MONZA - Un fiume in piena: così Fernando Alonso, prima di dare voce ai cronometri del Gp di Monza parla a ruota libera di tutto, della gara, della sua permanenza in Ferrari, di Vettel, della passione per il ciclismo e perfino delle possibilità di Madrid di ospitare Giochi. Si vede che l'aria di Monza fa bene anche a lui, non solo ai motori Ferrari come spiegava ieri Montezemolo... Insomma un Alonso parlante come non si vedeva da tempo: una pacchia per noi giornalisti, ma anche per i tifosi che così possono capire qualcosa di più del loro idolo e della tanto attesa "Remontada".
"Sono ottimista per Monza ovviamente - spiega infatti Fernando - a Spa abbiamo fatto un passo avanti rispetto alle ultime gare e speriamo di continuare a migliorare qui a Monza. Le caratteristiche della pista dovrebbero aiutare la nostra prestazione e dobbiamo rispondere alle aspettative domenica in gara, ma abbiamo buona fiducia e siamo pronti a combattere. Sarà un test più probante quello di Singapore, li capiremo quanti passi avanti abbiamo fatto, ma ora pensiamo a Monza e cerchiamo di fare il massimo davanti al nostro pubblico".
Alonso insomma si sente pronto alla sfida nel Gp d'Italia: "Due vittorie qui a Monza e a Singapore - spiega non credo possa essere un nostro obbiettivo, sarebbe troppo ottimistico pensare di potere vincere le prossime due gare, ma cercheremo di farlo e speriamo per il meglio, ma l'obbiettivo è di chiudere due gare davanti a Sebastian. Siamo riusciti solo a Silverstone ad ridurre il gap e saremmo contenti di finire davanti a lui qui a Monza e a Singapore, che vorrebbe dire finire almeno sul podio sapendo quanto è competitiva la Red Bull. Se non riusciremo a centrare questo obbiettivo e perderemo punti dovremo iniziare a pensare al progetto 2014 perchè mancherebbero solo 6-7 gare con un gap troppo grande".
E sui rumors di queste ultime settimane (sul nome del pilota che avrebbe occupato il secondo seggiolino in Red Bull)? Azzerati dall'annuncio del passaggio di Daniel Ricciardo dalla Toro Rosso al team campione del mondo, al fianco di Sebastian Vettel. Tra le tante "voci" c'era anche quella di un possibile passaggio di Alonso dalla Ferrari al team austriaco.
"Sono state soltanto voci riguardo alla Red Bull" taglia corto il pilota asturiano. "In Italia ci sono state anche voci di un anno sabbatico, ma io ho ancora tre anni e mezzo di contratto con la Ferrari che intendo rispettare e spero di poter migliorare e prolungare il contratto per concludere la mia carriera nel miglior team del mondo" dice Alonso. "Stiamo lavorando sodo per migliorare le nostre prestazioni ed il prossimo anno, il cambiamento delle regole potrebbe porre fine al dominio della Red Bull di questi anni" prosegue Alonso. "Sul passaggio di Ricciardo alla Red Bull è una buona notizia per Daniel, ma anche per il nostro Carlos Sainz che potrebbe trovare un posto in Toro Rosso".
E c'è ancora spazio per il futuro: "Ora sono al massimo della mia carriera, credo di poter correre a questi livelli per altri 4-5 anni, po vedremo". Restando in tema di altri sport Alonso promuove infine la candidatura alle Olimpiadi di Madrid: "spero Madrid ospiti i Giochi Olimpici, c'e un grande entusiasmo in tutto il Paese e pensiamo che le possibilità siano molto alte anche se fuori dalla Spagna dicono che la città favorita sia Tokyo".
"Sono ottimista per Monza ovviamente - spiega infatti Fernando - a Spa abbiamo fatto un passo avanti rispetto alle ultime gare e speriamo di continuare a migliorare qui a Monza. Le caratteristiche della pista dovrebbero aiutare la nostra prestazione e dobbiamo rispondere alle aspettative domenica in gara, ma abbiamo buona fiducia e siamo pronti a combattere. Sarà un test più probante quello di Singapore, li capiremo quanti passi avanti abbiamo fatto, ma ora pensiamo a Monza e cerchiamo di fare il massimo davanti al nostro pubblico".
Alonso insomma si sente pronto alla sfida nel Gp d'Italia: "Due vittorie qui a Monza e a Singapore - spiega non credo possa essere un nostro obbiettivo, sarebbe troppo ottimistico pensare di potere vincere le prossime due gare, ma cercheremo di farlo e speriamo per il meglio, ma l'obbiettivo è di chiudere due gare davanti a Sebastian. Siamo riusciti solo a Silverstone ad ridurre il gap e saremmo contenti di finire davanti a lui qui a Monza e a Singapore, che vorrebbe dire finire almeno sul podio sapendo quanto è competitiva la Red Bull. Se non riusciremo a centrare questo obbiettivo e perderemo punti dovremo iniziare a pensare al progetto 2014 perchè mancherebbero solo 6-7 gare con un gap troppo grande".
E sui rumors di queste ultime settimane (sul nome del pilota che avrebbe occupato il secondo seggiolino in Red Bull)? Azzerati dall'annuncio del passaggio di Daniel Ricciardo dalla Toro Rosso al team campione del mondo, al fianco di Sebastian Vettel. Tra le tante "voci" c'era anche quella di un possibile passaggio di Alonso dalla Ferrari al team austriaco.
"Sono state soltanto voci riguardo alla Red Bull" taglia corto il pilota asturiano. "In Italia ci sono state anche voci di un anno sabbatico, ma io ho ancora tre anni e mezzo di contratto con la Ferrari che intendo rispettare e spero di poter migliorare e prolungare il contratto per concludere la mia carriera nel miglior team del mondo" dice Alonso. "Stiamo lavorando sodo per migliorare le nostre prestazioni ed il prossimo anno, il cambiamento delle regole potrebbe porre fine al dominio della Red Bull di questi anni" prosegue Alonso. "Sul passaggio di Ricciardo alla Red Bull è una buona notizia per Daniel, ma anche per il nostro Carlos Sainz che potrebbe trovare un posto in Toro Rosso".
E c'è ancora spazio per il futuro: "Ora sono al massimo della mia carriera, credo di poter correre a questi livelli per altri 4-5 anni, po vedremo". Restando in tema di altri sport Alonso promuove infine la candidatura alle Olimpiadi di Madrid: "spero Madrid ospiti i Giochi Olimpici, c'e un grande entusiasmo in tutto il Paese e pensiamo che le possibilità siano molto alte anche se fuori dalla Spagna dicono che la città favorita sia Tokyo".