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Schumacher compie 45 anni in ospedale. Forse portava telecamera sul casco

Il campione di Formula Uno ha trascorso il compleanno a Grenoble, dove si trova ricoverato in coma farmacologico da domenica scorsa. Manifestazione 'rossa' Ferrari all'esterno. Sul sito il sostegno della scuderia di Maranello. Secondo un giornale francese il figlio è stato interrogato dalla polizia

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GRENOBLE - Michael Schumacher compie 45 anni. Ha trascorso il compleanno all'ospedale di Grenoble, in Francia, dove si trova ancora in coma farmacologico dopo la caduta dagli sci sulle nevi di Meribel, in alta Savoia, domenica scorsa. In suo onore sul sito della Ferrari una galleria fotografica dei grandi successi del tedesco sulla rossa e un comunicato dal titolo emblematico: "Doppi auguri, Michael". "E' un giorno speciale per la Ferrari e tutti i suoi tifosi - si legge sul sito -. Oggi è il compleanno di Michael Schumacher, in queste ore impegnato nella corsa più importante della sua vita, e a lui vogliamo dedicare un omaggio particolare".

Sul fronte delle indagini, il figlio quattordicenne di Schumacher, Mick, sarebbe stato interrogato oggi dagli inquirenti. Lo rivela il sito di "Dauphinè Libèrè". La polizia si è recata all'ospedale di Grenoble. Ascoltato anche un amico di Mick Schumacher, l'altro ragazzo presente al momento dell'incidente. Sempre secondo il giornale locale, l'ex pilota avrebbe avuto una telecamera portatile sul suo casco. Questo potrebbe aiutare a saperne di più sulle circostanze dell'incidente. La videocamera, secondo fonti vicine all'inchiesta, è nelle mani degli inquirenti: le riprese sono adesso al vaglio degli esperti. Sulla sorte dell'apparecchiatura era sorto una specie di giallo: secondo un altro sito francese infatti, 'Bfm tv', la famiglia avrebbe rifiutato di consegnare la camera per motivi di privacy.

Tornando alla giornata dedicata al compleanno del pilota tedesco, la Ferrari ha annunciato che "i club del cavallino di Maranello hanno deciso di apportare il loro sostegno a Michael Schumacher organizzando per oggi una manifestazione silenziosa e rispettosa, colorata di rosso, davanti all'ospedale". "Sono moltissimi i momenti belli in tanti anni trascorsi insieme e ne abbiamo voluti scegliere 72 - scrive ancora la scuderia di Maranello -. Non è un numero casuale ma è quello che identifica il numero di vittorie conquistate da Michael con la Scuderia dal 1996 al 2006: 72 Gran Premi che hanno fatto gioire noi e i milioni di tifosi del Cavallino Rampante sparsi in tutto il mondo. Sono state emozioni indimenticabili che, insieme alla passione, all'impegno e alla dedizione hanno reso Michael per sempre parte della grande famiglia ferrarista. Tutta la Ferrari - conclude il comunicato - a cominciare dal Presidente Luca di Montezemolo e dal Team Principal Stefano Domenicali che sono in continuo contatto con la famiglia di Michael e le persone a lui più vicine, sta seguendo costantemente l'evolversi della situazione. Gli auguri che vogliamo fargli oggi sono doppi, ovviamente! Forza Michael!".

Il club di Kerpen, città tedesca in cui è cresciuto l'ex pilota, ha reso noto che quest'anno "il compleanno di Michael non è un'occasione per fare festa". Intanto, la famiglia dell'ex driver tedesco ha pubblicato un comunicato per "ringraziare le persone da tutto il mondo che hanno espresso la loro simpatia e inviato i loro migliori auguri a Michael". "E' un combattente, non ci arrendiamo", si legge nel messaggio pubblicato sul sito ufficiale dell'ex campione del mondo di Formula Uno.

A metà giornata, sono circa 500 i tifosi della Ferrari arrivati davanti all'ospedale. "Siamo qui per dimostrare a Michael la nostra vicinanza e il nostro affetto", dicono i supporters, che hanno ovviamente attirato la curiosità delle tv presenti sul posto.

Nella giornata di ieri non stati pubblicati bollettini medici sulle condizioni di salute di Schumi. L'ultima dichiarazione ufficiale resta quella della sua portavoce, Sabine Kehm, che ieri aveva definito "critiche ma stabili" le condizioni dell'ex pilota, senza sbilanciarsi sul futuro.
 
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