JEREZ - Vettel che dice che finirà a mazzate, Alonso e Raikkonen che annunciano battaglia, il presidente Montezemolo che rincara la dose ("Stufi di arrivare secondi"): il mondiale 2014 di F1 si annuncia caldissimo. E l'anteprima della stagione che domani prenderà il via con i test ufficiali di Jerez (28-31 gennaio) è molto attesa. E non solo perché finalmente vedremo sua maestà Red Bull e altre macchine, ma perché si potrà già capire qualcosa di questo nuovo complicato regolamento. In attesa poi delle conferme nelle altre due sessioni di test si terranno in Bahrain, dal 19 al 22 febbraio e dal 27 febbraio al 2 marzo.
Non è solo il debutto dei nuovi motori V6 turbo 1600 a creare attesa: ci sono i diabolici nuovi sistemi di recupero dell’energia, gli alettoni più piccoli e la necessità di risparmiare benzina. E poi, ovviamente, ci sarà la possibilità di vedere quali sono le idee della Pirelli che per le gomme slick 2014 ha "nuova costruzione e nuove mescole", con un leggero aumento di peso e per le full wet nuovo disegno battistrada e una nuova mescola".
“Il test di Jerez sarà molto interessante - ha spiegato il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery - in quanto vedremo per la prima volta in pista le vetture 2014 con i nuovi motori, e vedremo come queste interagiranno con le nostre gomme. In particolare per noi è l’occasione per verificare sul campo, dopo le simulazioni eseguite al computer, come le nuove vetture interagiscono con le nostre gomme e le eventuali differenze tra le varie monoposto. Jerez è un test, ma anche un momento di apprendimento per tutti. Gli pneumatici 2014 sono differenti dai precedenti proprio come le monoposto di quest’anno differiscono da quelle dello scorso anno. Gran parte del nostro lavoro di preparazione è stato portato avanti integrando i dati di simulazione con i test in pista".
E per capire al meglio i test, per assistere al debutto nel migliore dei modi bisogna sapere che quest'anno ogni team ha a disposizione un massimo di 135 set di pneumatici per i test, inclusi quelli in-season. In particolare, per le tre sessioni di test pre-season i team possono contare su un massimo di 85 set: 25 set per Jerez e 30 per ciascuno dei due test in Bahrain. Non solo: il regolamento 2014 stabilisce che uno dei 12 giorni di test pre-season venga interamente dedicato alle gomme da bagnato. Ok, e se non piove? Problemi della Pirelli che dovrà occuparsi di bagnare il circuito. Per questo test è stato individuato l’ultimo giorno di test a Jerez, il 31 gennaio. Quindi non solo chimica e alta tecnologia di mescole: da quest'anno la Pirelli dovrà diventare esperta di giardinaggio con irrigatori e innaffiatori di vario genere...
Non è solo il debutto dei nuovi motori V6 turbo 1600 a creare attesa: ci sono i diabolici nuovi sistemi di recupero dell’energia, gli alettoni più piccoli e la necessità di risparmiare benzina. E poi, ovviamente, ci sarà la possibilità di vedere quali sono le idee della Pirelli che per le gomme slick 2014 ha "nuova costruzione e nuove mescole", con un leggero aumento di peso e per le full wet nuovo disegno battistrada e una nuova mescola".
“Il test di Jerez sarà molto interessante - ha spiegato il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery - in quanto vedremo per la prima volta in pista le vetture 2014 con i nuovi motori, e vedremo come queste interagiranno con le nostre gomme. In particolare per noi è l’occasione per verificare sul campo, dopo le simulazioni eseguite al computer, come le nuove vetture interagiscono con le nostre gomme e le eventuali differenze tra le varie monoposto. Jerez è un test, ma anche un momento di apprendimento per tutti. Gli pneumatici 2014 sono differenti dai precedenti proprio come le monoposto di quest’anno differiscono da quelle dello scorso anno. Gran parte del nostro lavoro di preparazione è stato portato avanti integrando i dati di simulazione con i test in pista".
E per capire al meglio i test, per assistere al debutto nel migliore dei modi bisogna sapere che quest'anno ogni team ha a disposizione un massimo di 135 set di pneumatici per i test, inclusi quelli in-season. In particolare, per le tre sessioni di test pre-season i team possono contare su un massimo di 85 set: 25 set per Jerez e 30 per ciascuno dei due test in Bahrain. Non solo: il regolamento 2014 stabilisce che uno dei 12 giorni di test pre-season venga interamente dedicato alle gomme da bagnato. Ok, e se non piove? Problemi della Pirelli che dovrà occuparsi di bagnare il circuito. Per questo test è stato individuato l’ultimo giorno di test a Jerez, il 31 gennaio. Quindi non solo chimica e alta tecnologia di mescole: da quest'anno la Pirelli dovrà diventare esperta di giardinaggio con irrigatori e innaffiatori di vario genere...