JEREZ (Spagna) - La Red Bull ha certificato ufficialmente l'esito disastroso di questa prima tornata di test prestagionali sul circuito spagnolo di Jerez: la scuderia anglo-austriaca si è ritirata a metà mattina e ha chiuso i test con cinque ore di anticipo. Anche oggi il secondo pilota, Daniel Ricciardo, di fatto non è riuscito a girare: solo 7 giri per lui. In totale, nelle 4 giornate condizionate da diversi problemi tecnici, la scuderia ha inanellato in totale 21 giri tra l'australiano e il campione del mondo Vettel. Dalla Spagna riparte una Red Bull in crisi, che non è riuscita a fare prove affidabili sul motore e sull'aerodinamica.
MIGLIOR TEMPO DI MASSA, POI ALONSO - Il più veloce nella quarta giornata e ultima giornata di test è stato Felipe Massa. Il pilota brasiliano della Williams ha girato in 1'28"229, precedendo la Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso (1'29"145). Terzo tempo per la Force India guidata dal collaudatore spagnolo Daniel Juncadella (1'29"457), che si è lasciato alle spalle la McLaren-Mercedes del danese Kevin Magnussen (1'30"806) e la Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton (1'30"822).
A seguire, la Marussia del francese Jules Bianchi (1'32"222), la Sauber del tedesco Adrian Sutil (1'36"571), la Mercedes del tedesco Nico Rosberg (1'36"951), la Caterham del giapponese Kamui Kobayashi (1'43"193), la Toro Rosso del russo Daniil Kvyat (1'44"016).
MIGLIOR TEMPO DI MASSA, POI ALONSO - Il più veloce nella quarta giornata e ultima giornata di test è stato Felipe Massa. Il pilota brasiliano della Williams ha girato in 1'28"229, precedendo la Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso (1'29"145). Terzo tempo per la Force India guidata dal collaudatore spagnolo Daniel Juncadella (1'29"457), che si è lasciato alle spalle la McLaren-Mercedes del danese Kevin Magnussen (1'30"806) e la Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton (1'30"822).
A seguire, la Marussia del francese Jules Bianchi (1'32"222), la Sauber del tedesco Adrian Sutil (1'36"571), la Mercedes del tedesco Nico Rosberg (1'36"951), la Caterham del giapponese Kamui Kobayashi (1'43"193), la Toro Rosso del russo Daniil Kvyat (1'44"016).