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F1, Hamilton domina il Gp di Malesia, poi Rosberg: è festa Mercedes

Doppietta della casa tedesca, Vettel terzo. Alonso giù dal podio, quarto, e Raikkonen solo dodicesimo per via di una foratura
di VINCENZO BORGOMEO

2 minuti di lettura
SEPANG - Non ce n'è per nessuno: Lewis Hamilton oggi ha letteralmente fatto a pezzi tutti, vincendo da dominatore il Gp della Malesia, secondo appuntamento del mondiale di Formula 1. In testa dall'inizio alla fine, giri veloci su giri veloci: Lewis non ha permesso neanche al suo compagno di squadra Nico Rosberg (secondo) di avvicinarsi.

LA CRONACA DELLA GARA
 
Sul gradino più basso del podio il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel con la Red Bull: l'amarezza c'è (via radio, dopo la bandiera a scacchi Sebastian consola il box dicendo "ragazzi bel lavoro, non siamo dove vorremmo ma ci arriveremo") ma è un mix anche di soddisfazione visto il disastro dei test invernali.

BLOG, che noia

Chi invece non ha nessun "mix" ma solo amarezza è il team Ferrari: Alonso si è piazzato quarto, riuscendo a passare negli ultimi giri una Force India, mentre il finalndese Kimi Raikkonen, condizionato da una foratura iniziale, chiude in dodicesima posizione. Ma c'è da dire che la Rossa non è mai stata in grado di impensierire Red Bull o Mercedes. Peccato. Certo, la strada della competitività sembra presa ma Mercedes è ancora lì sul tetto del mondo.

LE IMMAGINI

Quinto posto infine per la Force India di Nico Hulkenberg. Sesto Jenson Button con la Mclaren e settimo per il brasiliano Felipe Massa con la Williams. A chiudere la top ten sono: Bottas (Williams), Magnussen (Mclaren) e Kvyat (Toro Rosso).

Insomma il Gp di Malesia va in archivio con un dominio Mercedes imbarazzante. Al punto che perfino il team principal della Red Bull Christian Horner, dopo la bandiera a scacchi si è sentito in dovere di dire che "Le Mercedes hanno un vantaggio grande che neanche noi forse abbiamo mai avuto". Stagione finita già alla prima gara? Assolutamente no: in F1 non molla nessuno. "Dovremo lavorare molto per riprenderli - spiega infatti Horner - ma non sono irrecuperabili". Stesso discorso per la Ferrari. Speriamo solo che il loro lavoro vada nella direzione giusta. Non per una questione di tifo ma solo di spettacolo: una F1 dove i sorpassi si vedono solo giù dal podio è davvero inguardabile... Già le macchine sono brutte, per giunta non hanno più sound. E se in questa ricetta ci mettiamo anche risultati scontati, allora Formula noia è completa...
 
Ordine d'arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes), i 310,408 km in 1 h 40:25.974 (media 185,442 km/h)
2. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 17.313
3. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Renault) a 24.534
4. Fernando Alonso (ESP/Ferrari) a 35.992
5. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 47.199
6. Jenson Button (GBR/McLaren-Mercedes) a 1:23.691
7. Felipe Massa (BRA/Williams-Mercedes) a 1:25.076
8. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 1:25.537
9. Kevin Magnussen (DEN/McLaren-Mercedes) a un giro
10. Daniil Kvyat (RUS/Toro Rosso-Renault) a un giro
11. Romain Grosjean (FRA/Lotus-Renault) a un giro
12. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a un giro
13. Kamui Kobayashi (JPN/Caterham-Renault) a un giro
14. Marcus Ericsson (SWE/Caterham-Renault) a due giri
15. Max Chilton (GBR/Marussia-Ferrari) a due giri

Classifica mondiale piloti
1. Nico Rosberg (GER) 43 pts
2. Lewis Hamilton (GBR) 25
3. Fernando Alonso (ESP) 24
4. Jenson Button (GBR) 23
5. Kevin Magnussen (DEN) 20
6. Nico Hülkenberg (GER) 18
7. Sebastian Vettel (GER) 15
8. Valtteri Bottas (FIN) 14
9. Kimi Räikkönen (FIN) 6
10. Felipe Massa (BRA) 6
11. Jean-Eric Vergne (FRA) 4
12. Daniil Kvyat (RUS) 3
13. Sergio Pérez (MEX) 1

Classifica mondiale costruttori
1. Mercedes-AMG 68 pts
2. McLaren 43
3. Ferrari 30
4. Williams 20
5. Force India 19
6. Red Bull 15
7. Toro Rosso 7
 
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