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F1, è Hamilton show al Gp Bahrain

Le Mercedes sono senza rivali ma il duello Lewis-Nico accende il tifo del pubblico. Terzo Perez con la Force India, male le Ferrari: Alonso nono, Raikkonen decimo. In casa Red Bull Ricciardo batte Vettel
di VINCENZO BORGOMEO

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BAHRAIN - Poco spettacolo in F1 per il dominio Mercedes? Ecco il rimedio: un duello mozzafiato fra i due galletti del pollaio, Hamilton-Rosberg. Un duello che è stato vinto però in ogni fase da Lewis. Sia in partenza, con la pole scippata sotto il naso di Nico, che nei tanti duelli corpo a corpo, con le macchine affiancate tantissime volte. Hamilton non ha sbagliato nulla, aggressivo, determinato, velocissimo. Una gara perfetta, (FOTO) anche negli ultimi giri quando si è trovato a fronteggiare il suo compagno di squadra con le gomme peggiori. Applausi.

La cronaca giro per giro

Sul podio, ma staccato di oltre 20" (e solo grazie alla Safety car, altrimenti chissà...), la Force India del messicano Sergio Perez, che è riuscito a resistere all'attacco della Red Bull di Daniel Ricciardo fino all'ultima curva. Poco male per Daniel che è riuscito a passare sua maestà Vettel dimostrando di non avere nessun timore reverenziale. Alle loro spalle, quinto posto per l'altra Force India di Nico Hulkenberg, anche lui autore di una gran gara piena di sorpassi.

In sesta posizione si è piazzato il campione del mondo Sebastian Vettel che a dire il vero ha accusato un problema al Kers. Ma un altro eroe del giorno è di sicuro Felipe Massa che ha vinto con classe la (dura) battaglia in casa Williams classificandosi davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas che ce l'ha messa davvero tutta per rovinare la gara di Felipe.

BLOG, la rinascita di Massa

E le Ferrari? Un disastro. Sempre in difficoltà, sono riuscite a chiudere la "top ten" con Fernando Alonso, nono, davanti a Kimi Raikkonen. Una magra figura con il presidente Montezemolo e Piero Ferrari ai box. Ma, problemi a parte, si sapeva che questa pista non si adatta alla Ferrari (o viceversa, a seconda di quanto siete tifosi...) e che la macchina non aveva avuto nessuna modifica dall'ultima gara. Più di tanto quindi non si poteva proprio fare.

In ogni caso ora, nonostante la mazzata rimediata, Rosberg mantiene sempre la testa della classifica iridata con 61 punti contro i 50 di Hamilton. In terza posizione Hulkenberg con 28 punti, due in più di Alonso.
 
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