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Formula 1, Raikkonen: "Non siamo stupidi, la Ferrari sa cosa deve fare"

Il pilota finlandese è reduce dal decimo posto in Bahrain ma è convinto che la reazione arriverà presto: "Ho fiducia nella squadra, sono certo che possiamo raddrizzare la situazione. Saremo competitivi sin dalla prossima gara"
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LONDRA - "La Ferrari non è stupida, sappiamo cosa dobbiamo fare". Kimi Raikkonen non molla: il finlandese è reduce dal deludente decimo posto nel Bahrain, ma è convinto che il Cavallino riuscirà ad invertire la rotta in una stagione sin qui dominata dalle Mercedes. "Sulla carta, il circuito del Bahrain era il più difficile per noi. Stanno arrivando novità e speriamo di migliorare. Sappiamo cosa dobbiamo fare, il team sta spingendo al 100% ma ci vuole tempo, questa è la realtà", dice Raikkonen, come si legge sull'edizione online del magazine Autosport.

La Mercedes ha vinto le prime 3 gare dell'anno. La Ferrari spera di avvicinarsi alle monoposto tedesche nel Gp della Cina, in programma tra 10 giorni a Shanghai. "Purtroppo, in questo momento, non è piacevole guardare come finiscono le gare. Ma ho fiducia nella squadra, sono convinto che possiamo cambiare le cose. Con questa squadra e con altri team ho…
LONDRA - "La Ferrari non è stupida, sappiamo cosa dobbiamo fare". Kimi Raikkonen non molla: il finlandese è reduce dal deludente decimo posto nel Bahrain, ma è convinto che il Cavallino riuscirà ad invertire la rotta in una stagione sin qui dominata dalle Mercedes. "Sulla carta, il circuito del Bahrain era il più difficile per noi. Stanno arrivando novità e speriamo di migliorare. Sappiamo cosa dobbiamo fare, il team sta spingendo al 100% ma ci vuole tempo, questa è la realtà", dice Raikkonen, come si legge sull'edizione online del magazine Autosport.

La Mercedes ha vinto le prime 3 gare dell'anno. La Ferrari spera di avvicinarsi alle monoposto tedesche nel Gp della Cina, in programma tra 10 giorni a Shanghai. "Purtroppo, in questo momento, non è piacevole guardare come finiscono le gare. Ma ho fiducia nella squadra, sono convinto che possiamo cambiare le cose. Con questa squadra e con altri team ho lavorato in momenti difficili, sono certo che possiamo raddrizzare la situazione", prosegue Raikkonen, che non è impegnato nei test in corso in Bahrain. "Credo che abbiamo migliorato la monoposto, il feeling è cresciuto anche se i risultati non lo dimostrano. Abbiamo tanto lavoro da fare e possiamo solo spingere al massimo. Sono sicuro che possiamo essere più competitivi nella prossima gara", afferma.

Intanto a Sakhir è stato ancora Fernando Alonso a portare in pista la F14 T nella seconda e conclusiva giornata di prove infra-campionato previste dal calendario 2014 sul tracciato del Bahrain. All'ordine del giorno una serie di prove d'assetto, effettuate sulla base dei dati raccolti durante la prima giornata, purtroppo - fa sapere la casa di Maranello tramite il suo sito media - interrotte in seguito al rilevamento di un danno al telaio. Dopo le verifiche, la squadra ha deciso di anticipare la conclusione del test per motivi precauzionali. Il prossimo appuntamento in pista è previsto per venerdì 18 aprile, in occasione delle prove libere del Gran Premio di Cina.

SFRECCIA HAMILTON - Anche la seconda giornata di test si è chiusa nel segno della Mercedes.Dopo il miglior tempo di Nico Rosberg nella prima giornata, oggi è stato il turno del suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Il britannico, tornato in pista a Sakhir dopo il trionfo di domenica nella seconda gara dell'anno, ha completato 118 giri con il miglior tempo assoluto di 1'34"136. Il pilota di Stevenage ha staccato di quasi un secondo e mezzo Jean-Eric Vergne (1'35"557) al volante della Toro Rosso. Terzo ad oltre 2" il danese Kevin Magnussen (1'36"203) con la McLaren. Quarto crono per il messicano Sergio Perez con la Force India, quinto per l'australiano Daniel Ricciardo al volante della Red Bull.