SHANGAI - La Mercedes non si batte. Impossibile. Hamilton quindi si porta a casa la terza vittoria consecutiva, seguito dal suo compagno di squadra. Gara banale e scontata? Tutt'altro, nonostante il risultato: Alonso ha cavalcato incredibilmente una Ferrari rinata, a lungo piazzata al secondo posto e sempre davanti alle ex-dominatrici Red Bull. Un grande segno di speranza per i tifosi Ferrari, anche se nella gara di oggi non si può certo dimenticare il capolavoro di Alonso: partito come un razzo, Fernando è riuscito a piazzarsi subito nelle posizioni di testa, per poi fare una corsa da REC+PLAY, senza sbagliare nulla, ma proprio nulla. Fenomeno vero. Eccezionale anche la strategia ai box che ha consentito il sorpasso su Vettel e poi la gestione di una gara tutta di attacco.
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Insomma c'è un lato umano da non sottovalutare nel risultato di oggi della Ferrari (a proposito, povero Domenicali che non è riuscito a vedere concretizzato il suo duro lavoro...) ma la macchina in ogni caso sembra rinata. Certo, la Mercedes è su un altro pianeta. E stavolta a bruciare è il sorpasso di Rosberg ai danni di Alonso sul fine gara, quando gli ha scippato il secondo posto: l'argentea Mercedes ha passato la rossa Ferrari come se quest'ultima fosse ferma. Impressionante. Davvero impressionante. E una "sverniciata" così (come si dice nel gergo) per gli uomini che vivono in pista è una mazzata dura da digerire...
BLOG: povero Domenicali
In ogni caso, per chi ha un occhio un po' allenato - per gli altri il discorso non vale perché c'è stato uno in testa dall'inizio alla fine - la gara di Hamilton è stata un'altra corsa da REC+PLAY: l'inglese ha girato su traiettorie perfette, sparando tempi micidiali, il tutto conservando bene le gomme. Un vero fuoriclasse che - non a caso - sta letteralmente umiliando il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, ancora in testa al mondiale, ma salito sul podio con uno sguardo cupo e nero: lui, come Hamilton e tutti gli uomini Mercedes, sa bene che così si sta scavando "la fossa della seconda guida"...
Completano la top ten Nico Hulkenberg, Valtteri Bottas, l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen, Sergio Perez e Danii Kvyat. Questo significa che nella classifica piloti Hamilton sale a 75 punti portandosi a -4 dal leader Roberg. E che Alonso è terzo con 41 punti. Tutto sommato la partita è aperta. Se non fosse per quel razzo tutto d'argento nelle mani del fenomenale Hamilton...
Ordine d'arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes), i 305,066 km in 1 h 36:52.810 (media: 188,934 km/h)
2. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 18.686
3. Fernando Alonso (ESP/Ferrari) a 25.765
4. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-Renault) a 26.978
5. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Renault) a 51.012
6. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 57.581
7. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 58.145
8. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a 1:23.990
9. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a 1:26.489
10. Daniil Kvyat (RUS/Toro Rosso-Renault) a 1 giro
11. Jenson Button (GBR/McLaren-Mercedes) à 1 giro
12. Jean-Eric Vergne (FRA/Toro Rosso-Renault) a 1 giro
13. Kevin Magnussen (DEN/McLaren-Mercedes) a 1 giro
14. Pastor Maldonado (VEN/Lotus-Renault) a 1 giro
15. Felipe Massa (BRA/Williams-Mercedes) a 1 giro
16. Esteban Gutiérrez (MEX/Sauber-Ferrari) a 1 giro
17. Kamui Kobayashi (JPN/Caterham-Renault) a 1 giro
18. Jules Bianchi (FRA/Marussia-Ferrari) à 1 giro
19. Max Chilton (GBR/Marussia-Ferrari) à 2 giri
20. Marcus Ericsson (SWE/Caterham-Renault) à 2 giri
Classifica mondiale piloti
1. Nico Rosberg (GER) 79 punti
2. Lewis Hamilton (GBR) 75
3. Fernando Alonso (ESP) 41
4. Nico Hülkenberg (GER) 36
5. Sebastian Vettel (GER) 33
6. Daniel Ricciardo (AUS) 24
7. Valtteri Bottas (FIN) 24
8. Jenson Button (GBR) 23
9. Kevin Magnussen (DEN) 20
10. Sergio Pérez (MEX) 18
11. Felipe Massa (BRA) 12
12. Kimi Räikkönen (FIN) 11
13. Jean-Eric Vergne (FRA) 4
14. Daniil Kvyat (RUS) 4
Classifica mondiale costruttori
1. Mercedes-AMG 154 pts
2. Red Bull 57
3. Force India 54
4. Ferrari 52
5. McLaren 43
6. Williams 36
7. Toro Rosso 8
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Insomma c'è un lato umano da non sottovalutare nel risultato di oggi della Ferrari (a proposito, povero Domenicali che non è riuscito a vedere concretizzato il suo duro lavoro...) ma la macchina in ogni caso sembra rinata. Certo, la Mercedes è su un altro pianeta. E stavolta a bruciare è il sorpasso di Rosberg ai danni di Alonso sul fine gara, quando gli ha scippato il secondo posto: l'argentea Mercedes ha passato la rossa Ferrari come se quest'ultima fosse ferma. Impressionante. Davvero impressionante. E una "sverniciata" così (come si dice nel gergo) per gli uomini che vivono in pista è una mazzata dura da digerire...
BLOG: povero Domenicali
In ogni caso, per chi ha un occhio un po' allenato - per gli altri il discorso non vale perché c'è stato uno in testa dall'inizio alla fine - la gara di Hamilton è stata un'altra corsa da REC+PLAY: l'inglese ha girato su traiettorie perfette, sparando tempi micidiali, il tutto conservando bene le gomme. Un vero fuoriclasse che - non a caso - sta letteralmente umiliando il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, ancora in testa al mondiale, ma salito sul podio con uno sguardo cupo e nero: lui, come Hamilton e tutti gli uomini Mercedes, sa bene che così si sta scavando "la fossa della seconda guida"...
Completano la top ten Nico Hulkenberg, Valtteri Bottas, l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen, Sergio Perez e Danii Kvyat. Questo significa che nella classifica piloti Hamilton sale a 75 punti portandosi a -4 dal leader Roberg. E che Alonso è terzo con 41 punti. Tutto sommato la partita è aperta. Se non fosse per quel razzo tutto d'argento nelle mani del fenomenale Hamilton...
Ordine d'arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes), i 305,066 km in 1 h 36:52.810 (media: 188,934 km/h)
2. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 18.686
3. Fernando Alonso (ESP/Ferrari) a 25.765
4. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-Renault) a 26.978
5. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Renault) a 51.012
6. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 57.581
7. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 58.145
8. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a 1:23.990
9. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a 1:26.489
10. Daniil Kvyat (RUS/Toro Rosso-Renault) a 1 giro
11. Jenson Button (GBR/McLaren-Mercedes) à 1 giro
12. Jean-Eric Vergne (FRA/Toro Rosso-Renault) a 1 giro
13. Kevin Magnussen (DEN/McLaren-Mercedes) a 1 giro
14. Pastor Maldonado (VEN/Lotus-Renault) a 1 giro
15. Felipe Massa (BRA/Williams-Mercedes) a 1 giro
16. Esteban Gutiérrez (MEX/Sauber-Ferrari) a 1 giro
17. Kamui Kobayashi (JPN/Caterham-Renault) a 1 giro
18. Jules Bianchi (FRA/Marussia-Ferrari) à 1 giro
19. Max Chilton (GBR/Marussia-Ferrari) à 2 giri
20. Marcus Ericsson (SWE/Caterham-Renault) à 2 giri
Classifica mondiale piloti
1. Nico Rosberg (GER) 79 punti
2. Lewis Hamilton (GBR) 75
3. Fernando Alonso (ESP) 41
4. Nico Hülkenberg (GER) 36
5. Sebastian Vettel (GER) 33
6. Daniel Ricciardo (AUS) 24
7. Valtteri Bottas (FIN) 24
8. Jenson Button (GBR) 23
9. Kevin Magnussen (DEN) 20
10. Sergio Pérez (MEX) 18
11. Felipe Massa (BRA) 12
12. Kimi Räikkönen (FIN) 11
13. Jean-Eric Vergne (FRA) 4
14. Daniil Kvyat (RUS) 4
Classifica mondiale costruttori
1. Mercedes-AMG 154 pts
2. Red Bull 57
3. Force India 54
4. Ferrari 52
5. McLaren 43
6. Williams 36
7. Toro Rosso 8