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F1, Vettel giura fedeltà alla Red Bull: ''Non lascio la squadra''

Il tedesco, campione del mondo nelle ultime quattro stagioni, un solo podio nel mondiale 2014, parla chiaro: ''Solo perché non vinco dovrei lasciare? Sciocchezze''

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ROMA - Non deve essere facile, per uno che ha dominato le ultime stagioni, lottare nelle retrovie e vedere gli altri festeggiare. Sebastian Vettel, campione del mondo nelle ultime quattro stagioni, è salito una sola volta sul podio quest'anno, terzo in Malesia nella seconda gara del mondiale. Poi qualche piazzamento e un po' di delusioni. Non per questo però Vettel ha intenzione di mollare la Red Bull, la macchina che lo ha aiutato a dominare dal 2010 in poi. "Solo perché non vinco devo lasciare la squadra? Sciocchezze", dice il tedesco al settimanale 'Sport Bild' a pochi giorni dal gran premio del Canada.

Il 26enne driver di Heppenheim quest'anno non è mai salito sul gradino più alto del podio e dopo 6 gare il suo distacco dall'attuale leader iridato, il connazionale Nico Rosberg della Mercedes, è già di 77 punti. Una situazione difficile che al momento non sembra spingere Vettel a rivedere i suoi piani per il futuro: "Non faccio parte di questo mondo frenetico", assicura il tedesco, pur tradendo un pò di frustrazione per come stanno andando le cose quest'anno. "E' difficile trovare il ritmo e tirare fuori il meglio di me. Ma -assicura- anche in passato ho attraversato momenti del genere".

 
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