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F1, Gp Germania: vince Rosberg, ma direzione di gara scandalosa. Alonso quinto

Per evitare di mandare in pista la Safety car, e annullare il vantaggio del tedesco, i giudici di gara fanno rischiare la pelle ai commissari per far spostare a mano una macchina in mezzo al rettilineo. Secondo Bottas, poi Hamilton. Lo spagnolo alle spalle di Vettel, undicesimo Raikkonen

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HOCKENHEIM (Germania) - Auto tedesca, pilota tedesco e Gp tedesco: giorno perfetto per Nico Rosberg e la Mercedes che si portano a casa il Gp di Germania. Ma la vittoria è offuscata da una brutta pagina dello sport perché, al cinquantesimo giro, Sutil va in testa coda e molla la macchina in pieno rettilineo, punto pericolosissimo, dovrebbe uscire la Safety car. E invece niente. Per evitare di annullare il vantaggio di Rosberg i giudici di gara mandano in pista i commissari - facendogli rischiare la pelle - a spostare a mano la macchina di Sutil.

Ok, Rosberg avrebbe vinto probabilmente lo stesso, ma...

In ogni caso la gara di Hamilton è stata davvero da REC PLAY, cineteca pura: da ventesimo a terzo, con una serie di sorpassi infinita. Solo la caparbietà di Bottas - applausi, gara eccezionale - alla fine gli ha negato l'incredibile secondo posto. E questo, più della vittoria di Rosberg, fa capire quale sia la superiorità della Mercedes rispetto alle altre macchine. La potremmo definire in un solo modo: imbarazzante. Lewis infatti passava gli avversari come se fossero fermi, passando da 20esimo a sesto in appena 14 giri.
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Quarta posizione poi per la Red Bull del campione del mondo in carica, Sebastian Vettel, seguito come un'ombra da Alonso, col quale ha duellato per tutta la gara. Sesta l'altra Red Bull di Daniel Ricciardo e settima la Force India di Nico Huelkenberg, che ha preceduto le McLaren di Jenson Button e Kevin Magnussen. Chiude decima in zona punti la Force India di Sergio Perez.

Quindi la Ferrari alla fine si è comportata fin troppo bene: ha dimostrato di avere un eccellente passo gara, lottando dall'inizio alla fine con le Red Bull. Grande spettacolo e bei duelli. Ma questo vale come al solito solo per Alonso perché come al solito Raikkonen - undicesimo - è stato solo l'ombra del pilota grintoso che tutti i tifosi ricordano...

Blog, la Mercedes non si batte

Il Gp di Germania verrà però ricordato anche per l'incredibile botto di Massa, ormai una specie di bersaglio per tutti, che alla prima curva è stato centrato da Magnussen: carambola con tanto di cappottamento e macchina che scivola sull'asfalto sottosopra. Grande paura ma nessuna conseguenza per il pilota brasiliano. Un incidente del genere qualche anno fa avrebbe ucciso quasi sicuramente il pilota: si può criticare all'infinito questa F1, ma i suoi progressi in fatto di sicurezza sono innegabili.
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Ordine d'arrivo
1 Nico Rosberg Mercedes
2 Valtteri Bottas Williams-Mercedes +20.7 secs
3 Lewis Hamilton Mercedes +22.5 secs
4 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault +44.0 secs
5 Fernando Alonso Ferrari +52.4 secs
6 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault +52.5 secs
7 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +64.1 secs
8 Jenson Button McLaren-Mercedes +84.7 secs
9 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes +1 giro
10 Sergio Perez Force India-Mercedes +1 giro
11 Kimi Räikkönen Ferrari +1 giro
 
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