BUDAPEST -Ricciardo show al Gp di Ungheria: il 25 enne australiano si porta a casa la sua seconda vittoria della carriera proprio nel momento più difficile del mondiale, quello del dominio assoluto della Mercedes. Ma è festa anche in casa Ferrari dove Alonso è riuscito a portare con rabbia la Ferrari sul podio, al secondo posto, davanti alla coppia terribile Hamilton-Rosberg. Una cosa miracolosa perché è stata ottenuta spremendo fino all'ultimo le gomme, evitando un pit stop e avvantaggiandosi così sugli avversari. Un azzardo che ha fatto sperare anche in uno storico primo posto, ma si è trattata - appunto - solo di una speranza.
Blog: fenomeno Alonso
I ferraristi hanno "visto" fino alla fine una vittoria Rossa ma - si sa - il tifo acceca sempre la mente: quello che ha fatto Alonso è davvero un miracolo perché tenere dietro le due Mercedes in quelle condizioni di gomme finite è stata davvero un'impresa da film... Anzi, semplicemente arrivare alla fine senza cambiarle è stato un miracolo...
Ai piedi del podio quindi la Mercedes di Nico Rosberg, quinta la Williams di Felipe Massa, sesta posizione per la Ferrari del finlandese Kimi Raikkonen, settimo il campione del mondo Sebastian Vettel, ottava la Williams di Valtteri Bottas.
Bella - a sorpresa - quindi la gara di Raikkonen: sesto dopo una bella gara, fatta di sorpassi e controsorpassi, come non si erano mai visti da quando sta alla Ferrari. Anche lui come Hamilton partiva dal fondo, nel suo caso dalla diciassettesima posizione. Che sia l'uscita dal letargo? Speriamo.
Intanto è guerra aperta fra Hamilton e Rosberg: la diversa strategia di gara ha portato sul finale Rosberg alle spalle di Hamilton. A quel punto via radio hanno detto a Lewis di dare strada a Rosberg perché doveva fare una sosta in più. Ma Hamilton non si è fidato, non l'ha fatto passare, rovinandogli la gara che probabilmente avrebbe potuto vincere. D'altra parte, come dare torto ad uno che parte dalla pit lane, sbatte alle prime curve e poi rimonta fino ad arrivare davanti a chi partiva dalla pole? Impossibile, è la legge delle corse...
Ordine d'arrivo
1 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault
2 Fernando Alonso Ferrari +5.2 secondi
3 Lewis Hamilton Mercedes +5.8 secs
4 Nico Rosberg Mercedes +6.3 secs
5 Felipe Massa Williams-Mercedes +29.8 secs
6 Kimi Räikkönen Ferrari +31.4 secs
7 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault +40.9 secs
8 Valtteri Bottas Williams-Mercedes +41.3 secs
9 Jean-Eric Vergne STR-Renault +58.5 secs
10 Jenson Button McLaren-Mercedes +67.2 secs
Blog: fenomeno Alonso
I ferraristi hanno "visto" fino alla fine una vittoria Rossa ma - si sa - il tifo acceca sempre la mente: quello che ha fatto Alonso è davvero un miracolo perché tenere dietro le due Mercedes in quelle condizioni di gomme finite è stata davvero un'impresa da film... Anzi, semplicemente arrivare alla fine senza cambiarle è stato un miracolo...
Ai piedi del podio quindi la Mercedes di Nico Rosberg, quinta la Williams di Felipe Massa, sesta posizione per la Ferrari del finlandese Kimi Raikkonen, settimo il campione del mondo Sebastian Vettel, ottava la Williams di Valtteri Bottas.
Bella - a sorpresa - quindi la gara di Raikkonen: sesto dopo una bella gara, fatta di sorpassi e controsorpassi, come non si erano mai visti da quando sta alla Ferrari. Anche lui come Hamilton partiva dal fondo, nel suo caso dalla diciassettesima posizione. Che sia l'uscita dal letargo? Speriamo.
Intanto è guerra aperta fra Hamilton e Rosberg: la diversa strategia di gara ha portato sul finale Rosberg alle spalle di Hamilton. A quel punto via radio hanno detto a Lewis di dare strada a Rosberg perché doveva fare una sosta in più. Ma Hamilton non si è fidato, non l'ha fatto passare, rovinandogli la gara che probabilmente avrebbe potuto vincere. D'altra parte, come dare torto ad uno che parte dalla pit lane, sbatte alle prime curve e poi rimonta fino ad arrivare davanti a chi partiva dalla pole? Impossibile, è la legge delle corse...
Ordine d'arrivo
1 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault
2 Fernando Alonso Ferrari +5.2 secondi
3 Lewis Hamilton Mercedes +5.8 secs
4 Nico Rosberg Mercedes +6.3 secs
5 Felipe Massa Williams-Mercedes +29.8 secs
6 Kimi Räikkönen Ferrari +31.4 secs
7 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault +40.9 secs
8 Valtteri Bottas Williams-Mercedes +41.3 secs
9 Jean-Eric Vergne STR-Renault +58.5 secs
10 Jenson Button McLaren-Mercedes +67.2 secs