F1, Hamilton conquista il Gp di Monza nel giorno della disfatta Ferrari
di VINCENZO BORGOMEODoppietta Mercedes, poi Massa con la Williams, sul podio davanti ai suoi tanti tifosi italiani. Alonso Ko per un problema al motore quando era in decima posizione. Kimi Raikkonen nono grazie alla penalizzazione di Magnussen
MONZA - Doppietta Mercedes nel giorno del disastro Ferrari: primo Hamilton, poi Rosberg. Il tutto con Alonso costretto al ritiro - sembra per un problema al motore - quando arrancava in decima posizione, e Raikkonen nono al traguardo solo grazie alla penalizzazione di 5 secondi inflitta a Magnussen.
La cronaca della gara, giro per giro
Una disfatta che pesa: per la prima volta - da quando è in Ferrari - Alonso non sale sul podio a Monza, e questo succede proprio sotto gli occhi di Marchionne, Montezemolo e un mare di tifosi. Tifosi che - a quanto pare - sembra abbiano già scelto su cui puntare: Hamilton, applaudito qui come se corresse in Ferrari, con tanto di fischi per il suo odiato compagno di squadra Rosberg. E stesso discorso per Massa, terzo, festeggiato con grande calore dai ferraristi che non dimenticano il suo passato con la tuta rossa. "Non corro più per la Ferrari - ha detto commosso Felipe sul podio, rivolgendosi direttamente ai tifosi - ma il mio c…
La cronaca della gara, giro per giro
Una disfatta che pesa: per la prima volta - da quando è in Ferrari - Alonso non sale sul podio a Monza, e questo succede proprio sotto gli occhi di Marchionne, Montezemolo e un mare di tifosi. Tifosi che - a quanto pare - sembra abbiano già scelto su cui puntare: Hamilton, applaudito qui come se corresse in Ferrari, con tanto di fischi per il suo odiato compagno di squadra Rosberg. E stesso discorso per Massa, terzo, festeggiato con grande calore dai ferraristi che non dimenticano il suo passato con la tuta rossa. "Non corro più per la Ferrari - ha detto commosso Felipe sul podio, rivolgendosi direttamente ai tifosi - ma il mio c…
MONZA - Doppietta Mercedes nel giorno del disastro Ferrari: primo Hamilton, poi Rosberg. Il tutto con Alonso costretto al ritiro - sembra per un problema al motore - quando arrancava in decima posizione, e Raikkonen nono al traguardo solo grazie alla penalizzazione di 5 secondi inflitta a Magnussen.
La cronaca della gara, giro per giro
Una disfatta che pesa: per la prima volta - da quando è in Ferrari - Alonso non sale sul podio a Monza, e questo succede proprio sotto gli occhi di Marchionne, Montezemolo e un mare di tifosi. Tifosi che - a quanto pare - sembra abbiano già scelto su cui puntare: Hamilton, applaudito qui come se corresse in Ferrari, con tanto di fischi per il suo odiato compagno di squadra Rosberg. E stesso discorso per Massa, terzo, festeggiato con grande calore dai ferraristi che non dimenticano il suo passato con la tuta rossa. "Non corro più per la Ferrari - ha detto commosso Felipe sul podio, rivolgendosi direttamente ai tifosi - ma il mio cuore è sempre qui con voi".
Quarto si è classificato il finlandese Valtteri Bottas, con la seconda Williams, e quinto Daniel Ricciardo (Red Bull), vincitore delle ultime due gare.
L'australiano ha preceduto per l'ennesima volta il compagno di squadra Sebastian Vettel e Magnussen (McLaren), che però per una penalizzazione di cinque secondi retrocede al decimo posto, alle spalle di Raikkonen. Settimo è quindi Perez con la Force India, ottavo Jenson Button (McLaren).
Dal punto di vista della classifica mondiale comunque cambia poco perché Rosberg rimane saldamente al comando, ma la seconda vittoria in carriera sul circuito di Monza, da aggiungere alle tre pole position ottenute, per Hamilton ha un sapore speciale, che segna un punto molto importante a suo favore nei confronti di Nico.
Non va dimenticato infatti che Lewis - per la gioia dei suoi tanti tifosi a Monza - la vittoria se l'è davvero meritata: sopo una partenza complicata che lo ha visto retrocedere dalla pole in quarta posizione, Hamilton ha iniziato una rimonta irresistibile a colpi di sorpasssi e giri veloci. Al 28° giro la svolta, con Rosberg che va lungo a una variante ed è costretto a cedere la prima posizione al compagno di squadra. Per Hamilton è poi una marcia trionfale fino alla vittoria.
Blog, mondiale riaperto
In ogni caso la sesta vittoria stagionale consente ad Hamilton di diminuire il gap che lo separa da Rosberg in classifica: con 238 punti il tedesco è ora a +22 sul compagno di squadra. I due driver della Mercedes, dopo il chiarimento e la tregua seguiti all'incidente di Spa, si sono ignorati al termine della gara. La sfida è aperta.
Ordine d'arrivo
1 Lewis Hamilton Mercedes
2 Nico Rosberg Mercedes +3.1 secs
3 Felipe Massa Williams-Mercedes +25.0 secs
4 Valtteri Bottas Williams-Mercedes +40.7 secs
5 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault +50.3 secs
6 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault +59.9 secs
7 Sergio Perez Force India-Mercedes +62.5 secs
8 Jenson Button McLaren-Mercedes +63.0 secs
9 Kimi Räikkönen Ferrari +63.5 secs
La cronaca della gara, giro per giro
Una disfatta che pesa: per la prima volta - da quando è in Ferrari - Alonso non sale sul podio a Monza, e questo succede proprio sotto gli occhi di Marchionne, Montezemolo e un mare di tifosi. Tifosi che - a quanto pare - sembra abbiano già scelto su cui puntare: Hamilton, applaudito qui come se corresse in Ferrari, con tanto di fischi per il suo odiato compagno di squadra Rosberg. E stesso discorso per Massa, terzo, festeggiato con grande calore dai ferraristi che non dimenticano il suo passato con la tuta rossa. "Non corro più per la Ferrari - ha detto commosso Felipe sul podio, rivolgendosi direttamente ai tifosi - ma il mio cuore è sempre qui con voi".
Quarto si è classificato il finlandese Valtteri Bottas, con la seconda Williams, e quinto Daniel Ricciardo (Red Bull), vincitore delle ultime due gare.
L'australiano ha preceduto per l'ennesima volta il compagno di squadra Sebastian Vettel e Magnussen (McLaren), che però per una penalizzazione di cinque secondi retrocede al decimo posto, alle spalle di Raikkonen. Settimo è quindi Perez con la Force India, ottavo Jenson Button (McLaren).
Dal punto di vista della classifica mondiale comunque cambia poco perché Rosberg rimane saldamente al comando, ma la seconda vittoria in carriera sul circuito di Monza, da aggiungere alle tre pole position ottenute, per Hamilton ha un sapore speciale, che segna un punto molto importante a suo favore nei confronti di Nico.
Non va dimenticato infatti che Lewis - per la gioia dei suoi tanti tifosi a Monza - la vittoria se l'è davvero meritata: sopo una partenza complicata che lo ha visto retrocedere dalla pole in quarta posizione, Hamilton ha iniziato una rimonta irresistibile a colpi di sorpasssi e giri veloci. Al 28° giro la svolta, con Rosberg che va lungo a una variante ed è costretto a cedere la prima posizione al compagno di squadra. Per Hamilton è poi una marcia trionfale fino alla vittoria.
Blog, mondiale riaperto
In ogni caso la sesta vittoria stagionale consente ad Hamilton di diminuire il gap che lo separa da Rosberg in classifica: con 238 punti il tedesco è ora a +22 sul compagno di squadra. I due driver della Mercedes, dopo il chiarimento e la tregua seguiti all'incidente di Spa, si sono ignorati al termine della gara. La sfida è aperta.
Ordine d'arrivo
1 Lewis Hamilton Mercedes
2 Nico Rosberg Mercedes +3.1 secs
3 Felipe Massa Williams-Mercedes +25.0 secs
4 Valtteri Bottas Williams-Mercedes +40.7 secs
5 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault +50.3 secs
6 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault +59.9 secs
7 Sergio Perez Force India-Mercedes +62.5 secs
8 Jenson Button McLaren-Mercedes +63.0 secs
9 Kimi Räikkönen Ferrari +63.5 secs