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Formula Uno, Singapore: Hamilton precede Alonso nelle libere. Ecclestone pensa a terza macchina

Lo spagnolo della Ferrari ha ottenuto il secondo tempo dietro all'inglese della Mercedes nella prima giornata: bene anche Raikkonen, quarto. Solo 13° Rosberg, che però si è nascosto. Il capo del Mondiale: "L'anno prossimo vorrei tre vetture per team"

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SINGAPORE - Lewis Hamilton è stato il più veloce nella prima giornata di prove libere del Gp di Singapore, il primo che la scuderia di Maranello affronterà dopo l'addio di Montezemolo. Nella seconda sessione, il pilota inglese della Mercedes ha girato in 1'47"490. Buona però finora la risposta della Ferrari: Fernando Alonso ha infatti ottenuto il secondo tempo di giornata (1'47"623) davanti alla Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo (1'47"490). Quarto crono per l'altra rossa del finlandese Kimi Raikkonen (1'48"031), che si è lasciato alle spalle la Red Bull del campione del mondo Sebastian Vettel (1'48"041) e la McLaren del danese Kevin Magnussen (1'48"358).

MERCEDES SEMPRE DA BATTERE - Solo 13° tempo per il leader del Mondiale Nico Rosberg (1'49"075) che non ha potuto sfruttare in pieno le gomme supersoft: il suo giro con le coperture più morbide è stato rovinato dall'incidente occorso alla Lotus del venezuelano Pastor Maldonado e dalla successiva esposizione della bandiera rossa. Ma in realtà il tedesco si è nascosto: il campione del mondo 2008 ha usato le supersoft per fare segnare il miglior tempo di giornata, mentre il suo compagno di team ha continuato ad usare le soft per tutto il pomeriggio. Come da copione al venerdì la Ferrari sembra in grande forma. Alonso, il più veloce al mattino (1'49"056) con le soft, si ferma a 133 millesimi da Hamilton con le supermorbide al pomeriggio, mentre il suo compagno di team Kimi Raikkonen è quarto a mezzo secondo abbondante. Buone notizie? Forse. Certamente però anche sul circuito di Marina Bay le vetture da battere sono sempre le due W05. Il passo della F14 T è sembrato buono anche in ottica gara, ma ci sarà da guardarsi le spalle dalle due Red Bull. Ricciardo è terzo a tre decimi esatti da Hamilton, mentre Vettel è quinto a 10 millesimi dalla prestazione di Raikkonen. Sembrano queste sei vetture quelle che possono giocarsi le posizioni migliori sia in qualifica che in gara. A seguire, infatti, ci sono le due McLaren di Magnussen e Button e le Force India di Perez e Magnussen, tutte spinte dall'unità Mercedes e a chiudere la "top ten" la Toro Rosso del russo di Roma Daniil Kvyat. Ma le qualifiche di domani pomeriggio 15 italiane) ci chiarirà meglio le idee. Forse l'unica certezza è che la pole sarà di una freccia d'argento, da decidere solo il nome del pilota.

ECCLESTONE: "VORREI TRE VETTURE PER TEAM" - Dal prossimo anno le scuderie che partecipano al Mondiale potrebbero avere la possibilità di schierare in pista tre vetture per ogni gran premio. Lo dice da Singapore Bernie Ecclestone. "Nel caso si ritirassero alcuni team - ha sottolineato - gli altri correrebbero ognuno con 3 vetture. Ma io credo che noi dovremmo varare questo provvedimento in ogni caso. Io vorrei vedere la Ferrari sempre in gara con tre monoposto, o un'altra delle grandi scuderie: ne guadagnerebbe lo spettacolo, e sarebbe anche un modo per ovviare alla crisi di alcuni team". Per ecclestone il problema è che le scuderie ragionano a corto raggio e non guardano lontano.
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