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F1, Hamilton trova l'America: suo il Gp e allunga nel mondiale

Rosberg, che partiva dalla pole, è stato battuto senza pietà. Ora Lewis vede il titolo da vicino. Male le Ferrari. Grande gara di Ricciardo, terzo dietro le imprendibili Mercedes
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AUSTIN - Niente da fare, Hamilton non si batte: neanche la partenza dalla pole è servita a Rosberg per mettere dietro il suo terribile compagno di squadra che così vincendo il Gp degli Usa allunga ancora nella classifica mondiale. Impressionante la sua marcia: quinto successo di fila, decimo stagionale.

LA CRONACA DELLA GARA

Sul podio poi Ricciardo, autore dell'ennesima sua bella gara, mentre Alonso alla fine è arrivato da dove è partito: sesto. Tredicesimo invece Raikkonen, autore della solita gara opaca: come annunciato ieri dallo stesso Alonso per le Rosse il podio era impensabile.

Chi invece sul terzo gradino del podio ci aveva sperato davvero era Massa, ma alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto, comunque davanti a Valtteri Bottas. Settima la Red Bull di Sebastian Vettel davanti alla McLaren di Kevin Magnussen ed alla Toro Rosso di Jean Eric Vergne. Chiude in zona punti la Lotus di Pastor Maldonado.

IL COMMENTO: Raikkonen peggio di Mass…
AUSTIN - Niente da fare, Hamilton non si batte: neanche la partenza dalla pole è servita a Rosberg per mettere dietro il suo terribile compagno di squadra che così vincendo il Gp degli Usa allunga ancora nella classifica mondiale. Impressionante la sua marcia: quinto successo di fila, decimo stagionale.

LA CRONACA DELLA GARA

Sul podio poi Ricciardo, autore dell'ennesima sua bella gara, mentre Alonso alla fine è arrivato da dove è partito: sesto. Tredicesimo invece Raikkonen, autore della solita gara opaca: come annunciato ieri dallo stesso Alonso per le Rosse il podio era impensabile.

Chi invece sul terzo gradino del podio ci aveva sperato davvero era Massa, ma alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto, comunque davanti a Valtteri Bottas. Settima la Red Bull di Sebastian Vettel davanti alla McLaren di Kevin Magnussen ed alla Toro Rosso di Jean Eric Vergne. Chiude in zona punti la Lotus di Pastor Maldonado.

IL COMMENTO: Raikkonen peggio di Massa

Hamilton così va a quota 316 punti, lasciando Rosberg a quota 292 e quindi ipotecando davvero il titolo mondiale. Ma, a proposito di classifica, non si possono dimenticare alcune cose: la prima è che al terzo posto troviamo Ricciardo, poi Bottas e quindi solo al quinto poso il povero Vettel, bastonato letteralmente dal suo giovane compagno di squadra. E Alonso? Solo sesto, ma il dramma in casa Ferrari è Raikkonen che è solo dodicesimo, dietro Button, Massa, Huelkenberg, Magnussen e Perez. Mondiale davvero da dimenticare per lui...


Ordine d'arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) in 1h40:04.785
2. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 4.314
3. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-Renault) a 25.560
4. Felipe Massa (BRA/Williams-Mercedes) a 26.924
5. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 30.992
6. Fernando Alonso (ESP/Ferrari) a 1:35.231
7. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Renault) a 1:35.734
8. Kevin Magnussen (DEN/McLaren-Mercedes) a 1:40.682
9. Jean-Eric Vergne (FRA/Toro Rosso-Renault) a 1:43.863
10. Pastor Maldonado (VEN/Lotus-Renault) a 1:47.870


Classifica mondiale
1.  Lewis Hamilton (Britain) Mercedes      316
2.  Nico Rosberg (Germany) Mercedes        292
3.  Daniel Ricciardo (Australia) Red Bull  214
4.  Valtteri Bottas (Finland) Williams     155
5.  Sebastian Vettel (Germany) Red Bull    149
6.  Fernando Alonso (Spain) Ferrari        149
7.  Jenson Button (Britain) McLaren        94
8.  Felipe Massa (Brazil) Williams         83
9.  Nico Huelkenberg (Germany) Force India 76
10. Kevin Magnussen (Denmark) McLaren      53
11. Sergio Perez (Mexico) Force India      47
12. Kimi Raikkonen (Finland) Ferrari       47
13. Jean-Eric Vergne (France) Toro Rosso   23
14. Romain Grosjean (France) Lotus         8
15. Daniil Kvyat (Russia) Toro Rosso       8
16. Jules Bianchi (France) Marussia        2
17. Pastor Maldonado (Venezuela) Lotus     1
18. Adrian Sutil (Germany) Sauber          0
19. Marcus Ericsson (Sweden) Caterham      0
20. Esteban Gutierrez (Mexico) Sauber      0