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F1, McLaren ad Alonso. "Decidi in fretta". La replica: "Non c'è un limite di tempo"

Il team inglese ha dato un ultimatum al pilota spagnolo a cui chiede di prendere una decisione prima del Gran Premio di Abu Dhabi

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SAN PAOLO - Il team McLaren ha dato un ultimatum al pilota spagnolo Fernando Alonso, a cui chiede di prendere una decisione prima del Gran Premio di Abu Dhabi. "Tra Brasile ed Abu Dhabi vogliamo avere una decisione di Fernando. In caso contrario, dobbiamo pensare ad una alternativa", ha detto il boss del team McLaren, Eric Boullier, al quotidiano tedesco 'Bild'.

Alonso, due volte campione del mondo e attualmente in forza alla Ferrari, non ha preso una decisione sul suo futuro che sembra essere lontano dalla scuderia italiana pur avendo firmato un contratto fino al 2016. Lo spagnolo in Messico ieri ha detto che "non c'è nulla di nuovo" per quanto riguarda un possibile passaggio alla McLaren. Il pilota della Ferrari gareggerà questo fine settimana nel Gran Premio del Brasile e poi, dopo una settimana di riposo, scenderà in pista ad Abu Dhabi, dove si terrà l'ultima gara della stagione, il 23 novembre.

La domanda ovviamente è stata girata al ferrarista, che prende tempo: "Non credo ci sia alcun limite di tempo per decidere. Questa settimana la McLaren sta dicendo alcune cose, la scorsa (Gerard) Lopez della Lotus aveva detto che stavamo parlando, cosa vera, ma di un progetto che non riguarda la Formula 1. Ogni giorno ci sono delle voci e oggi ho anche letto che avrei acquistato la Marussia per un dollaro, cosa assolutamente non vera".

"Questa è stata una stagione difficile e impegnativa, ma probabilmente anche la mia migliore: ho dovuto fronteggiare sfide difficili, compreso dover convivere con un campione del mondo dall'altra parte del garage, e ho gareggiato dando il massimo", ha spiegato. "In Ungheria ho vissuto il momento migliore, quando ho comandato la gara fino a due giri dal termine e ho concluso al secondo posto. Il peggiore in Giappone, con le terribili sensazioni vissute dopo l'incidente di Jules (Bianchi) e la delusione di aver completato solo tre curve prima di essere costretto al ritiro".

Alonso non si aspetta granchè neanche dal Gp del Brasile: "Anche con la pioggia non abbiamo alcuna possibilità di successo. Con un bottino di appena due podi in questo campionato, non possiamo aspettarci che qualche goccia d'acqua ci possa mettere in condizione di ottenere una vittoria. Sfortunatamente non abbiamo un livello di competitività sufficiente, anche se è senz'altro vero che con la pioggia ci sono più opportunità, ma anche più rischi. Puoi guadagnare posizioni più facilmente, ma puoi anche perdere tutto". Anche se Alonso non è in lotta per il titolo di quest'anno, gli è stato poi chiesto a proposito del contestato doppio punteggio che sarà in palio nell'ultima gara, fra due settimane. "Le cose stanno così e non ci possiamo fare nulla", è stata la sua filosofica risposta. "Se vinci il titolo grazie a questa regola va tutto bene, mentre perderlo sarebbe un peccato. Però può capitare di vincere anche per un problema meccanico altrui o una penalizzazione e anche questo non è il massimo. Vediamola così: ci sono diverse variabili che possono condizionare l'assegnazione di un campionato, i doppi punti possono essere considerati solo una variabile in più".
 
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