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F1, Vettel: ''La Ferrari è una scommessa, ma sono convinto di vincere''

Manca ancora l'ufficialità, ma il tedesco parla già da pilota di Maranello: ''Restare alla Red Bull era la cosa più facile, per me è un passo verso l'ignoto ma so di aver preso la decisione giusta''

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BERLINO - Ormai è il segreto di Pulcinella "ma in questo momento devo essere ancora paziente". Che Sebastian Vettel sarà un pilota Ferrari nella prossima stagione è ormai noto, ma l'annuncio ufficiale slitta ancora. Il 27enne tedesco quattro volte campione del mondo, dal canto suo, non vede l'ora di cominciare anche se è consapevole che si tratta di un'avventura in salita. "So che mi trovo davanti un grande compito che richiede tempo, soprattutto in un momento in cui la Mercedes ha un grande vantaggio competitivo - sono le sue parole al magazine 'Auto, Moto und Sport' - Restare alla Red Bull era la decisione più facile, conosco il team, le persone, i punti deboli e quelli di forza, conosco il progetto per i prossimi anni mentre andare alla Ferrari è un passo verso l'ignoto e quindi un rischio. Ma so di aver preso la decisione giusta. Se non fossi convinto del fatto che anche lì posso vincere, non avrei fatto questo passo. Non è una decisione presa contro la Red Bull ma un passo verso qualcosa di nuovo".

Vettel confessa anche che le difficoltà incontrate in questa stagione gli hanno fatto dubitare di un suo futuro nel circus. "A volte pensi a tutte le cose possibili perché se all'improvviso ti vengono a mancare dei cilindri, se la macchina va riavviata come fosse un computer, allora ti chiedi cosa abbia a che fare tutto questo con l'essere un pilota di Formula 1. Ma anche se le monoposto sono più lente, restano le più veloci in circolazione".
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