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F1, Gp Austria: pole di Hamilton, Vettel è terzo. Disastro Raikkonen

Il pilota britannico della Mercedes davanti a tutti, alle sue spalle il compagno di squadra Rosberg, poi la Rossa del tedesco. Quarto Massa. Il finlandese fuori nel Q1

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ZELTWEG - Lewis Hamilton partirà davanti a tutti nel Gran premio d'Austria, ottava prova del Mondiale di Formula Uno in programma domenica sul circuito di Spielberg. Pole position numero 45 in carriera - la settima stagionale - per il pilota britannico della Mercedes, che ferma il cronometro a 1'08"455. Hamilton, che aggancia Vettel al terzo posto della classifica all-time delle pole dietro solo Schumacher e Senna, sarà affiancato in prima fila dal compagno di squadra Nico Rosberg. Entrambi, tra l'altro, sono usciti di pista nell'ultimo tentativo di giro veloce.

Terzo tempo per Sebastian Vettel su Ferrari, con Felipe Massa (Williams) a ruota. Quinto Nico Hulkenberg (Force India) davanti a Valtteri Bottas (Williams) e Max Verstappen (Toro Rosso). Ottavo crono per Daniil Kvyat (Red Bull), che però perderà dieci posizioni in griglia aver montato il quinto motore termico stagionale. Nono tempo per Felipe Nasr (Sauber) davanti a Romain Grosjean (Lotus).
Nel Q2 erano rimasti fuori dalla lotta per la pole position Pastor Maldonado (Lotus), Marcus Ericsson (Sauber), Carlos Sainz (Toro Rosso), Daniel Ricciardo (Red Bull) e Fernando Alonso (McLaren). Nella prima manche fuori a sorpresa Kimi Raikkonen, che non è riuscito a far meglio del 18esimo tempo. Assieme al finlandese erano stati esclusi dal Q2 anche Sergio Perez (Force India) e Jenson Button (McLaren), entrambi comunque davanti al ferrarista, e poi le due Marussia di Roberto Mehri e Will Stevens. Per Raikkonen una magra consolazione: viste le maxi-penalizzazioni per i piloti di McLaren e Red Bull guadagnerà qualche posizione in griglia di partenza.

VETTEL: TERZO POSTO OK - "Ancora una volta pensavo di essere un po' più vicino alle Mercedes ma erano troppo veloci. C'è molto lavoro da fare ma nel complesso sono contento per il terzo posto" è il commento di Sebastian Vettel. "Abbiamo provato di tutto, siamo sembrati competitivi in tutte le prove e siamo arrivati bene alle qualifiche anche se il Q1 è stato complicato per tutti, siamo rientrati nel gruppo. In generale le macchine col motore Mercedes sembrano in grado di aumentare le prestazioni, anche le Williams erano molto vicine. Sono soddisfatto della macchina, abbiamo fatto un ottimo lavoro grazie al team, dovremmo avere un ottima auto anche in gara". "Abbiamo una macchina molto veloce, anche questa mattina mi sono trovato molto bene in macchina. Domani potrebbe essere una storia diversa, speriamo. Questa pista necessita una forte spinta per tutto il weekend, Nico e Lewis lo hanno fatto commettendo qualche errore nelle libere ma è normale, speriamo che anche domani dovranno spingere al limite. Di solito chi non commette errori fa bene in gara e se sei il più veloce vinci". E ancora: "Spingeremo quanto potremo, spero che nel passo gara saremo più vicini. Sono fiducioso -conclude- perché tra sabato e domenica di solito siamo più vicini, speriamo. Le Williams? Sono forti qui, dovremo stare attenti ma credo che saremo più veloci in gara, dovremmo essere avanti. L'importante è partire bene, il resto lo vedremo".
Deluso ovviamente Kimi Raikkonen: "Un sabato davvero di m..." dice il finlandese: "Ovviamente domani faremo del nostro meglio e vedremo dove saremo", aggiunge Raikkonen. Il campione del mondo 2007 pensava di avere ancora un giro a disposizione: "Sì, ma evidentemente non era così", conclude.

HAMILTON, QUALIFICHE DIFFICILI E HO SPINTO AL MASSIMO - "Sono state delle sessioni molto difficili per tutti per le condizioni della pista, sono contento di avere messo un buon giro nel Q3, ho spinto tanto nel primo run e poi nell'ultimo ho spinto troppo e sono uscito. Ho cercato di andare al massimo poi a un certo punto non mi è entrata una marcia e ho perso tempo uscendo di pista", commenta così la settima pole stagionale Lewis Hamilton.

ROSBERG - Prepara una gara all'attacco Nico Rosberg. "Non so bene cosa sia successo: sono andato un po' largo nell'ultima curva e sul verde artificiale c'era ancora un po' d'acqua. Forse però ho sbagliato anche io, perché ho un po' esagerato", ha spiegato il pilota tedesco della Mercedes. "Domani? Come ogni gara devo provare a sorprendere gli altri alla partenza. Qui in Austria è un po' più semplice, perché il primo rettilineo è più lungo: proverò dunque subito, altrimenti poi sarà dura sorpassare".



 
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