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F1, Gp Singapore: Kvyat è il migliore nelle libere, secondo Raikkonen. Indietro le Mercedes

Il russo della Red Bull ha fatto registrare il miglior tempo di giornata precedendo il finlandese della Rossa e il compagno di scuderia Ricciardo. Attardate le frecce d'argento che avevano condotto la prima sessione: Hamilton quarto, Rosberg settimo. Quinto crono per Vettel

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SINGAPORE -  Niente dominio Mercedes a Singapore, almeno per ora. Il venerdì di libere, difficile da interpretare in vista della gara di domenica, si è chiuso con il miglior tempo della Red Bull di Daniil Kvyat nella seconda sessione. Il russo ha fermato il cronometro a 1'46″142, precedendo di 39 millesimi Kimi Raikkonen con la Ferrari e di poco più di un decimo il compagno di team Daniel Ricciardo. Le monoposto austriache hanno così lanciato la loro sfida in vista delle qualifiche di domani. Si nascondono per il momento le Mercedes che, al di là del risultato odierno, restano pur sempre le grandi favorite per la pole position e per la vittoria del Gp. Dopo aver condotto la prima sessione di libere, con Nico Rosberg, capace di far segnare il miglior tempo in 1'47″995, davanti al compagno di scuderia Hamilton staccato di 319 millesimi, le frecce d'argento non si sono ripetute nella seconda. Nel pomeriggio il campione del mondo in carica ha ottenuto il quarto crono con 1'46″479, a 337 millesimi da Kvyat. Rosberg, invece, ha chiuso soltanto settimo a tre decimi dal team mate. Tra di loro si sono inserite l'altra Ferrari di Sebastian Vettel, quinto, e Sergio Perez, che con la sua Force India è stato mezzo secondo più lento della Red Bull.

In casa Ferrari si è avuta la sensazione che Kimi Raikkonen (quinto nella prima sessione) vada bene nel giro secco e con la monoposto scarica di benzina, mentre il suo compagno di squadra Sebastian Vettel (quarto al mattino) ha avuto un problema nel giro veloce e su questo il team di Maranello lavorerà in vista delle qualifiche di sabato. In assetto da gara, però, il tedesco mostra di sentirsi più a suo agio rispetto al finlandese. Buona prestazione per Fernando Alonso che non ha avuto problemi con la sua McLaren-Honda, firmando l'ottavo tempo di giornata, pur staccato di ben 8 decimi da Kvyat. A chiudere la top ten Nico Hulkenberg con la seconda Force India, a un secondo e un decimo dalla Red Bull del russo, e Max Verstrappen con la Toro Rosso, subito dietro. In ritardo le due Williams-Mercedes con Felipe Massa 11° e Valtteri Bottas 17°, a quasi due secondi. Incidenti per le due Marussia, con il rookie Alexander Rossi e con Will Stevens che chiudono l'ipotetica griglia, con tempi superiori ai 10 e 13 secondi rispetto a Daniil Kvyat.

LA FIDUCIA DI VETTEL - Sebastian Vettel giudica positivo il venerdì e spera in gp da protagonista: "E' ovvio che le Mercedes domani dovrebbero andare più forte: non so cosa avessero oggi, sembravano un po' lente, ma di sicuro domani le cose cambieranno. Sappiamo che il primo giorno non mostrano mai tutto il loro potenziale. In più, come ci aspettavamo, anche le Red Bull vanno forte, per cui domani saremo tutti molto vicini" le parole del tedesco. "E' sempre difficile fare previsioni al venerdì. In generale, penso che sia stata una buona giornata per noi. La monoposto sembra funzionare bene, ma detto questo, penso si possa ancora migliorare. Non ero del tutto soddisfatto dei miei giri veloci, per cui per la qualifica dovremo migliorare ancora, ma il passo gara sembra a posto, anche se devo ancora esaminare attentamente i dati". "Non vedo l'ora che sia sabato, perché la pista mi piace, è davvero impegnativa: ci sono un sacco di curve, il giro è lungo e non è facile fare tutto al meglio. Per domani dovremmo essere un po' più veloci, ma oggi è solo venerdì, quindi teniamo i piedi per terra", conclude Vettel.

 
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