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F1, Gp Messico, Vettel: "Chiedo scusa, gara terribile"

Il tedesco è amareggiato "perchè la macchina era ottima e io ho fatto due errori gravi. Peccato perchè il passo era simile a quello delle Mercedes"
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CITTA' DEL MESSICO - "Oggi dal punto di vista del risultato non è affatto una buona giornata perchè la macchina era ottima e io ho fatto due errori gravi. Peccato perchè il passo era simile a quello delle Mercedes, ma si vede che oggi alla curva sette non stavo simpatico". Così il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, racconta il suo brutto GP del Messico. "Mi spiace per il team perchè avevo pensato che potessimo fare bene - ha poi continuato -. Io se faccio un errore alzo la mano e lo ammetto e oggi mi rendo conto di non aver lavorato come avrei potuto. Comunque, per quanto riguarda le prestazioni della macchina, è un giorno positivo".

Arrivabene: "Niente scuse" - "E' una lezione di umiltà, per diventare grandi bisogna toccare il cielo con il dito ma tenere i piedi per terra. Oggi siamo finiti per terra, dobbiamo imparare". Così Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari,…
CITTA' DEL MESSICO - "Oggi dal punto di vista del risultato non è affatto una buona giornata perchè la macchina era ottima e io ho fatto due errori gravi. Peccato perchè il passo era simile a quello delle Mercedes, ma si vede che oggi alla curva sette non stavo simpatico". Così il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, racconta il suo brutto GP del Messico. "Mi spiace per il team perchè avevo pensato che potessimo fare bene - ha poi continuato -. Io se faccio un errore alzo la mano e lo ammetto e oggi mi rendo conto di non aver lavorato come avrei potuto. Comunque, per quanto riguarda le prestazioni della macchina, è un giorno positivo".

Arrivabene: "Niente scuse" - "E' una lezione di umiltà, per diventare grandi bisogna toccare il cielo con il dito ma tenere i piedi per terra. Oggi siamo finiti per terra, dobbiamo imparare". Così Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, commenta il ritiro di Vettel e Raikkonen nel corso del Gran Premio del Messico di Formula 1. "La squadra è motivata, quest'anno la squadra c'è - garantisce  - siamo in F1, certe cose possono capitare". "Oggi i piloti hanno avuto più problemi di quello che dovevano. Partiamo da qui e guardiamo avanti, oggi abbiamo imparato quello che non dobbiamo fare. La macchina era forte", ha proseguito Arrivabene. Sul ritiro di Vettel: "Sebastian non deve chiedere scusa come noi non dobbiamo chiedere scusa a lui, siamo una squadra".

Raikkonen amaro per il contatto con Bottas - Kimi a Sochi ha provato a sorpassare Bottas e l'ha buttato fuori e per questo è stato penalizzato. Oggi, a Città del Messico è accaduto il contrario il finlandese della Williams ha centrato la ferrari del connazionale, rovinandogli la sospensione posteriore, ma è stato considerato solo un incidente di corsa. "Io oggi ho perso la ruota, mentre a Sochi l'ho colpito e come ho sempre detto ci sono due modi diversi di guardare le cose. Queste sono le gare, ma un po' mi aspettavo potesse succedere dopo la Russia, perchè alcuni non dimenticano le cose. Questa è la vita!".
"Oggi  - ha concluso Raikkonen - è stato un weekend molto negativo perchè tutte le cose sono andate storte, ma la velocità c'era e come team non abbiamo perso nulla. E' stato soltanto un fine settima difficile, Dobbiamo riprenderci dalla prosisma gara e cercheremo di finire al meglio la stagione. Certo per la squadra non è il massimo come sensazione se tutte e due le macchine si rompono".

Rosberg: "Che battaglia con Hamilton" -  "E' stata una fantastica giornata, una grande gara e battaglia con Lewis. Sono felice di aver vinto, è il miglior podio dell'anno. Qui il pubblico è magnifico". Così Nico Rosberg ha commentato dal palco della premiazione il trionfo nel Gran Premio del Messico di Formula 1, chiuso dal tedesco della Mercedes davanti al compagno di squadra Hamilton.

Hamilton, l'omaggio al rivale - "Nico ha fatto una gara fantastica", le parole dell'inglese, già laureatosi campione del mondo. "I tifosi straordinari, sembra una partita di calcio", ha aggiunto.
 
Bottas commosso - "Ringrazio il team per il lavoro fantastico, abbiamo corso come un team vincente. Non è stata gara semplice". Così Valtteri Bottas ha commentato il terzo posto ottenuto nel Gran Premio del Messico, dietro le due Mercedes di Rosberg ed Hamilton. Il finlandese della Williams ha poi parlato del contatto con Raikkonen: "E' un peccato, non sapevo dove andare. Ma queste sono le corse".