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F1, in Messico doppietta Mercedes, disastro Ferrari

Rosberg domina, poi Hamilton. Giornata da dimenticare per le Rosse: Vettel parte male, si tocca con Ricciardo e buca. Dopo sbatte e distrugge la macchina: per lui è la peggiore gara dell'anno. Raikkonen si tocca con Bottas e spacca la sospensioni
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CITTA' DEL MESSICO - Settantuno giri tiratissimi, a ritmo di qualifica, hanno mostrato il vero volto (mostruoso) della Mercedes: una macchina velocissima e imprendibile per tutti. La gara quindi è stata tutto un duello fra Rosberg ed Hamilton, giocato a colpi di giri veloci ma dominato da Nico, anche dopo l'arrivo della Safety Car. Secondo infatti si è piazzato Hamilton, poi Bottas completa il podio.
Quarto posto per Kvyat su Red Bull davanti al compagno di squadra Ricciardo. Felipe Massa (Williams) è sesto, a seguire le Force India di Hulkenberg e dell'idolo di casa Perez. Completano la top ten Verstappen (Toro Rosso) e Grosjean (Lotus). 

LA CRONACA GIRO PER GIRO

E se Mercedes festeggia, la Ferrari si dispera: Vettel ha mandato in scena la peggior gara dell'anno con una marea di errori mai visti prima. Il campionario è vasto: parte male e si fa infilare subito da Kvyat. Poi poco dopo si tocca con Ricciardo e buca. Va ai box per cambi…
CITTA' DEL MESSICO - Settantuno giri tiratissimi, a ritmo di qualifica, hanno mostrato il vero volto (mostruoso) della Mercedes: una macchina velocissima e imprendibile per tutti. La gara quindi è stata tutto un duello fra Rosberg ed Hamilton, giocato a colpi di giri veloci ma dominato da Nico, anche dopo l'arrivo della Safety Car. Secondo infatti si è piazzato Hamilton, poi Bottas completa il podio.
Quarto posto per Kvyat su Red Bull davanti al compagno di squadra Ricciardo. Felipe Massa (Williams) è sesto, a seguire le Force India di Hulkenberg e dell'idolo di casa Perez. Completano la top ten Verstappen (Toro Rosso) e Grosjean (Lotus). 

LA CRONACA GIRO PER GIRO

E se Mercedes festeggia, la Ferrari si dispera: Vettel ha mandato in scena la peggior gara dell'anno con una marea di errori mai visti prima. Il campionario è vasto: parte male e si fa infilare subito da Kvyat. Poi poco dopo si tocca con Ricciardo e buca. Va ai box per cambiare gomma ma quando torna in pista è ultimo. A questo punto due dritti e poi un testacoda che finisce sulle barriere. Addio gara. Stesso discorso per Raikkonen che dopo una bella rimonta - per il cambio motore era partito dalle retrovie - si tocca con Bottas e spacca la sospensione posteriore. Ritiro anche per lui. Ora si va in Brasile per il Gp del riscatto, il 15 novembre prossimo. Vedremo.

Ferrari, un team pieno d'amore

Certo il clima in casa Ferrari è sempre "alla volemose bene" nonostante la gara da dimenticare. Vettel appena schiantatosi chiede scusa al team. Mentre Maurizio Arrivabene, il team principal, dice: "E' una lezione di umiltà, per diventare grandi bisogna toccare il cielo con il dito ma tenere i piedi per terra. Oggi siamo finiti per terra, dobbiamo imparare. Sebastian non deve chiedere scusa come noi non dobbiamo chiedere scusa a lui, siamo una squadra". Bello: quando si perde non sempre si sentono parole del genere. Anzi...

Ordine d'arrivo
1. Nico Rosberg (Ger) Mercedes  1:42:35.038
2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes  +00:01.954
3. Valtteri Bottas (Fin) Williams 00:14.592
4. Daniil Kvyat (Rus) Red Bull 00:16.572
5. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 00:19.682
6. Felipe Massa (Bra) Williams 00:21.493
7. Nico Huelkenberg (Ger)  Force India 00:25.860
8. Sergio Perez (Mex) Force Indias 00:34.343
9. Max Verstappen (Ola) Toro Rosso 00:35.229
10. Romain Grosjean (Fra) Lotus 00:37.934.