F1, Gp Monaco: Ricciardo il migliore nelle libere, poi le Mercedes. Ferrari dietro
Red Bull al comando sul circuito cittadino di Montecarlo. L'australiano meglio di Hamilton e Rosberg. Le Rosse: la prima è quella del finlandese Kimi Raikkonen, settimo, nono tempo per Vettel: ''Abbiamo un po' pasticciato ma non sono preoccupato''
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MONTECARLO - Daniel Ricciardo a sorpresa. Il pilota della Red Bull è stato il più veloce della seconda sessione di prove libere nel Gp di Monaco, sesta prova del mondiale che si correrà domenica nel Principato. L'australiano ha chiuso col tempo di 1'14"607: "Il merito è tutto mio, mi sento bene qui, è la mia pista preferita in calendario" ha detto. "Ho il nuovo motore e sono felice del comportamento delle gomme, ho trovato un buon feeling. Oggi è andata bene ma domani e domenica è un altro giorno. Mi aspetto di essere primo anche in qualifica". Alle spalle di Ricciardo le Mercedes di Lewis Hamilton, +0"606, e Nico Rosberg, +0"899. Quarta piazza per la Red Bull di Max Verstappen, reduce dalla vittoria in Spagna e staccato di quasi un secondo, quinta la Red Bull di Daniil Kvyat, +1"208, sesto il compagno di scuderia Carlos Sainz Jr, 1"374. La prima delle Ferrari è quella del finlandese Kimi Raikkonen settimo a +1"433, nono tempo per Sebastian Vettel, +1"662.
IN MATTINATA MERCEDES DAVANTI A TUTTI - Una inversione di tendenza rispetto alla mattinata, con le Mercedes davanti a tutti nella prima sessione. Il più veloce era stato Lewis Hamilton, in una sessione conclusasi con qualche minuto di anticipo per la presenza di detriti in pista a seguito di un incidente, situazione che ha indotto i commissari di gara ad esporre la bandiera rossa e decretare la fine delle prove con i tempi fin lì ottenuti: il britannico, iridato in carica, aveva girato con il tempo di 1'15″537, precedendo di 101 millesimi il tedesco e compagno di scuderia Nico Rosberg (1'15″638), attuale leader della classifica piloti.
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Terza piazza, a 419 millesimi dal miglior tempo, per il tedesco della Ferrari Sebastian Vettel (1'15″956) davanti alla Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo (1'16″308, +0″771), mentre è solo nona a 1″375 l'altra Rossa di Kimi Raikkonen (1'16″912 il riscontro cronometrico). Quinto crono invece per il baby olandese della Red Bull Max Verstappen (1'16″371, +0″834), reduce dal trionfo nel suo debutto Spagna, a precedere Daniil Kvyat (+0″889), Nico Huelkenberg (+1″023) e Sergio Perez (+1″160), con Carlos Sainz jr (+1″593) a chiudere la top ten.
VETTEL: ''NON SONO PREOCCUPATO'' - "Non mi interessa il colore di chi sta davanti, chiunque sia proveremo a superarlo. Se le Red Bull staranno davanti proveremo ad arrivare davanti a loro; quando sei appena dentro la top ten si può dire che non è il posto giusto perché siamo molto più veloci ma non sono preoccupato per sabato" le parole di Vettel. "Qui è molto diverso rispetto a Barcellona come pista e condizioni, abbiamo provato qualcosa nel pomeriggio ma forse non è andata bene come ci aspettavamo, per giunto io non ho trovato il ritmo e non ho fatto dei buoni giri con le gomme ultra-soft. Da questo punto di vista non è stata una giornata positiva, è stata un po' pasticciata, poi ho anche toccato il muro danneggiando la parte posteriore che per fortuna abbiamo sistemato".