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F1, Gp Ungheria: Rosberg in pole, Vettel quinto

Il tedesco della Mercedes davanti a tutti: "Ottimo giro nonostante le difficoltà". Al suo fianco Hamilton: "Ero più veloce di Nico, in gara darò tutto". Seconda fila per le Red Bull, poi la Ferrari. 14° Raikkonen. Vettel: "Non capisco perchè Button non si sia tolto, potevo entrare tra i primi tre"

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BUDAPEST - Nico Rosberg partirà in pole position ne Gp d'Ungheria, undicesima prova del mondiale di Formula Uno. In regime di bandiere gialle, visto il testacoda di Fernando Alonso (e quindi non è escluso che la griglia venga modificata), il pilota tedesco della Mercedes, alla seconda pole in questo circuito, ferma il cronometro a 1'19"965, precedendo il compagno di scuderia Lewis Hamilton (1'20"108) e le due Red Bull: Daniel Ricciardo (1'20"557) e Max Verstappen (1'20"557). In terza fila la Ferrari di Sebastian Vettel (1'20"874) affiancato da Carlos Sainz (1'21"131). Seguono le due McLaren di Alonso e Jenson Button, quindi Nico Hulkenberg (Force India) e Valtteri Bottas (Williams).

Nel Q2 erano stati esclusi Raikkonen, che scatterà dalla 14^ posizione, con il finlandese della Ferrari fuori anche Grosjean, Gutierrez, Nasr, Kvyat e Perez. Al termine di un Q1 durato, per le numerose sospensioni a causa del maltempo, oltre un'ora e non conclusosi (mancava 1'18") per l'incidente di Haryanto, out dal Q2 Palmer, Massa, Magnussen, Ericsson e Wehrlein.

ROSBERG: "QUALIFICA IMPEGNATIVA" -  Festeggia al meglio il rinnovo contrattuale, Nico Rosberg. Il tedesco, che si è legato per altri due anni alla Mercedes ha parlato così della sua pole position: "E' stata una qualifica molto impegnativa, con condizioni che cambiavano di continuo. Verso la fine la pista si è asciugata quasi del tutto ma c'erano chiazze di bagnato. Bisognava stare attenti, ma sono riuscito a fare un ottimo giro e sono contento".
Ha rilasciato dichiarazioni anche il team principal della Mercedes, Toto Wolff, riguardo alla pole conquistata da Rosberg in regime di bandiere gialle: "Non c'è alcuna richiesta di Hamilton. Rosberg ha alzato il piede e per me sembra tutto corretto, anche se è una questione marginale. Ora siamo tranquilli dopo due ore di stress"

VETTEL: "CHE CASINO, PARLERO' CON BUTTON" - "E' stato un casino...". Sebastian Vettel commenta così le sfortunate qualifiche di Budapest. Il tedesco stava realizzando un ottimo tempo quando sono state esposte le bandiere gialle per il testacoda di Fernando Alonso: "Sì ovviamente è stato un casino già all'inizio per superare il taglio - sottolinea il ferrarista -. Sono stato bloccato in macchina all'ultimo giro e non l'ho completato, pensavo che quel tempo fosse buono per i primi tre posti, ero mezzo secondo davanti. Ora devo parlare con Button che non si è tolto, devo parlargli".
Vettel pensa alla gara: "Speriamo di partire bene e poi vedremo, il passo c'è, non siamo riusciti a fare il giro ma il passo c'era. Domani - continua - dovrebbe fare caldo e dovrebbe essere un vantaggio per noi. Di solito non si possono fare i miracoli, tutti pensiamo a una strategia più veloce ma ci si può sempre inventare qualcosa. Se arriverà l'occasione di fare la cosa più intelligente lo faremo, mi fido di loro, abbiamo migliorato la macchina anche se il posto in griglia non lo conferma".

HAMILTON: "NESSUNA DELUSIONE" - Sereno per il secondo posto Lewis Hamilton: "Ero quattro decimi più veloce di Nico in quell'ultimo giro e mi sentivo molto bene sulla mia macchina. Fernando è stato sfortunato ma sono cose che capitano, non sono particolarmente deluso. E' stata una sessione complicata e ho fatto il meglio che potevo. Domani - conclude il pilota della Mercedes - darò il meglio che ho".

La griglia di partenza del Gp d'Ungheria:
1) Nico Rosberg (Ger) Mercedes, 1'19"965; 2)  Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes, 1'20"108

3) Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull-Renault, 1'20"280; 4) Max Verstappen (Ned) Red Bull-Renault, 1'20"557

5) Sebastian Vettel (Ger) Ferrari, 1'20"874; 6) Carlos Sainz (Esp) Toro Rosso-Ferrari, 1'21"131

7) Fernando Alonso (Esp) McLaren-Honda, 1'21"211; 8) Jenson Button (Gbr) McLaren-Honda, 1'21"597

9) Nico Hulkenberg (Ger) Force India-Mercedes, 1'21"823; 10) Valtteri Bottas (Fin) Williams-Mercedes, 1'22"182

11) Romain Grosjean (Fra) Haas-Ferrari, 1'24"941; 12) Daniil Kvyat (Rus) Toro Rosso-Ferrari, 1'25"301

13) Sergio Perez (Mex) Force India-Mercedes, 1'25"301; 14) Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari, 1'25"435

15) Esteban Gutierrez (Mex) Haas-Ferrari, 1'26"189; 16) Felipe Nasr (Bra) Sauber-Ferrari, 1'27"063

17) Jolyon Palmer (Gbr) Renault, 1'43"965; 18) Felipe Massa (Bra) Williams-Mercedes, 1'43"999

19) Kevin Magnussen (Den) Renault, 1'44"543; 20) Marcus Ericsson (Swe) Sauber-Ferrari, 1'46"984

21) Pascal Wehrlein (Ger) Manor-Mercedes, 1'47"343 22; Rio Haryanto (Idn) Manor-Mercedes,1'50"189



 
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