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F1, Gp di Germania: Hamilton trionfa, poi le Red Bull. Ferrari anonime

(afp)
Rosberg sbaglia tutto al via e finisce solo quarto. Alle sue spalle Vettel e Raikkonen. Le Red Bull sorpassano le Rosse nel mondiale costruttori
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HOCKENHEIM - Schiaffo per Rosberg: Hamilton va a vincere il Gp di Germania, davanti al suo pubblico. E Lewis in più si invola nella classifica mondiale costruttori con 19 punti di vantaggio su Nico (da ricordare che Hamilton era sotto 43 punti dopo quattro gare...). E già perché Rosberg è stato capace al via di mandare in scena un vero disastro: scattava dalla pole ma si è fatto passare sia da Hamilton che dalle due Red Bull.

Per Lewis è un colpaccio: quarto successo consecutivo, il sesto nelle ultime sette gare. Della serie "Sono io il leader del team Mercedes". Ma non solo: Rosberg facendosi beffare da Daniel Ricciardo e Max Verstappen ha poi privato la Mercedes - il team è a soli 100 km dal circuito - da una doppietta in casa, davanti al suo pubblico.

LA CRONACA

Ma in F1, si sa, c'è sempre chi sta peggio. E in questo caso quel qualcuno è la Ferrari, lontane, lontanissime dal podio: Sebastian Vettel è arrivato quinto davanti a Kimi Raikkonen. E questo significa il temuto sorpasso delle Red Bull sulle Rosse nella classifica mondiale costruttori. A chiudere la top ten in Germania la Force India di Nico Hulkenberg, la McLaren di Jenson Button, la Williams di Valtteri Bottas e l'altra Force India di Sergio Perez che proprio sul finale ha beffato il povero Alonso buttandolo fuori dalla zona punti. Ma torniamo al "caso Ferrari". Le Rosse non salgono sul podio da tre gare e sono arrivate come erano sulla griglia di partenza, quinta e sesta, con Vettel davanti a Raikkonen. Un gp dalla battaglia delle strategie di gomme con le Rosse che hanno fatto di tutto e cercato di recuperare il più possibile nel finale montando la gomma gialla, ma è stato tutto inutile. Nemmeno una pioggerellina leggera negli ultimi giri riesce a stravolgere le posizioni consolidate. E alla fine il verdetto è spietato e rispecchia la classifica costruttori: la seconda forza in pista non è più la Ferrari ma la Red Bull. Altro che speranze mondiali: ormai a Maranello si lotta solo per il secondo posto. Ma anche quello sembra già compromesso.

Bello, bellissimo, infine il gesto di Hamilton sul podio: quando la banda intona l'inno nazionale tedesco (per la macchina), lui indica il figlio di Michael Schumacher ai piedi del podio. Una volta quelle note suonavano per Schumi. Applausi.

Ordine d'arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) i 306,458 km in 1 h 30:44.200 (media: 202,647 km/h)
2. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-TAG Heuer) a 6.996
3. Max Verstappen (NED/Red Bull-TAG Heuer) a 13.413
4. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 15.845
5. Sebastian Vettel (GER/Ferrari) a 32.570
6. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a 37.023
7. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 1:10.049
8. Jenson Button (GBR/McLaren-Honda) a 1 giro
9. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 1 giro
10. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a 1 giro
11. Esteban Gutiérrez (MEX/Haas-Ferrari) a 1 giro
12. Fernando Alonso (ESP/McLaren-Honda) a 1 giro
13. Romain Grosjean (FRA/Haas-Ferrari) a 1 giro
14. Carlos Sainz Jr (ESP/Toro Rosso-Ferrari) a 1 giro
15. Daniil Kvyat (RUS/Toro Rosso-Ferrari) a 1 giro
16. Kevin Magnussen (DEN/Renault) a 1 giro
17. Pascal Wehrlein (GER/Manor-Mercedes) a 2 giri
18. Marcus Ericsson (SWE/Sauber-Ferrari) a 2 giri
19. Jolyon Palmer (GBR/Renault) a 2 giri
20. Rio Haryanto (INA/Manor-Mercedes) a 2 giri

Classifica mondiale piloti
1    Lewis Hamilton 217
2    Nico Rosberg 198
3    Daniel Ricciardo 133
4    Kimi Räikkönen 122
5    Sebastian Vettel 120
6    Max Verstappen 115
7    Valtteri  Bottas 58
8    Sergio Perez  48
9    Felipe Massa 38
10    Nico Hulkenberg 33



 
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