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F1, Vettel 'salva' la Ferrari: ''Non è una stagione terribile''

Esattamente un anno fa a Singapore la scuderia di Maranello vinceva il suo ultimo Gp, il tedesco: ''Non è un'annata da buttare''. Sulla gara: ''Sono ottimista, qua davvero può succedere di tutto''

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SINGAPORE - C'è chi si è preparato con la sauna (il francese Ocon, per abituarsi al caldo umido della città asiatica), e chi con i riti vodoo, vedi Sebastian Vettel. "Mi sono svegliato ottimista. Questa è una gara particolare, è sempre probabile che esca la safety car, possono essere determinanti tanti elementi. Puoi partire quinto, ma alla prima curva le quattro vetture davanti possono uscire. Non è il modo più elegante di vincere, ma su questa tipologia di piste tutto può accadere". Almeno il tedesco della Ferrari è sincero.

Sono 365 giorni che la Ferrari non vince un gp, esattamente da Singapore 2015 e, sempre in tema di verità, Vettel ammette la sorpresa. "Lo scorso anno non pensavo di certo che sarebbe stata la mia ultima vittoria in Ferrari per così lungo tempo, dopo quel successo siamo sempre scesi in pista dando il massimo e puntando a fare il meglio. Ma questi sono i fatti".

E sempre i fatti dicono che questo è un circuito Red Bull, tanto che perfino il boss Mercedes, Toto Wolff, dice che il team leader del Mondiale stavolta non è il favorito. E allora, se non Hamilton e Rosberg, su chi puntare? "Io scommetterei su di me" annuncia dall'alto della sua altezza e della sua risata Daniel Ricciardo. Il primo pilota della Red Bull ha fatto due conti, e ritiene le sue previsioni corrette. "Gara durissima, troppo caldo e cemento. Bisognerà essere al cento per cento". Detto questo, sono due-tre le variabili: "le luci artificiali, le gomme Pirelli, la strategia". E magari anche i freni, che qui posso dare molta energia. "Sono curioso di vedere quale sarà la strategia Ferrari" ha concluso l'australiano, "visto che hanno scelto mescole diverse da tutti gli altri team".

La curiosità comunque non riguarda solo gli aspetti tecnici-motoristici, ma anche il business del Circus. Gossip, anticipazioni, scenari: tutti nel paddock provano a prevedere lo scenario, ignorando che una nuova generazione di piloti si sta già affacciando in pista, e già quello cambierà di molto lo spettacolo. Ma siamo in una fase di inizio, di studio, per cui ogni ipotesi è ancora fuori luogo. L'unica realtà sono le agende fitte e zeppe di incontri dei soci Liberty e di Ecclestone, che stanno ancora annusandosi.

Il futuro è ancora un'incognita, e a quello vuole aggrapparsi la Ferrari, cercando di dimenticare il presente. Sebbene Vettel cerchi di fare un distinguo: "La nostra non è stata certo una grande stagione, ma non possiamo neanche classificarla come terribile. Siamo critici verso noi stessi perché volevamo chiudere il gap, e invece c'è ancora un divario. A volte ampio, a volte meno, ma c'è, e per questo non abbiamo ancora vinto. E non credo sia una questione di piste, bisogna lavorare per migliorare tutto il pacchetto tecnico. Senza pensare ad altro". Non resta che attendere la parole del campo, pardon: della pista.
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