Con i colleghi ha già fatto bisboccia, giovedì, grazie al party che gli ha regalato il suo team, la McLaren-Honda, che ha addobbato per l'occasione la sua hospitality: tutti al "The Dog and Button", nel classico stile dei pub inglesi tutto legno, parati e quadri vintage.
Chiuderà con 305, alla fine. Ma chiuderà? In realtà s'è lasciato una fessura della porta aperta, sebbene - dopo Abu Dhabi - sarà difficile rivederlo in pista. "Non usate la parola: ritiro. Jenson nel 2017 lavorerà per noi, sarà nostro testimonial e poi, nel 2018 vedremo" ha detto Ron Dennis. Ma Button è troppo un bravo ragazzo, e anche di buon senso, per sapere che la sua stroia agonistica finisce quest'anno. "Ho tante cose da fare, che non ho potuto per via della F1. Finalmente avrò il mio tempo". Ci saranno anche le ragazze, per questo dongiovanni dal volto e dal modo di fare gentile.
Button rientra ai box: si separa dalla Michibata dopo un anno
E' durato meno di un anno il matrimonio tra Jenson Button e la modella giapponese Jessica Michibata. I due si erano sposati il 30 dicembre 2014 sull'isola di Maui, alle Hawaii. La notizia, anticipata dai media britannici, è stata confermata da un portavoce del pilota di Formula 1, precisando che la decisione è stata presa di comune accordo ed in maniera del tutto "amichevole" e che "nessun altro è coinvolto" nella scelta di dividersi. Il matrimonio era giunto dopo diversi anni di relazione. Lo scorso agosto la coppia era stata vittima di un furto in stile Diabolik mentre si trovava in vacanza a St. Tropez. Durante la notte i ladri avevano narcotizzato Button e la moglie con un gas anestetico introdotto attraverso l'impianto dell'aria condizionata, rubando diversi gioielli, compreso l'anello di fidanzamento: un brillante a goccia valutato circa 350mila euro. Qui di seguito alcune immagini di archivio della coppia