SEPANG - In attesa della pioggia che non è mai arrivata, le qualifiche del gp di Malesia, posticipate volutamente di due ore rispetto alla gara di domani (ore 9 italiane) hanno fatto registrare il ritorno deciso di Lewis Hamilton (pole numero 57 in carriera, la numero 8 in stagione), che ha guidato la sua Mercedes con piglio e autorevolezza. Non può dire altrettanto Nico Rosberg, che ha dovuto fronteggiare problemi di aderenza della sua macchina, tanto da essere sempre dietro al britannico e addirittura, dopo il primo giro della Q3, quinto a mezzo secondo dal rivale, superato anche da Verstappen, Ricciardo e Raikkonen. Il tedesco, rientrato frettolosamente ai box, ha provato a rimettere le cose a posto nell'ultimo tentativo della pole position ma c'è riuscito parzialmente, solo per prendersi almeno la prima fila, in modo da cercare di sfruttare al meglio la partenza e cercare di mettere pressione a Hamilton.
In realtà, che sia colpa della macchina o dell'errore umano, si può dire che le due Mercedes non sono state impeccabili, tra errori e aderenza al nuovo asfalto della pista di Sepang. Comunque sempre sin troppo superiori al resto del plotone, tenuto dietro di otto decimi (Verstappen, il primo degli altri). E le Ferrari? Fa fede l'immagine di Raikkonen che all'ultimo tentativo di qualifica chiude il giro andandosene nei box, senza neppure tagliare il traguardo: sesto, una posizione peggio di Vettel, quinto. "Sorpreso di avere le Red Bull davanti a noi? No, credo che eravamo molto vicini - ha detto il tedesco -. Sono discretamente contento del giro che ho fatto, ma è mancato un decimo o due per arrivare una fila più avanti. Sicuramente lo avrei potuto prendere da qualche parte, però è stata una sessione discreta e anche la gara di domani dovrebbe essere molto ravvicinata. Cosa si può sognare? Dipenderà dal passo gara. Innanzitutto c'è bisogno di una buona partenza e poi vedremo, è una gara lunga e possono succedere tante cose. Sarà interessante vedere come le condizioni saranno domani. Deluso? Si, un pochino, perché pensavamo di poter lottare di più con le Red Bull, dal Q1 siamo sempre stati un po' dietro, ci siamo avvicinati ma non abbastanza".
Davanti alle Rosse, oltre alle due Mercedes, anche le Red Bull (Verstappen, come detto, e Ricciardo). Un brutta qualifica, senza acuti e con la sensazione che questo gran premio della Malesia non sarà come quello 2015, quando Vettel riuscì a imporsi. A meno che una mano venga letteralmente dal cielo, nel senso meteorologico del termine: la pioggia potrebbe sparigliare gli equilibri, altrimenti non si vede come e chi possa fermare Hamilton&Rosberg. Con il primo stavolta favorito sul secondo, a conferma di un duello sempre più stretto fra i due ex amici.
LA GRIGLIA DI PARTENZA
1. Lewis Hamilton Gbr/Mercedes 1:32.850; 2. Nico Rosberg Ger/Mercedes 1:33.264; 3. Max Verstappen Ola/Red Bull - TAG Heuer 1:33.420; 4. Daniel Ricciardo Aus/Red Bull - TAG Heuer 1:33.467; 5. Sebastian Vettel Ger/Ferrari 1:33.584; 6. Kimi Raikkonen Fin/Ferrari 1:33.632; 7. Sergio Perez Mex/Force India - Mercedes 1:34.319; 8. Nico Huelkenberg Ger/Force India - Mercedes 1:34.489; 9. Jenson Button Gbr/McLaren 1:34.518; 10. Felipe Massa Bra/Williams-Mercedes 1:34.671.
Eliminati in Q2: 11. Valtteri Bottas Fin/Williams-Mercedes 1:34.577; 12. Romain Grosjean Fra/Haas - Ferrari 1:35.001; 13. Esteban Gutierrez Mex/Haas - Ferrari 1:35.097; 14. Kevin Magnussen Dan/Renault 1:35.277; 15. Daniil Kvyat Rus/Toro Rosso - Ferrari 1:35.369; 16. Carlos Sainz Jr Spa/Toro Rosso - Ferrari 1:35.374.
Eliminati in Q1: 17. Marcus Ericsson Sve/Sauber - Ferrari 1:35.816; 18. Felipe Nasr Bra/Sauber - Ferrari 1:35.949; 19. Jolyon Palmer Gbr/Renault 1:35.999; 20. Esteban Ocon Fra/Manor - Mercedes 1:36.451; 21. Pascal Wehrlein Ger/Manor - Mercedes 1:36.587; 22. Fernando Alonso Spa/McLaren 1:37.155.
In realtà, che sia colpa della macchina o dell'errore umano, si può dire che le due Mercedes non sono state impeccabili, tra errori e aderenza al nuovo asfalto della pista di Sepang. Comunque sempre sin troppo superiori al resto del plotone, tenuto dietro di otto decimi (Verstappen, il primo degli altri). E le Ferrari? Fa fede l'immagine di Raikkonen che all'ultimo tentativo di qualifica chiude il giro andandosene nei box, senza neppure tagliare il traguardo: sesto, una posizione peggio di Vettel, quinto. "Sorpreso di avere le Red Bull davanti a noi? No, credo che eravamo molto vicini - ha detto il tedesco -. Sono discretamente contento del giro che ho fatto, ma è mancato un decimo o due per arrivare una fila più avanti. Sicuramente lo avrei potuto prendere da qualche parte, però è stata una sessione discreta e anche la gara di domani dovrebbe essere molto ravvicinata. Cosa si può sognare? Dipenderà dal passo gara. Innanzitutto c'è bisogno di una buona partenza e poi vedremo, è una gara lunga e possono succedere tante cose. Sarà interessante vedere come le condizioni saranno domani. Deluso? Si, un pochino, perché pensavamo di poter lottare di più con le Red Bull, dal Q1 siamo sempre stati un po' dietro, ci siamo avvicinati ma non abbastanza".
Davanti alle Rosse, oltre alle due Mercedes, anche le Red Bull (Verstappen, come detto, e Ricciardo). Un brutta qualifica, senza acuti e con la sensazione che questo gran premio della Malesia non sarà come quello 2015, quando Vettel riuscì a imporsi. A meno che una mano venga letteralmente dal cielo, nel senso meteorologico del termine: la pioggia potrebbe sparigliare gli equilibri, altrimenti non si vede come e chi possa fermare Hamilton&Rosberg. Con il primo stavolta favorito sul secondo, a conferma di un duello sempre più stretto fra i due ex amici.
LA GRIGLIA DI PARTENZA
1. Lewis Hamilton Gbr/Mercedes 1:32.850; 2. Nico Rosberg Ger/Mercedes 1:33.264; 3. Max Verstappen Ola/Red Bull - TAG Heuer 1:33.420; 4. Daniel Ricciardo Aus/Red Bull - TAG Heuer 1:33.467; 5. Sebastian Vettel Ger/Ferrari 1:33.584; 6. Kimi Raikkonen Fin/Ferrari 1:33.632; 7. Sergio Perez Mex/Force India - Mercedes 1:34.319; 8. Nico Huelkenberg Ger/Force India - Mercedes 1:34.489; 9. Jenson Button Gbr/McLaren 1:34.518; 10. Felipe Massa Bra/Williams-Mercedes 1:34.671.
Eliminati in Q2: 11. Valtteri Bottas Fin/Williams-Mercedes 1:34.577; 12. Romain Grosjean Fra/Haas - Ferrari 1:35.001; 13. Esteban Gutierrez Mex/Haas - Ferrari 1:35.097; 14. Kevin Magnussen Dan/Renault 1:35.277; 15. Daniil Kvyat Rus/Toro Rosso - Ferrari 1:35.369; 16. Carlos Sainz Jr Spa/Toro Rosso - Ferrari 1:35.374.
Eliminati in Q1: 17. Marcus Ericsson Sve/Sauber - Ferrari 1:35.816; 18. Felipe Nasr Bra/Sauber - Ferrari 1:35.949; 19. Jolyon Palmer Gbr/Renault 1:35.999; 20. Esteban Ocon Fra/Manor - Mercedes 1:36.451; 21. Pascal Wehrlein Ger/Manor - Mercedes 1:36.587; 22. Fernando Alonso Spa/McLaren 1:37.155.