SUZUKA (Giappone) - La battaglia del venerdì si chiude secondo copione, senza sorprese. O forse sì, a seconda dei punti di vista. Ci sono le Mercedes più veloci di tutti (sia nella prima che nella seconda sessione di prove libere), con Rosberg meglio di Hamilton. E poi Raikkonen. Con Vettel che perde - si fa per dire tra virgolette - la quarta posizione da un buon giro nel finale di Verstappen.
Ma è venerdì, e ormai è una giornata che viene usata per un doppio scopo: provare soluzioni per il presente, ma anche testare le idee per il futuro. Lo fanno tutti: si cercano soluzioni anche per il 2017. Ed essendosi ristretti i tempi e le possibilità dei test invernali ecco quindi che i team fanno di necessità virtù, approfittando dei gran premi, considerando anche che la classifica lo consente, nel senso che la situazione è ben definita: nessuna sfida tra team, ma solo quella interna in casa Mercedes.
Il team tedesco potrebbe davvero festeggiare qui il Mondiale costruttori: gli è sufficiente fare sei punti in più delle due Red Bull, e l'esperienza dice che il podio di Kuala Lumpur non sarà facilmente ripetibile. Chiuso il venerdì in pista, tutti gli ingegneri cercheranno di analizzare i dati e decidere gli assetti delle monoposto in funzione anche meteorologica: è attesa pioggia nella notte tra venerdì e sabato, con conseguente raffreddamento dell'asfalto. Un fattore non trascurabile, insieme alla possibilità della pioggia durante le qualifiche, che per ora è esclusa. "Ma in Giappone il meteo è in continuo cambiamento, e non possiamo escludere nulla" hanno detto quelli del muretto Ferrari. Che sperano molto nelle caratteristiche particolari della pista, che ha due parti molto diverse tra loro: Vettel deve farsi perdonare Sepang.
ARRIVABENE: ''RINNOVO VETTEL? TUTTI DEVONO GUADAGNARDSI POSTO'' - Di Vettel ha parlato il team principal della Rossa, Maurizio Arrivabene. "Rinnovare con Vettel per fargli sentire la fiducia del team? Non credo che le persone si conquistino con i rinnovi. Oggi i tempi sono cambiati e quello che in passato ha funzionato con Schumi non per forza funzionerebbe con Seb" ha spiegato soffermandosi sul momento negativo del pilota tedesco. "Lui ha solo bisogno di concentrarsi sulla macchina, è una persona che dà tanto e questo suo dare tanto significa interessarsi un po' di tutto. Non lo fa con spirito polemico, ma perché è totalmente immerso in questa che tanti chiamano famiglia ma che io chiamo il team Ferrari. Quindi ogni tanto va ripreso e focalizzato sul lavoro principale che deve fare". E' presto, insomma, per parlare del futuro: "Seb oggi ha un contratto con noi, abbiamo del lavoro da fare questo e l'anno prossimo poi durante la stagione si vedrà. Ognuno di noi ha degli obiettivi ed è giusto che chiunque si guadagni il suo posto e il suo stipendio. Seb non è sicuramente uno dei problemi della Ferrari, ma non è nemmeno la soluzione. Lui fa parte come tutti del team ed è una delle soluzioni per arrivare a raggiungere gli obiettivi. Poi è ovvio che i piloti sono importantissimi, e Sebastian lo è in particolare in questo momento".
''SORPASSO RED BULL LEZIONE DI UMILTA''' - Arrivabene ha fatto poi mea culpa per una stagione al di sotto delle aspettative: ''Dalla Red Bull è arrivata una lezione di umiltà. Quanto successo ci ha insegnato non solo a guardare avanti ma anche a guardarci le spalle. E la lezione è stata capita da tutti", ha assicurato Arrivabene. "Non siamo dove pensavamo di essere a inizio stagione, stiamo pagando in modo duro certe sviste ma non significa che la squadra non sia determinata e che non stiamo guardando a quest'anno e all'anno prossimo nè che a cinque gare dalla fine molliamo".
PROVE LIBERE
1a sessione
1. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1'32"431
2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'32"646
3. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'33"525
4. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'33"817
5. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull-Renault 1'34"112
6. Max Verstappen (Ned) Red Bull-Renault 1'34"379
7. Niko Hulkenberg (Ger) Force India-Mercedes 1'34"530
8. Sergio Perez (Mex) Force India-Mercedes 1'34"767
9. Fernando Alonso (Esp) McLaren-Honda 1'35"003
10. Valtteri Bottas (Fin) Williams-Mercedes 1'35"381
2a sessione
1. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1'32"250
2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'32"322
3. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'32"573
4. Max Verstappen (Ned) Red Bull-Renault 1'33"061
5. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'33"103
6. Sergio Perez (Mex) Force India-Mercedes 1'33"570
7. Niko Hulkenberg (Ger) Force India-Mercedes 1'33"873
8. Fernando Alonso (Esp) McLaren-Honda 1'33"985
9. Valtteri Bottas (Fin) Williams-Mercedes 1'34"028
10. Carlos Sainz (Esp) Toro Rosso-Ferrari 1'34"086
Ma è venerdì, e ormai è una giornata che viene usata per un doppio scopo: provare soluzioni per il presente, ma anche testare le idee per il futuro. Lo fanno tutti: si cercano soluzioni anche per il 2017. Ed essendosi ristretti i tempi e le possibilità dei test invernali ecco quindi che i team fanno di necessità virtù, approfittando dei gran premi, considerando anche che la classifica lo consente, nel senso che la situazione è ben definita: nessuna sfida tra team, ma solo quella interna in casa Mercedes.
Il team tedesco potrebbe davvero festeggiare qui il Mondiale costruttori: gli è sufficiente fare sei punti in più delle due Red Bull, e l'esperienza dice che il podio di Kuala Lumpur non sarà facilmente ripetibile. Chiuso il venerdì in pista, tutti gli ingegneri cercheranno di analizzare i dati e decidere gli assetti delle monoposto in funzione anche meteorologica: è attesa pioggia nella notte tra venerdì e sabato, con conseguente raffreddamento dell'asfalto. Un fattore non trascurabile, insieme alla possibilità della pioggia durante le qualifiche, che per ora è esclusa. "Ma in Giappone il meteo è in continuo cambiamento, e non possiamo escludere nulla" hanno detto quelli del muretto Ferrari. Che sperano molto nelle caratteristiche particolari della pista, che ha due parti molto diverse tra loro: Vettel deve farsi perdonare Sepang.
ARRIVABENE: ''RINNOVO VETTEL? TUTTI DEVONO GUADAGNARDSI POSTO'' - Di Vettel ha parlato il team principal della Rossa, Maurizio Arrivabene. "Rinnovare con Vettel per fargli sentire la fiducia del team? Non credo che le persone si conquistino con i rinnovi. Oggi i tempi sono cambiati e quello che in passato ha funzionato con Schumi non per forza funzionerebbe con Seb" ha spiegato soffermandosi sul momento negativo del pilota tedesco. "Lui ha solo bisogno di concentrarsi sulla macchina, è una persona che dà tanto e questo suo dare tanto significa interessarsi un po' di tutto. Non lo fa con spirito polemico, ma perché è totalmente immerso in questa che tanti chiamano famiglia ma che io chiamo il team Ferrari. Quindi ogni tanto va ripreso e focalizzato sul lavoro principale che deve fare". E' presto, insomma, per parlare del futuro: "Seb oggi ha un contratto con noi, abbiamo del lavoro da fare questo e l'anno prossimo poi durante la stagione si vedrà. Ognuno di noi ha degli obiettivi ed è giusto che chiunque si guadagni il suo posto e il suo stipendio. Seb non è sicuramente uno dei problemi della Ferrari, ma non è nemmeno la soluzione. Lui fa parte come tutti del team ed è una delle soluzioni per arrivare a raggiungere gli obiettivi. Poi è ovvio che i piloti sono importantissimi, e Sebastian lo è in particolare in questo momento".
''SORPASSO RED BULL LEZIONE DI UMILTA''' - Arrivabene ha fatto poi mea culpa per una stagione al di sotto delle aspettative: ''Dalla Red Bull è arrivata una lezione di umiltà. Quanto successo ci ha insegnato non solo a guardare avanti ma anche a guardarci le spalle. E la lezione è stata capita da tutti", ha assicurato Arrivabene. "Non siamo dove pensavamo di essere a inizio stagione, stiamo pagando in modo duro certe sviste ma non significa che la squadra non sia determinata e che non stiamo guardando a quest'anno e all'anno prossimo nè che a cinque gare dalla fine molliamo".
PROVE LIBERE
1a sessione
1. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1'32"431
2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'32"646
3. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'33"525
4. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'33"817
5. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull-Renault 1'34"112
6. Max Verstappen (Ned) Red Bull-Renault 1'34"379
7. Niko Hulkenberg (Ger) Force India-Mercedes 1'34"530
8. Sergio Perez (Mex) Force India-Mercedes 1'34"767
9. Fernando Alonso (Esp) McLaren-Honda 1'35"003
10. Valtteri Bottas (Fin) Williams-Mercedes 1'35"381
2a sessione
1. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1'32"250
2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'32"322
3. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'32"573
4. Max Verstappen (Ned) Red Bull-Renault 1'33"061
5. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'33"103
6. Sergio Perez (Mex) Force India-Mercedes 1'33"570
7. Niko Hulkenberg (Ger) Force India-Mercedes 1'33"873
8. Fernando Alonso (Esp) McLaren-Honda 1'33"985
9. Valtteri Bottas (Fin) Williams-Mercedes 1'34"028
10. Carlos Sainz (Esp) Toro Rosso-Ferrari 1'34"086