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Formula uno, Dennis: è vero addio o ci sarà una rivincita?

Lascia un pezzo di storia della McLaren dopo aver perso una battaglia a colpi di carte bollate. Ora un bivio: godersi la dorata pensione (possiede un patrimonio netto di 90 milioni di sterline) o restare nel giro

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ROMA - "E' un peccato vada via, è un pezzo di storia della Formula Uno" ha detto Bernie Ecclestone di Ron Dennis, dopo aver saputo dell'addio dalla McLaren dell'attuale Ceo. E' un ciclo di 35 anni che si chiude, e dunque Ecclestone ha effettivamente ragione. Ron Dennis è un po' la storia della McLaren: stiamo parlando dell'uomo che la prese in mano nel 1980 e la riportò ai fasti. Chi non ricorda i duelli tra Senna e Prost? Bene, c'era Ron Dennis al comando. E basterebbe solo questo per sottolineare l'importanza del personaggio. In quattro anni era riuscito a trasformare un team che galleggiava a medio livello in quello Top. I cicli poi si chiudono, ma Dennis ha saputo sempre scovare i talenti, e non solo quelli dei piloti. Il primo a intuire chi potesse diventare Adrian Newey fu sempre lui, chiamandolo a fare il direttore tecnico a metà degli anni Novanta.
Infine, non dimenticherei Lewis Hamilton, che Ron Dennis s'è coccolato e fatto diventare campione del mondo. Il primo nero della F1, il primo nero campione del mondo.

Quindi fa strano averlo visto in questi mesi impegnato in una battaglia di carte bollate con i giapponesi (gli è respinto il ricorso presentato all'Alta Corte di Londra), battaglia giudiziaria persa. Il 69enne imprenditore britannico non avrà altra scelta che farsi da parte, nonostante sia proprietario del 25% del McLaren Group. Ma l'altro 25% appartiene al suo storico partner d'affari, Mansour Ojjeh, mentre il 50% è nelle mani del Mumtalakat, fondo d'investimento del Bahrain. Fra Dennis e Ojjeh, però, i rapporti personali sono cambiati nel corso del tempo e così oggi il 64enne francese di origine saudita si sarebbe di fatto alleato col fondo Mumtalakat per estromettere l'ex amico. Cosa farà Ron Dennis? Si godrà la dorata pensione (possiede un patrimonio netto di 90 milioni di sterline) oppure intraprenderà la strada della rivincita? Conoscendolo, si può propendere per la seconda. Attendiamo gli eventi
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