ABU DHABI - Quando il destino non è più solo nelle tue mani, quando sei ridotto a sperare che al tuo avversario "capiti qualche cosa" può succedere anche questo: può succedere che fai un giro perfetto, strappi la 61esima pole position della tua carriera (meglio solo Senna e Schumacher, per dire), ti fanno gli applausi via radio dai box, ma torni a casa con il cuore un po' avvizzito, come se avessi perso. Già perché se è vero che Lewis Hamitlon, con il tempo di 1'38''755, unico della griglia ad essere sceso sotto l'1'39'', si è aggiudicato la partenza dalla prima posizione al gp di domani, è anche vero che le cose sono andate esattamente come sperava Nico Rosberg: e cioè non ci sono stati imprevisti.
Né la Red Bull né tanto meno la Ferrari sono riuscite a infilarsi nella battaglia tra i primi due della classe. E così domani al tedeschino sarà sufficiente fare la propria gara, preoccuparsi di portare la macchina a casa evitando rischi inutili. Alle sue spalle, tra l'altro si sono piazzati i due piloti più tranquilli - si fa ovviamente per dire - dei due team: Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo.
Le speranze di Hamilton, a questo punto, si asciugano parecchio.Continua a dare al mondo intero dimostrazioni di evidente superiorità tecnica e agonista rispetto al collega ma alla fine il mondiale gli sta scivolando di mano. Nella notte dovrà decidere che tipo di gara fare. Due le scelte: fare la propria gara, come al solito, spingendo al massimo giro dopo giro e sperare che l'altro incontri qualche imprevisto lungo i 55 giri del tracciato; oppure potrebbe pensare di fare da tappo al collega, esponendolo al ritorno del gruppone degli inseguitori ."Sono davvero molto soddisfatto della giornata di oggi - fa sapere Rosberg - adesso devo solo completare il lavoro".
La griglia di partenza:
1 Lewis Hamilton (Ing/Mercedes) 1'38"755; 2 Nico Rosberg (Ger/Mercedes) +0"303
3 Daniel Ricciardo (Aus/Red Bull/Renault) +0"834; 4 Kimi Raikkonen (Fin/Ferrari) +0"849
5 Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) +0"906; 6 Max Verstappen (Ola/Red Bull/Renault) +1"063
7 Nico Hulkenberg (Ger/Force India/Mercedes) +1"746; 8 Sergio Perez (Mes/Force India/Mercedes) +1"764
9 Fernando Alonso (Spa/McLaren/Honda) +2"351; 10 Felipe Massa (Bra/Williams/Mercedes) +2"458 (Q2)
11 Valtteri Bottas (Fin/Williams/Mercedes) +2"329; 12 Jenson Button (Ing/McLaren/Honda) +2"517
13 Esteban Gutierrez (Mes/Haas/Ferrari) +2"725; 14 Romain Grosjean (Fra/Haas/Ferrari) +2"809
15 Jolyon Palmer (Ing/Renault) +3"065; 16 Pascal Wehrlein (Ger/Manor/Mercedes) +3"240 (Q3)
17 Daniil Kvyat (Rus/Toro Rosso/Ferrari) +3"248; 18 Kevin Magnussen (Dan/Renault) +3"387
19 Felipe Nasr (Bra/Sauber/Ferrari) +3"492; 20 Esteban Ocon (Fra/Manor/Mercedes) +3"531
21 Carlos Sainz (Spa/Toro Rosso/Ferrari) +3"638; 22 Marcus Ericsson (Sve/Sauber/Ferrari) +3"882
Né la Red Bull né tanto meno la Ferrari sono riuscite a infilarsi nella battaglia tra i primi due della classe. E così domani al tedeschino sarà sufficiente fare la propria gara, preoccuparsi di portare la macchina a casa evitando rischi inutili. Alle sue spalle, tra l'altro si sono piazzati i due piloti più tranquilli - si fa ovviamente per dire - dei due team: Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo.
Le speranze di Hamilton, a questo punto, si asciugano parecchio.Continua a dare al mondo intero dimostrazioni di evidente superiorità tecnica e agonista rispetto al collega ma alla fine il mondiale gli sta scivolando di mano. Nella notte dovrà decidere che tipo di gara fare. Due le scelte: fare la propria gara, come al solito, spingendo al massimo giro dopo giro e sperare che l'altro incontri qualche imprevisto lungo i 55 giri del tracciato; oppure potrebbe pensare di fare da tappo al collega, esponendolo al ritorno del gruppone degli inseguitori ."Sono davvero molto soddisfatto della giornata di oggi - fa sapere Rosberg - adesso devo solo completare il lavoro".
La griglia di partenza:
1 Lewis Hamilton (Ing/Mercedes) 1'38"755; 2 Nico Rosberg (Ger/Mercedes) +0"303
3 Daniel Ricciardo (Aus/Red Bull/Renault) +0"834; 4 Kimi Raikkonen (Fin/Ferrari) +0"849
5 Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) +0"906; 6 Max Verstappen (Ola/Red Bull/Renault) +1"063
7 Nico Hulkenberg (Ger/Force India/Mercedes) +1"746; 8 Sergio Perez (Mes/Force India/Mercedes) +1"764
9 Fernando Alonso (Spa/McLaren/Honda) +2"351; 10 Felipe Massa (Bra/Williams/Mercedes) +2"458 (Q2)
11 Valtteri Bottas (Fin/Williams/Mercedes) +2"329; 12 Jenson Button (Ing/McLaren/Honda) +2"517
13 Esteban Gutierrez (Mes/Haas/Ferrari) +2"725; 14 Romain Grosjean (Fra/Haas/Ferrari) +2"809
15 Jolyon Palmer (Ing/Renault) +3"065; 16 Pascal Wehrlein (Ger/Manor/Mercedes) +3"240 (Q3)
17 Daniil Kvyat (Rus/Toro Rosso/Ferrari) +3"248; 18 Kevin Magnussen (Dan/Renault) +3"387
19 Felipe Nasr (Bra/Sauber/Ferrari) +3"492; 20 Esteban Ocon (Fra/Manor/Mercedes) +3"531
21 Carlos Sainz (Spa/Toro Rosso/Ferrari) +3"638; 22 Marcus Ericsson (Sve/Sauber/Ferrari) +3"882