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F1, ecco la nuova Ferrari SF 70 H che sfiderà la Mercedes

La nuova Ferrari 
Presentata a Fiorano con Vettel e Raikkonen la nuova macchina per il mondiale 2017
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FIORANO - Si alza il sipario a Fiorano sulla nuova Ferrari per il Mondiale 2017 di Formula 1. Il nuovo nome della Rossa per la prossima stagione è 'SF 70 H'. Il nome dato alla nuova monoposto che sarà guidata in pista alle 11, per i primi test stagionali, da Raikkonen e Vettel è in onore ai 70 anni della Scuderia del Cavallino. Presente a Fiorano anche il presidente ed amministratore della Ferrari Sergio Marchionne.  La vettura appare più rossa rispetto a quella delle stagioni precedenti: solo gli alettoni anteriori e la parte alta del retrotreno presentano un pò di bianco attraversato, sul retro, da un tricolore bianco, rosso e verde. Tra i marchi presenti sulla vettura anche quello dell'Alfa Romeo.  La sigla SF70H, oltre a indicare la motorizzazione ibrida, celebra i 70anni della Ferrari, nata nel 1947, quando uscì dallo storico portone di via Abetone Inferiore a Maranello la prima vettura con il marchio del Cavallino, la 125S, la prima creatura a portare il nome del fondatore, Enzo Ferrari. La nuova Ferrari debutterà in pista lunedì nei primi test stagionali a Montmeló.  La nuova Sf70H ha iniziato a girare nella foschia della pista di Fiorano. A guidarla in questo assaggio del circuito di casa è stato il finlandese Kimi Raikkonen. Dopo di lui sarà Sebastian Vettel a provare la monoposto creata per il prossimo Mondiale di Formula 1. Il Mondiale partirà domenica 26 marzo in Australia.
 
LA SCHEDA TECNICA  -  La 63/a monoposto concepita e realizzata dalla Scuderia Ferrari per il Mondiale di Formula 1 è "figlia" di un cambiamento regolamentare che ha pochi precedenti nella storia della categoria. In passato, infatti, si è andati quasi sempre verso norme che limitavano le prestazioni delle monoposto. Quest'anno, invece, è stata presa la direzione opposta: ovvero, aumento di carico aerodinamico e aderenza meccanica.

Ferrari: presentata la nuova SF70H, più rossa che mai

CONCETTO AERODINAMICO - In quest'ottica, tutto il gruppo della Gestione sportiva ha lavorato sulla ricerca del giusto compromesso tra deportanza (cioè il carico) e resistenza aerodinamica. Le nuove gomme Pirelli, infatti, sono ben più larghe che in passato: 6 cm (ciascuna) all'anteriore, 8 al posteriore. La maggiore sezione frontale costituisce un "freno" all'avanzamento, così come lo stesso maggior carico derivante dall'ala anteriore, dal fondo scocca e dal diffusore a norma 2017. Per contro, questo carico, unito alla maggiore impronta a terra delle gomme, si traduce in maggiore aderenza e quindi velocità in curva.

TELAIO - Numerose le differenze tra il progetto 668 e le Ferrari del recente passato: il muso allungato e l'ala a freccia sono frutto dei regolamenti, così come la vistosa "pinna" sul cofano motore e le appendici aerodinamiche più complesse davanti alla presa d'aria delle fiancate, la cui forma particolare è stata studiata in armonia con il posizionamento della struttura anti-intrusione. All'anteriore è visibile un condotto con funzioni aerodinamiche, mentre alle spalle del pilota l'archetto di protezione (roll-hoop) che ingloba la presa dinamica del motore è totalmente ridisegnato. Rivisto anche l'alloggiamento delle sospensioni, che mantengono lo schema a puntone (push-rod) davanti e a tirante (pull-rod) sul retrotreno. Mozzi e dadi ruota sono stati ridisegnati per agevolare il lavoro dei meccanici durante i cambi gomme. Infine, sempre in funzione delle prestazioni previste quest'anno, si è provveduto a ridimensionare la servoguida e l'impianto frenante.

POWER UNIT - A differenza dell'aerodinamica, nel campo della propulsione il regolamento ha subìto poche variazioni. La principale riguarda la quantità di benzina utilizzabile da ciascuna vettura in gara: è stata prevista, dato l'incremento prestazionale, una maggior percentuale di tempo sul giro a pieno regime, passata da 100 a 105 kg totali, mantenendo però la stessa portata massima di carburante (100 kg/ora). Il motore 062 rappresenta un deciso passo avanti rispetto alla versione precedente nella ricerca di prestazioni. La disposizione di alcune componenti meccaniche dell'ibrido è stata rivista, mentre altre soluzioni conservano uno schema simile a quello del 2016. Dal punto di vista sportivo, l'abolizione dei sistema dei tokens, i gettoni, darà alla squadra una maggiore libertà per gli sviluppi in corso di stagione.


 
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