MELBOURNE - Cinque anni dopo l'addio di Jarno Trulli, un pilota italiano torna a disputare una gara in Formula 1. Antonio Giovinazzi, vice campione del mondo Gp2 e terza guida della Ferrari, prenderà parte al Gp di Melbourne, domani mattina, a bordo della Sauber. La notizia è arrivata a sorpresa un paio d'ore prima del via della terza sessione di prove libere. Pascal Wehrlein il pilota titolare della Sauber ha dato forfait per motivi fisici. Dopo aver saltato il primo test invernale di Barcellona a causa dei postumi di un brutto incidente alla Race of Champions, si era forzato a prendere parte ai secondi, pur essendo evidentemente in precarie condizioni fisiche.
Un errore clamoroso da parte del giovane tedesco e della Sauber che, forzando i tempi di recupero, hanno ottenuto un doppio risultato negativo: quello di aver compromesso la riabilitazione da un lato e di non aver fatto fare sufficiente allenamento a Giovinazzi. Che oggi si troverà a partecipare alle sue prime qualifiche in Formula 1 dopo aver fatto solamente una sessione di prove libere.
Una carriera molto particolare quella di Antonio Giovinazzi, il cui talento assoluto, esploso lo scorso anno nel finale di stagione di Gp2, è riconosciuto in modo unanime dall'intero paddock, tanto che lo scorso anno la Ferrari, su specifica indicazione di Sergio Marchionne, ha deciso di metterlo sotto contratto. Oggi, anche grazie alla scelta di Maranello (che della Sauber è fornitore di motori e cambio), arriva la grande occasione: se dovesse continuare a sorprendere - come aveva fatto durante i test invernali - rilancerebbe le proprie possibilità per un posto in Rosso nella prossima stagione, visto che sia il contratto di Vettel sia quello di Raikkonen sono in scadenza.
Un errore clamoroso da parte del giovane tedesco e della Sauber che, forzando i tempi di recupero, hanno ottenuto un doppio risultato negativo: quello di aver compromesso la riabilitazione da un lato e di non aver fatto fare sufficiente allenamento a Giovinazzi. Che oggi si troverà a partecipare alle sue prime qualifiche in Formula 1 dopo aver fatto solamente una sessione di prove libere.
Una carriera molto particolare quella di Antonio Giovinazzi, il cui talento assoluto, esploso lo scorso anno nel finale di stagione di Gp2, è riconosciuto in modo unanime dall'intero paddock, tanto che lo scorso anno la Ferrari, su specifica indicazione di Sergio Marchionne, ha deciso di metterlo sotto contratto. Oggi, anche grazie alla scelta di Maranello (che della Sauber è fornitore di motori e cambio), arriva la grande occasione: se dovesse continuare a sorprendere - come aveva fatto durante i test invernali - rilancerebbe le proprie possibilità per un posto in Rosso nella prossima stagione, visto che sia il contratto di Vettel sia quello di Raikkonen sono in scadenza.