F1, Cina: il maltempo cancella le libere, Ferrari e Mercedes ferme ai box
Vettel a colloquio con un ingegnere (lapresse)
Pioggia e maltempo condizionano il venerdì. Il più veloce, nella prima sessione, è Verstappen su Red Bull. Nessun giro per Vettel e Hamilton
2 minuti di lettura
SHANGHAI - Maltempo protagonista a Shanghai, in Cina, dove si corre la seconda prova del mondiale di formula uno. La direzione gara ha cancellato la seconda sessione di prove libere a causa del persistere del maltempo. La direzione gara ha preso la decisione dopo aver constatato che il problema è dovuto non tanto all'asfalto bagnato, quanto alla nebbia a banchi che gravita sulla zona, rendendo problematico in caso di incidente far alzare in volo l'elicottero del soccorso e, soprattutto, farlo atterrare in sicurezza presso l'ospedale designato a Shanghai.
Magnussen sbadiglia (lapresse)
Nella prima sessione, abbreviata, solo 10 auto hanno iniziato o completato il giro di installazione prima che venisse esposta la bandiera rossa. Il più veloce è stato Max Verstappen (Red Bull) in 1'50"491, il quale ha confermato una volta di più di trovarsi molto a proprio agio sul bagnato. Secondo tempo per Felipe Massa (Williams, +1"595), terzo per Lance Stroll (Williams, +2"016). Ferme ai box le Ferrari, così come la Mercedes di Lewis Hamilton. In attesa dello stop definitivo, i piloti hanno ingannato il tempo filmando e fotografando le tribune lungo il rettilineo del via, gremite di pubblico. Hamilton è stato tra i più attivi nel raccogliere materiale per arricchire i propri social.
NIENTE PIU' GP IN MALESIA - Quello in programma il prossimo 1 ottobre a Sepang sarà l'ultimo Gran Premio di Malesia di F1. Gli organizzatori, che già lo scorso novembre erano stati informati dal governo locale che non avrebbero ricevuto più fondi, hanno trovato un accordo con la Liberty Media per chiudere il contratto al termine della gara di quest'anno. Gli enormi costi da sostenere, sommati alla scarsa vendita di biglietti, hanno costretto la Malesia a fare un passo indietro a 18 anni dal primo Gran Premio ospitato. La nuova proprietà del circus minimizza comunque la perdita: "avremo nella prossima stagione 21 grandi gare in calendario con l'aggiunta dei Gp di Francia e Germania", fa sapere Sean Bratches, managing director del circus.
VETTEL: "PECCATO PER I TIFOSI" - Dispiaciuto Vettel, soprattuto per non aver dato l'occasione ai tifosi di godersi lo spettacolo: "Peccato per oggi, soprattutto per le persone che sono venute qui a guardare, ma cosa possiamo farci? In questi giorni ci sono stati tanti tifosi e tanti messaggi di persone che hanno espresso la loro gioia per il risultato in Australia. Vediamo cosa poter fare domani e speriamo di avere il giusto set up, altrimenti sarà difficile", ha detto il ferrarista. "Siamo fiduciosi di riuscirci. E domani il tempo sarà migliore". Gli fa eco Raikkonen:"Oggi non abbiamo imparato nulla: dopo il giro di installazione volevamo tornare in pista ma la sessione è stata interrotta. E' un peccato, ma è lo stesso per tutti - ha aggiunto il finlandese - non possiamo cambiare il tempo e, a volte le cose vanno così. Non è stata una giornata ideale, ma anche se avessimo girato oggi sarebbe stato sul bagnato e domani non pioverà. Aspettiamo quindi di vedere che tempo farà domani e come andranno le cose", conclude.