SPIELBERG - Una stretta di mano data e una negata: tra i due duellanti, la pole del gp d'Austria se la prende Valtteri Bottas. Per il finlandese della Mercedes è la seconda partenza in testa della carriera, entrambe realizzate in questa stagione. Suo il miglior tempo in 1'04''251 che è il nuovo record della pista di Spielberg in una sessione finale di qualifiche chiusa in anticipo per la bandiera gialla sventolata per l'auto di Grosejan ferma in pista. "E' stato uno splendido lavoro, una giornata perfetta, mi sono divertito tantissimo. Con Sebastian Vettel sarà una lotta interessante ma ovviamente l'unico obiettivo è la vittoria. La macchina è andata sempre meglio man mano che aumentava l'aderenza e alla fine era perfetta. Speriamo di vivere una bella gara domani".
Dietro di lui in prima fila la Ferrari del leader della classifica Sebastian Vettel a +0''042: ''Non sono stato sufficientemente veloce ma sono molto contento, la macchina è andata benissimo e la pista peccato che sia corta, anche se ha curve veloci e mi piace. Sono ottimista per domani e speriamo in una bella gara. Sono stato fortunato altre volte, questa volta è andata bene a Valtteri, gli faccio i complimenti".
Solo terzo Lewis Hamilton (+0''173): partirà dunque ottavo, dalla quarta fila, per scontare la penalità di 5 posizioni dovuta alla sostituzione del cambio danneggiato nel gp in Azerbaijan. E' lui il grande sconfitto, e anche un po' il perseguitato: dopo la ruotata presa a Baku da Vettel, i nervosismi e le scuse, ieri sera la notizia che avrebbe dovuto cedere cinque posti in griglia anche se avesse realizzato la pole. La Stella d'Argento in realtà lo sapeva già da tempo e l'ha comunicata martedì scorso, ma non ha voluto far trapelare l'informazione per non condizionare l'ambiente né dare riferimenti ai rivali del Cavallino. "Sono deluso dalla mia prestazione. Ma devo fare i complimenti a Valtteri e anche Seb. Certo in gara noi cercheremo di prendere le Ferari e di fare doppietta". Alla fine delle libere 3, problema anche ai freni dell'anteriore destro per Lewis, andato in fumo e riparato prima delle qualifiche.
In fumo, per un attimo, è sembrato andare anche il teatro della riconciliazione. Intervistati sulla pista immediatamente dopo le qualifiche, Seb e Lewis, i due romanzeschi rivali di questo campionato, vengono invitati a stringersi la mano: eseguono. Sollecitati a ripetere il gesto a conclusione delle domande, Hamilton si spazientisce, fa un cenno al compagno di squadra e lascia le telecamere senza obbedire. Anche il gp d'Austria si annuncia appassionante.
In seconda fila la Rossa di Kimi Raikkonen (+0''528): "Non è stata una giornata ideale, nell'ultima sessione di qualifica ho potuto fare un solo giro per le bandiere gialle. Non sono molto contento ma partire dalla terza posizione non è tanto male. Non ho avuto un fine settimana semplice''.
Dietro il finlandese della Rossa la Red Bull di Daniel Ricciardo (0''654) quinto in griglia di partenza Max Verstappen sulla Red Bull (+0''732) finita nel brecciolino allo scadere della sessione. Dietro ancora la Haas di Romain Grosjean, 1''229, mentre settimo posto e quarta fila alla partenza per la Force India di Sergio Perez (+1''354).
Il pole man prevede la gara di domani: "Sarà una lotta interessante, Lewis avrà tempo per recuperare e portare a casa un buon risultato". Rimontare dalle sfortune, avvicinare Vettel, stringere o rifiutare la mano. La saga ricomincia.
Dietro di lui in prima fila la Ferrari del leader della classifica Sebastian Vettel a +0''042: ''Non sono stato sufficientemente veloce ma sono molto contento, la macchina è andata benissimo e la pista peccato che sia corta, anche se ha curve veloci e mi piace. Sono ottimista per domani e speriamo in una bella gara. Sono stato fortunato altre volte, questa volta è andata bene a Valtteri, gli faccio i complimenti".
Solo terzo Lewis Hamilton (+0''173): partirà dunque ottavo, dalla quarta fila, per scontare la penalità di 5 posizioni dovuta alla sostituzione del cambio danneggiato nel gp in Azerbaijan. E' lui il grande sconfitto, e anche un po' il perseguitato: dopo la ruotata presa a Baku da Vettel, i nervosismi e le scuse, ieri sera la notizia che avrebbe dovuto cedere cinque posti in griglia anche se avesse realizzato la pole. La Stella d'Argento in realtà lo sapeva già da tempo e l'ha comunicata martedì scorso, ma non ha voluto far trapelare l'informazione per non condizionare l'ambiente né dare riferimenti ai rivali del Cavallino. "Sono deluso dalla mia prestazione. Ma devo fare i complimenti a Valtteri e anche Seb. Certo in gara noi cercheremo di prendere le Ferari e di fare doppietta". Alla fine delle libere 3, problema anche ai freni dell'anteriore destro per Lewis, andato in fumo e riparato prima delle qualifiche.
In fumo, per un attimo, è sembrato andare anche il teatro della riconciliazione. Intervistati sulla pista immediatamente dopo le qualifiche, Seb e Lewis, i due romanzeschi rivali di questo campionato, vengono invitati a stringersi la mano: eseguono. Sollecitati a ripetere il gesto a conclusione delle domande, Hamilton si spazientisce, fa un cenno al compagno di squadra e lascia le telecamere senza obbedire. Anche il gp d'Austria si annuncia appassionante.
In seconda fila la Rossa di Kimi Raikkonen (+0''528): "Non è stata una giornata ideale, nell'ultima sessione di qualifica ho potuto fare un solo giro per le bandiere gialle. Non sono molto contento ma partire dalla terza posizione non è tanto male. Non ho avuto un fine settimana semplice''.
Dietro il finlandese della Rossa la Red Bull di Daniel Ricciardo (0''654) quinto in griglia di partenza Max Verstappen sulla Red Bull (+0''732) finita nel brecciolino allo scadere della sessione. Dietro ancora la Haas di Romain Grosjean, 1''229, mentre settimo posto e quarta fila alla partenza per la Force India di Sergio Perez (+1''354).
Il pole man prevede la gara di domani: "Sarà una lotta interessante, Lewis avrà tempo per recuperare e portare a casa un buon risultato". Rimontare dalle sfortune, avvicinare Vettel, stringere o rifiutare la mano. La saga ricomincia.