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F1, Gp Austria: trionfa Bottas, Vettel secondo, Hamilton fuori dal podio

Il pilota finlandese della Mercedes ha preceduto la Ferrari di Sebastian Vettel che allunga a +20 in classifica su Lewis Hamilton, quarto con l'altra Mercedes. Terza la Red Bull di Ricciardo

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SPIELBERG -  Con una partenza fulminante, vicina a essere falsa ma invece verissima (tempo di reazione 0''2), Valtteri Bottas porta la Mercedes a vincere per il quarto anno di fila il gp d'Austria, esattamente da quando la gara è tornata in calendario. Sul Red Bull Ring, circuito corto e veloce, pieno di saliscendi e curve veloci, il finlandese della Freccia d'Argento dopo la pole si prende il successo, il suo secondo quest'anno e in carriera, e terzo podio della stagione. "Ho fatto la partenza migliore della mia vita" dice infatti alla fine. "Ero proprio sul pezzo. Finora è una bella stagione, ho un buon bottino di punti, c'è la lotta per il titolo, non siano ancora nemmeno a metà anno, io ci credo, il mio team crede in me. Abbiamo un lungo anno davanti, stiamo continuando a crescere. Sono sicuro che andrà bene".

Sotto gli occhi del presidente della Ferrari Sergio Marchionne, la Gina di Sebastian Vettel succhia le ruote del finlandese agli ultimi giri, tenta di prenderla, la annusa, ma alla fine deve accontentarsi della seconda piazza. Una gara simile a quella di Sochi, nell'attacco conclusivo. "Ci fosse stato un altro in giro più ti avrei preso" dice infatti il tedesco della Rossa al vincitore, con cui si congratula e abbraccia. "Come mi sento? Come uno che è arrivato a mezzo secondo dal vincitore. Ero sicuro che Valtteri avesse fatto falsa partenza. Io sono più soddisfatto della seconda parte della gara, ho cambiato le gomme, con le slim avevano un buon ritmo: un altro giro, e avrei preso Bottas. Purtroppo, il doppiaggio di Perez mi ha fatto perdere qualche secondo di troppo". L'altro ferrarista Kimi Raikkonen è terzo. Soddisfatto il team principal della Rossa Maurizio Arrivabene: "Seb ha dimostrato che c'è, la Ferrari c'è, Kimi ha allargato in partenza ma poi si è difeso bene. Bisogna essere umili e andare avanti così".

Col secondo posto Seb allunga in classifica generale a 171 punti, +20 punti sul rivale Lewis Hamilton (151): il britannico della Mercedes partito ottavo per scontare una penalizzazione di cinque piazze dovuta alla sostituzione del cambio, ha rimontato fino al quarto posto.

Terzo l'australiano della Red Bull Daniel Ricciardo, reduce dalla vittoria a Baku: per lui quinto podio stagionale, questo all'ultimo davvero sudato: negli ultimi giri ha dovuto difendersi dall'attacco di Lewis:  "Al penultimo giro è arrivato vicinissimo, ma sono stato contento di tenerlo dietro. E felice quando ho visto la bandiera a scacchi". Il suo compagno di squadra Max Verstappen, qui secondo l'anno scorso, è costretto al ritiro già al primo giro dopo essere finito in una mischia innescata da Kvyat. Era attesa la pioggia, e invece non c'è stata. E magari un'altra lotta tra Vettel e Hamilton, e invece non c'è stata. C'è stata una partenza fulminante, che magari porterà a un finale imprevisto: Bottas è a soli -15 punti da Hamilton. E adesso in casa Mercedes ce ne sono due, di stelle, contro la Ferrari.





 
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