Sport

F1, Gp Monza: Hamilton pole per il record. Le Ferrari in terza fila

Lewis Hamilton (ansa)
Pole numero 69 in carriera per il pilota inglese che sale in cima alla classifica assoluta lasciando a 68 Michael Schumacher. In prima fila il 'baby' Lance Stroll con la Williams. In difficoltà Raikkonen e Vettel che partiranno dal quinto e dal sesto posto
3 minuti di lettura
MONZA - Dieci minuti di confusione condannano la Ferrari a una gara tutta in salita, domani a Monza: i due piloti della Rossa annegano nell’acquazzone brianzolo conquistando alla fine di una giornata interminabile la settima (Raikkonen) e l’ottava postazione (Vettel). Davanti a loro non solo le due Mercedes (in pole il solito Hamiton), ma anche le due Red Bull, la Williams di uno Stroll straordinario e persino la Force India di Ocon. Di buono, per la Ferrari c’è che la Red Bull verrà penalizzata per aver cambiato numerose componenti alle vetture dei suoi due piloti e dunque sia Verstappen che Ricciardo partiranno da dietro. E visto il divario tecnico che c’è con gli altri team, con una gara dall’andamento regolare, sull’asciutto, si può dire che Vettel parta con il terzo posto in tasca.

Cosa sia successo esattamente non si è capito. L’acquazzone che si è abbattuto su Monza ha costretto la federazione a posticipare di un paio d’ore il via delle qualifiche che comunque, anche per via di un drenaggio dell’asfalto non proprio degno di un circuito di F1, sono cominciate su gomme da bagnato estremo le “full wet” azzurre della Pirelli.

Dopo un Q1 e un Q2 normali (per quanto dominati dalla Mercedes di un Hamilton apparso in forma smagliante), la Ferrari è tornata in pista per il Q3 ed era irriconoscibile. Vettel, ingannato da un momentaneo miglioramento delle condizioni meteo, era uscito con le gomme intermedie (verdi). Ma appena fuori, la pioggia si è di nuovo intensificata. Così il numero 5 è stato costretto a rientrare immediatamente ai box per montare le gomme azzurre. Ma tornato in pista non ha mai trovato il ritmo giusto per competere con Hamilton, anche lui – va detto – inizialmente uscito con le gomme sbagliate. A differenza del tedesco, però, il pilota della Mercedes una volta montate le azzurre ha preso il largo chiudendo la giornata con un tempo mostruoso e lasciando intravedere un potenziale mostruoso.

Se la crisi di Vettel si può parzialmente spiegare con questa incomprensione sugli pneumatici. Decisamente più misteriosa è stata la prestazione di Raikkonen. Lui aveva sin dall’inizio le gomme “full wet”, quelle giuste. Eppure non è mai stato davvero in gara. La speranza, per i tifosi della Rossa, è che il muretto nel decidere l’assetto della vettura abbia puntato tutto sulla gara di domani. Il meteo dice che ci sarà il sole, e dunque gli uomini della Ferrari potrebbero aver scelto un assetto da asciutto, senza cedere nulla al compromesso richiesto per tenere la macchina in pista in condizioni di bagnato. Ma le previsioni meteo ce le avevano anche quelli della Mercedes e appare difficile che gli strateghi di Stoccarda non abbiano considerato questa eventualità. “Speriamo che domani ci sia un bel sole italiano”, sospira soddisfatto Lewis Hamilton. E le sue parole non riescono a non suonare come una minaccia.

"Non era la nostra giornata, nei dieci minuti precedenti sembravamo a posto ma poi è andata così". Così Sebastian Vettel ai microfoni di Sky Sport dopo la sesta posizione. "Sicuramente siamo molto indietro, alla fine non avevamo la stessa aderenza rispetto agli altri, ma non conosco il motivo - ha proseguito il pilota tedesco - Vedremo cosa riusciremo a fare domani, credo che tutti abbiamo poco carico. Nessuno si aspettava così tanta pioggia oggi". L'ex Red Bull resta però fiducioso in vista della gara. "So che abbiamo una macchina competitiva, non è l'ideale partire da questa posizione ma non possiamo cambiare il risultato di oggi - ha aggiunto -. Siamo tutti delusi ma domani avremo un'altra opportunità e tutto può accadere. Dovremo sgombrare la testa, avremo tanto slancio dagli spalti e sono fiducioso che potremo fare meglio".

"E' fantastico battere questo record in un circuito così storico e in un Paese così bello - esulta Lewis Hamilton -. Stasera festeggerò mangiando pasta". Il pilota della Mercedes ha rivolto un pensiero anche al pubblico: "Italia ti amo e anche se siamo in terra Ferrari ho molto apprezzato il vostro supporto".

 La griglia di partenza del Gran Premio d'Italia:
1. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes
2. Lance Stroll (Can) Williams-Mercedes
3. Esteban Ocon (Fra) Force India - Mercedes
4. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes
5. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari
6. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari
7. Felipe Massa (Bra) Williams-Mercedes
8.  Stoffel Vandoorne (Bel) McLaren
9. Sergio Perez (Mex) Force India-Mercedes
10. Daniil Kvyat (Rus) Toro Rosso-Renault
11. Kevin Magnussen (Dan) Haas - Ferrari
12. Marcus Ericsson (Sve) Sauber-Ferrari
13. Pascal Wehrlein (Ger) Sauber - Ferrari
14. Max Verstappen (Ola) Red Bull-TAG Heuer
15. Nico Hulkenberg (Ger)   Renault
16. Carlos Sainz Jr (Spa) Toro Ross -Renault
17. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull - TAG Heuer
18. Jolyon Palmer (Gbr) Renault
19. Fernando Alonso (Spa) McLaren
20. Romain Grosjean (Fra) Haas-Ferrari.

 
I commenti dei lettori