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Gp Monza: prima fila tutta Ferrari. Raikkonen in pole, poi Vettel

Rosse davanti a tutte nel Gp d'Italia dopo diciotto anni. Il finlandese è il pià veloce, quindi il tedesco. Terzo tempo per Hamilton

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MONZA - Prima fila tutta Ferrari sulla pista Rossa: pole position per Kimi Raikkonen a Monza, la 18esima per il finlandese in carriera, la prima dell'anno per lui (l'ultima fu a Montecarlo 2017) e la prima per Maranello dal 2010 quando il miglior tempo e poi il successo, l'ultimo del Cavallino qui, la prese Frenando Alonso. Erano inoltre 18 anni che a Monza non c'era una prima fila tutta Ferrari. Kimi sul traguardo più veloce di soli 161 millesimi del compagno di squadra Sebastian Vettel, uscito prima del finlandese dai box per la parte finale delle qualifiche. Terzo a 14 millesimi dal tedesco, il campione del mondo uscente Lewis Hamilton della Mercedes davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas. Quinta posizione per la Red Bull di Verstappen che ha preceduto la Haas di Grosjean e la Renault di Sainz. Ottava la Force India di Ocon davanti alla Toro Rosso di Gasly ed alla Williams di Stroll che chiude la top ten.
 
"Una grande sensazione, non potevo scegliere un posto migliore per fare la pole, qui di fronte ai nostri tifosi. Domani speriamo di chiudere nella stessa posizione. Il pubblico è sempre dalla nostra parte, e qui è pieno di rosso" dice Raikkonen subito dopo il traguardo, insolitamente loquace. Proprio nei giorni in cui il finlandese attende notizie sul suo futuro: il suo contratto in scadenza quest'anno non è stato ancora confermato e il nuovo ad di Maranello, Louis Camilleri, ieri all'esordio nel paddock, ha ammesso che una decisione sul pilota non è stata ancora presa.
 
La signora Raikkonen, Minttu, piange ai box, il team principal Maurizio Arrivabene va ad abbracciarla, poi dice: "La prima fila a Monza è un sogno però la gara è domani. Oggi eravamo rilassati e sorridenti. Il pubblico è stupendo, il cuore va a loro e al lavoro dei ragazzi, quelli che sono a casa e quelli che sono qua. Adesso però calma che la gara è domani. Come dico sempre, e vale anche per il Gran Premio d'Italia, i punti si fanno la domenica, non il sabato".
 
Vettel, che insegue in classifica Hamilton con 17 punti di distacco, sotto il traguardo in radio urla "Yes", credendo di essere in pole, ma quando l'ingegnere lo avverte che subito dopo il compagno lo ha battuto, avverte: "Ne parliamo dopo", forse alludendo al fatto che la sua Loria in Q3 ha fatto da scia al compagno. Ai microfoni, poi dice: "E' davvero bellissimo il sostegno su tutta la pista, bel risultato per il team, questo è importante, mentre io non sono contento del mio ultimo tentativo, il mio giro non è stato perfetto e Kimi è stato più veloce".
 
Lo deve ammettere anche Hamilton: "Le Ferrari hanno fatto un lavoro straordinario, noi abbiamo fatto il possibile, siamo arrivati vicini: il che è un gran risultato per tutto lo sport. Tutti nel team stanno lavorando duro per fare la differenza e proveremo a farla anche domani. E' bello vedere tanto pubblico qui, anche se è soprattutto rosso".  Rossissimo.









 
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