AUSTIN (Texas) - Dopo 113 gare di fila Kimi Raikkonen torna a trionfare e lo fa al Gran Premio degli Stati Uniti. Seconda posizione per Max Verstappen che chiude davanti a Lewis Hamilton con il britannico che rinvia l'appuntamento con il titolo mondiale a causa della quarta posizione in rimonta conquistata da Sebastian Vettel. Una gara spettacolare con una partenza frizzante: Raikkonen tiene l'interno della curva 1 e supera Hamilton per poi difendersi con grande forza alla staccata. Avvio 'croce e delizia' per la Rossa perché qualche chilometro più avanti Vettel punta Ricciardo e nel tentativo di superare la Red Bull entra in collisione con la gomma dell'australiano e finisce in testacoda. Gara in salita per il tedesco, costretto a rimontare dal fondo del gruppo mentre Raikkonen gira in fotocopia con Hamilton.
Al 12° giro primo colpo di scena con la Mercedes del britannico che entra ai box, sotto regime di virtual safety car, per montare immediatamente la gomma soft. Hamilton mischia le carte in tavola e manda un chiaro messaggio alla concorrenza ponendosi aggressivo fin dal primo giro dopo il pit-stop. Raikkonen contiene la rimonta di Hamilton e al 21° giro entra ai box per montare la soft: strategia 'copiata' successivamente da Verstappen, Bottas e dallo stesso Vettel che si piazza in quinta posizione dietro al gruppo dei big (orfano di Ricciardo, ritiratosi per un problema al turbo). Le prestazioni delle mescole di Hamilton crollano giro dopo giro e il britannico è costretto ad attuare una seconda sosta alla 38° tornata, lasciando così la leadership a Raikkonen. Il leader del Mondiale rientra in pista, supera Bottas e si mette all'inseguimento di Verstappen e Raikkonen senza però trovare l'affondo decisivo per schiodarsi dal terzo gradino del podio. Ma nonostante un ulteriore piazzamento dietro a Hamilton, Vettel riesce ad annullare il primo match point del rivale rinviando la possibile festa del britannico al Gran Premio del Messico. Un settimo posto nelle ultime tre gare garantirà il quinto titolo iridato a Hamilton, ormai ad un passo da Juan Manuel Fangio. Mentre Vettel esce da Austin a testa bassa, consapevole di aver cestinato una grande possibilità di tornare a vincere: il tutto nell'ombra dello splendido ritorno al trionfo di Raikkonen, si spezza l'incantesimo di Ice-man.
LA CRONACA DELLA GARA IN DIRETTA
"E' stato un gran weekend - ha commentato il vincitore - la macchina è andata bene per tutto il tempo. Sono partito bene, dovevo spingere al massimo, le gomme alla fine non erano al massimo ma siamo riusciti a mantenere la posizione e ce l'abbiamo fatta". "Sono molto più contento di vincere che arrivare secondo - ha aggiunto il pilota finlandese - magari più tardi festeggeremo un po'. Abbiamo vinto tutti insieme e sono contento per tutta la gente che mi ha sostenuto", aggiunto il finlandese con la sua solita freddezza.
CLASSIFICA PILOTI
Molto sportivo Lewis Hamilton che fa subito i complimenti al ferrarista. "Congratulazioni a Kimi Raikkonen che ha fatto una grande partenza e una gestione perfetta - ha detto - ha fatto un lavoro fantastico senza commettere errori. Io ho faticato, speravo di poter far meglio alla fine ma non è stato possibile". "Alla fine - ha aggiunto - abbiamo combattuto un po' con Verstappen, che è sempre piacevole, ma ora pensiamo alla prossima gara. Sono contento, la Ferrari si è ripresa alla grande e dobbiamo spingere anche la prossima settimana", aggiunge il pilota inglese.
Deluso invece Vettel che ha viziato la sua gara fin dall'inizio per un contatto con Ricciardo. "Dopo la gara - dice il ferrarista - è sempre semplice parlare dei vari errori. Semplicemente Ricciardo non mi ha visto e siamo entrati in collisione. Sono deluso per la gara e per aver deluso il mio team. Allo stesso tempo, però, sono contento per la vittoria di Raikkonen". Risposta convinta della Ferrari sottolineata dallo stesso Vettel: "Credo che questa sia stata una gara importante per noi - puntualizza il tedesco - E' stato bello vedere che avevamo un buon passo, ora sembra funzionare tutto bene".
Mentre Max Verstappen sottolinea la sua soddisfazione. "Un risultato inatteso - ha spiegato il secondo arrivato - abbiamo fatto un buon primo giro poi rapidamente ci siamo ritrovati in quarta o quinta posizione. Abbiamo avuto un buon passo, mettendo un po' di pressione su Kimi Raikkonen ma alla fine non avevo più le gomme. Sono contento".
Al 12° giro primo colpo di scena con la Mercedes del britannico che entra ai box, sotto regime di virtual safety car, per montare immediatamente la gomma soft. Hamilton mischia le carte in tavola e manda un chiaro messaggio alla concorrenza ponendosi aggressivo fin dal primo giro dopo il pit-stop. Raikkonen contiene la rimonta di Hamilton e al 21° giro entra ai box per montare la soft: strategia 'copiata' successivamente da Verstappen, Bottas e dallo stesso Vettel che si piazza in quinta posizione dietro al gruppo dei big (orfano di Ricciardo, ritiratosi per un problema al turbo). Le prestazioni delle mescole di Hamilton crollano giro dopo giro e il britannico è costretto ad attuare una seconda sosta alla 38° tornata, lasciando così la leadership a Raikkonen. Il leader del Mondiale rientra in pista, supera Bottas e si mette all'inseguimento di Verstappen e Raikkonen senza però trovare l'affondo decisivo per schiodarsi dal terzo gradino del podio. Ma nonostante un ulteriore piazzamento dietro a Hamilton, Vettel riesce ad annullare il primo match point del rivale rinviando la possibile festa del britannico al Gran Premio del Messico. Un settimo posto nelle ultime tre gare garantirà il quinto titolo iridato a Hamilton, ormai ad un passo da Juan Manuel Fangio. Mentre Vettel esce da Austin a testa bassa, consapevole di aver cestinato una grande possibilità di tornare a vincere: il tutto nell'ombra dello splendido ritorno al trionfo di Raikkonen, si spezza l'incantesimo di Ice-man.
LA CRONACA DELLA GARA IN DIRETTA
"E' stato un gran weekend - ha commentato il vincitore - la macchina è andata bene per tutto il tempo. Sono partito bene, dovevo spingere al massimo, le gomme alla fine non erano al massimo ma siamo riusciti a mantenere la posizione e ce l'abbiamo fatta". "Sono molto più contento di vincere che arrivare secondo - ha aggiunto il pilota finlandese - magari più tardi festeggeremo un po'. Abbiamo vinto tutti insieme e sono contento per tutta la gente che mi ha sostenuto", aggiunto il finlandese con la sua solita freddezza.
CLASSIFICA PILOTI
Molto sportivo Lewis Hamilton che fa subito i complimenti al ferrarista. "Congratulazioni a Kimi Raikkonen che ha fatto una grande partenza e una gestione perfetta - ha detto - ha fatto un lavoro fantastico senza commettere errori. Io ho faticato, speravo di poter far meglio alla fine ma non è stato possibile". "Alla fine - ha aggiunto - abbiamo combattuto un po' con Verstappen, che è sempre piacevole, ma ora pensiamo alla prossima gara. Sono contento, la Ferrari si è ripresa alla grande e dobbiamo spingere anche la prossima settimana", aggiunge il pilota inglese.
Deluso invece Vettel che ha viziato la sua gara fin dall'inizio per un contatto con Ricciardo. "Dopo la gara - dice il ferrarista - è sempre semplice parlare dei vari errori. Semplicemente Ricciardo non mi ha visto e siamo entrati in collisione. Sono deluso per la gara e per aver deluso il mio team. Allo stesso tempo, però, sono contento per la vittoria di Raikkonen". Risposta convinta della Ferrari sottolineata dallo stesso Vettel: "Credo che questa sia stata una gara importante per noi - puntualizza il tedesco - E' stato bello vedere che avevamo un buon passo, ora sembra funzionare tutto bene".
Mentre Max Verstappen sottolinea la sua soddisfazione. "Un risultato inatteso - ha spiegato il secondo arrivato - abbiamo fatto un buon primo giro poi rapidamente ci siamo ritrovati in quarta o quinta posizione. Abbiamo avuto un buon passo, mettendo un po' di pressione su Kimi Raikkonen ma alla fine non avevo più le gomme. Sono contento".