F1, il volante mobile fuori legge tra un anno. Ma intanto la Mercedes...
dalla nostra inviata ALESSANDRA RETICO
La Mercedes di Lewis Hamilton (agf)
Il DAS, una specie di cloche che si alza e si abbassa cambiando in movimento la convergenza delle ruote anteriori con vantaggi molto significativi, quasi certamente non sarà consentito nella prossima stagione quando cambieranno tutte le regole. Gli altri team stanno cercando di capire se contestarlo anche solo per ragioni di sicurezza, o agire per provare a copiarlo
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Il Das fuori legge dal 2021. Sarà quasi di certo questo il destino del Dual Axis Steering, lo sterzo a doppio asse che ieri è apparso sulla Mercedes di Lewis Hamilton ai test di Barcellona sconvolgendo la F1 e che sarà consentito nel Mondiale 2020 che comincerà a Melbourne il 15 marzo. Il sistema mobile, una specie di cloche che si alza e abbassa cambiando in movimento la convergenza delle ruote anteriori con vantaggi molto significativi (migliore allineamento nei rettilinei, migliore capacità di inserimento in curva, maggiore gestione della temperatura e dell'usura degli pneumatici) ha passato il vaglio della Fia, le federazione internazionale, perché uno strumento di questo tipo, che agisse sulle ruote modificando solo l'angolo di sterzata anziché sulle sospensioni, non era neanche previsto e prevedibile nel regolamento. Ma nel 2021 la F1 cambierà (tutte) le regole.
Tra queste, il nuovo articolo 10.5 del regolamento tecnico pubblicato già alla fine dell'anno passato, che dice come "il riallineamento delle ruote sterzanti, definito dalla posizione del punto di attacco interno dei relativi membri della sospensione che rimangono a distanza fissa tra di loro, deve essere definito unicamente da una funzione monotona della posizione di rotazione di un singolo volante". Significherebbe che il Das, o strumenti simili che danno al volante funzioni ulteriori oltre quella di ruotare (e il Das non ruota, ma si muove longitudinalmente), non sarebbero più consentiti.
La nuova norma è stata scritta per renderla ancora più chiara rispetto alle precedenti sul tema sterzo a prescindere dal Das? O è stato proprio il concepimento del Das di cui la Fia è stata informata direttamente dalla Mercedes nel corso del tempo e dello sviluppo, ad aver spinto la federazione dell'automobile ad aggiungere una correzione nelle proprie carte? Di fatto le Stelle d'argento hanno sviluppato il Das con ingegno inserendosi nella zona grigia delle norme ancora in vigore. Presi come tutti di sorpresa, gli altri team stanno cercando di capire se contestare la cloche magica anche solo per ragioni di sicurezza, o agire per provare a copiarlo ("se la FIA lo riterrà legale, capiremo come montarlo sulla vettura entro fine stagione" ha detto il team principal della Ferrari Mattia Binotto). Un'operazione ovviamente non semplice: richiede risorse che i team stanno già spendendo adesso per sviluppare contemporaneamente le vetture di quest'anno e anche quelle del prossimo, quando scatterà il budget cap stabilito in 175 milioni di dollari per team. Il Das, come tutte le innovazioni di questa portata tecnica, oltre che denaro richiede tempo per essere sviluppato: lo sterzo magico non si sa esattamente come funzioni e la Mercedes che da dominato degli ultimi 6 Mondiali piloti e costruttori certo non ne aveva bisogno, altrettanto certamente non rivelerà i suoi segreti. Prima di carpirli il 2020 sarà già al tramonto, e il Das pure.