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Donne, roulette e principi: a Montecarlo il Leclerc attore

Il cortometraggio di Claude Lelouch è stato girato nel Principato il giorno in cui si si sarebbe dovuto svolgere il Gp di Formula uno
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Una donna misteriosa, Rebecca la fiorista, la ruota di una roulette che gira veloce e si trasforma nel cerchione della gomma di una Ferrari che corre sull'asfalto di Montecarlo. Alla guida c'è Charles Leclerc: barba incolta, t-shirt nera, il pilota di Maranello guida all'alba del 24 maggio 2020 nella sua città nel giorno in cui si sarebbe dovuto svolgere il Gran Premio. Ma il Coronavirus ha cancellato la corsa, non succedeva dal 1954. Inizia così Le grand rendez-vous, il cortometraggio che Claude Lelouch ha girato nel Principato rifacendosi al suo C'était un rendez vous del 1976, ambientato a Parigi e diventato poi un cult.

"Le grand rendez-vous", il cortometraggio di Lelouch con la SF90 Stradale e Charles Leclerc"Le grand rendez-vous", il cortometraggio di Lelouch con la SF90 Stradale e Charles Leclerc

Protagonista il 22enne monegasco sulla SF90 stradale che sfreccia sul circuito fino a oltre 240 km/h per cinque minuti e 58 secondi a perdifiato. Nella corsa, due sole soste di Leclerc davanti a un hotel di lusso tra gli applausi delle persone coi volti coperti dalle mascherine: una per far salire a bordo il Principe Alberto II di Monaco per un giro, la seconda per accogliere, dopo scambi di fiori e foto scattata dallo stesso principe, la fioraia interpretata da Rebecca Blanc-Lelouch, nipote del regista francese e di Gunilla Friden, protagonista dell'incontro del '76 quando era la sua compagna. Un intreccio di ricordi e storie. Di passato che torna e si prolunga nel futuro. Presentato in anteprima sul sito di The Official Ferrari Magazine (https://magazine.ferrari.com), il cortometraggio celebra nostalgie e avvenire. E, come si specifica nei titoli di coda, è il primo film di Lelouch post-Coronavirus. Il primo motore, letteralmente, acceso verso la normalità. E che motore: un V8 da 1000 cavalli, il primo ibrido montato su una vettura di serie nella storia del Cavallino, che ha presentato il suo gioiello di ingegneria lo scorso anno ma non lo ha ancora testato ufficialmente su strada fino alle riprese del film, che hanno battezzato l'auto con un vero pressure test nel circuito di Monaco.

Una città che è diventata un set: dopo i test di sabato 23, quasi fossero delle qualifiche, le riprese si sono svolte il giorno dopo: traffico chiuso, molti curiosi per le strade, il sole che splende tra qualche nuvola densa, il rumore della rossa e i suoi dettagli, ripresi dalle molte telecamere. Per la produzione, 17 i tecnici al lavoro oltre ai 6, tra ingegneri e meccanici, arrivati da Maranello per assistere le due SF90 Stradale usate per le riprese.

"Una giornata molto particolare" l'aveva definita Charles quell'esperienza, nell'insolito ruolo di attore. "Anche se in realtà non ho dovuto fare del tutto l'attore perché per la maggior parte del tempo ho fatto ciò che faccio sempre e che amo di più, cioè guidare". Leclerc è diventato di fatto la prima guida della Ferrari dopo l'annuncio del divorzio di Sebastian Vettel, 32 anni, a fine stagione, quando sarà sostituito da Carlos Sainz jr. Modello di Giorgio Armani e molto attivo negli eSports, è pronto per il ciak vero in pista. Il 5 luglio in Austria, si gira davvero. Sarà un grande incontro.  
 
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