SPIELBERG - Lewis Hamilton e Valterri Bottas subito in evidenza sul circuito di Spielberg. Le Mercedes volano nelle prove libere del Gp d'Austria, quello di apertura della stagione. C'è Lewis Hamilton davanti a tutti anche nella seconda sessione di libere: il pilota britannico della Mercedes conferma l'ottimo stato di forma e si piazza in prima posizione in 1'04"304 con 197 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra Valtteri Bottas. Terza posizione per un'ottima Racing Point con Sergio Perez a 6 decimi, mentre è quarta la prima delle Ferrari con Sebastian Vettel a 657 millesimi. Nono, invece, Charles Leclerc che si ferma a 9 decimi dal miglior tempo della Mercedes mentre chiude la top-10 Carlos Sainz su McLaren. Qualche cenno di ripresa per le rosse, che in mattinata aveva ottenuto il decimo tempo con Leclerc e il 12° con Sebastian Vettel.
"E' chiaro che durante l'inverno tanti piloti si sono affacciati e hanno bussato alla nostra porta - ha aggiunto Binotto ai microfoni di 'Sky' - Credo sia del tutto normale quando un pilota arriva in scadenza su un sedile così prestigioso come quello della Ferrari. Ma poi è arrivata la pandemia a cambiare tutto".
Binotto: "Vettel prima scelta, poi la pandemia ha cambiato tutto"
Intanto tiene ancora banco la questione della separazione tra la Ferrari e Vettel. Dopo l'attacco del tedesco sul mancato rinnovo di contratto, arriva il chiarimento del team principal Mattia Binotto: "Sebastian nel raccontare come è andata è stato molto onesto. Con lui siamo sempre stati chiari fin dall'inizio: era la nostra prima scelta, lo abbiamo detto in modo privato e anche pubblico. Poi la situazione della pandemia ha cambiato completamente lo scenario non solo nel mondo, ma anche nel nostro sport. Abbiamo dovuto rivedere il budget cap previsto per i prossimi anni "."E' chiaro che durante l'inverno tanti piloti si sono affacciati e hanno bussato alla nostra porta - ha aggiunto Binotto ai microfoni di 'Sky' - Credo sia del tutto normale quando un pilota arriva in scadenza su un sedile così prestigioso come quello della Ferrari. Ma poi è arrivata la pandemia a cambiare tutto".