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Ferrari, il Gp di Monza peggiore della storia

Hamilton torna alla sua Mercedes con il monopattino dopo essere andato personalmente a protestare con i giudici di gara di Monza per la penalizzazione (afp)
Tutta la gara in due commenti: Vettel: "Meno male che oggi non ci sono i tifosi", Leclerc: "Macchina troppo difficile da guidare"
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MONZA - "L'unica cosa buona è che oggi non ci sono i tifosi...": così Vettel (uno che di corse ci capisce), ha commentato il Gp di Monza, il peggiore di sempre nella storia della Ferrari. E non perché per trovare un doppio ritiro bisogna andare a 25 anni fa: allora fu jella (Alesi perse la telecamera che colpì la sospensione della macchina di Berger), oggi è stato disastro vero con Vettel messo Ko al sesto giro per problemi ai freni (è andato dritto alla Roggia, brividi) e Lecler che al 25 esimo giro esce alla Parabolica (tripli brividi).

Vettel era 17esimo prima dello stop, Leclerc ha sempre navigato nelle retrovie, ma poco prima dell'impatto era settimo, aveva passato due piloti di colpo e per magia si era piazzato quarto. Si stava per riaccendere la passione Ferrari e invece niente: il terribile schianto e il commento lapidario di Leclerc ancora in auto dopo il botto. "Troppo difficile da guidare". Amen. Un commento che vale più di mille discorsi.

Un Gp di Monza insomma storico perché ha ribaltato un po' tutte le aspettative: Verstappen per la prima volta è finito nei guai (ritirato e mai in lotta fra i primi). Ed è una notizia perché fino a oggi, se non ci fossero state le Mercedes fra i (suoi) piedi Max avrebbe vinto tutte le gare. Così come è una notizia la rinascita delle McLaren, monoposto date per morte fino a poco tempo fa, sbeffeggiate via radio in mondo visione da Alonso e ora di nuovo sul tetto del mondo. Solo per Hamilton non ci sono state grandi novità: dopo 15 giri aveva già seminato Sainz, il secondo, rifilandogli quasi 10 secondi di distacco. Una cosa mostruosa.

Poi a metà gara, dopo l'incidente di Leclerc e la ripartenza della gara, si è beccato una penalità di 10 secondi da scontare ai box (quindi circa 34 secondi sul groppone): una cosa che avrebbe di fatto portato al ritiro chiunque, ma non Lewis che ha dato via ad una spettacolare rimonta: da ultimo a zona punti piena. Non sarebbe giusto, ma per lo spettacolo bisognerebbe penalizzare Hamilton ad ogni gara. Vincerebbe il mondiale lo stesso...
 
 
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