Sport

Quel casco di Schumacher a Hamilton che segna l'inizio di un nuovo dominio

Michael Schumacher e Lewis Hamilton in una foto del marzo 2012 (ansa)
1 minuti di lettura
Un casco, rosso ma griffato Mercedes (mossa di dubbio gusto), passa dalle mani di Mick Schumacher a quelle di Lewis Hamilton. Il figlio del Kaiser, 21 anni, allievo della Ferrari Driver Academy, celebra il passaggio di consegne dall'era di dominio che sembrava ineguagliabile di suo papà, simbolo della Ferrari dal 1996 al 2006, a quella del britannico. E tutto si consuma in Germania: sul Nurburgring dove Michael ha vinto più di tutti (5 successi), Lewis sulla Mercedes (più che tedesca che inglese) eguaglia le 91 vittorie della leggenda della Formula 1.
 
E' solo il primo passaggio simbolico verso la frontiera che Hamilton, 35 anni, abbatterà: il sei volte campione del mondo è ormai vicino al 7° titolo che è il primato detenuto proprio da Schumi (guida la classifica con 230 punti, + 69 sul compagno di squadra Valtteri Bottas) a 6 gare dal termine della stagione. Lewis supererà con molte probabilità Michael, salvo clamorosi ripensamenti sul suo futuro (non ha ancora rinnovato con Mercedes).
 

Ma chi è il più grande? Difficile mettere a confronto epoche così diverse che in Formula 1 si misurano in secoli, visto lo sviluppo continuo della tecnologia. Però similitudini e differenze si possono fare, dati alla mano: Hamilton ha vinto il suo primo titolo a 23 anni (contro i 25 di Schumacher); ha superato anche il numero dei podi del tedesco (159 contro 155) mentre in termini di velocità pura il britannico è già nettamente il migliore di tutti i tempi: 96 pole position (68 per Schumacher) in 260 gp. Ma per numero di giri più veloci in gara, Michael sta davanti: 77 contro i 51 di Hamilton. Finora. Ma non sembra finita.
I commenti dei lettori