La Ferrari sta per scegliere i piloti del suo team satellite: una macchina sarà affidata al russo Mazepin, per l'altra sono in corsa Schumi jr, Ilott e Shwartzman, tutti cresciuti nell'Academy rossa
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IMOLA - Un sedile per Schumacher. Entro due settimane, la Ferrari deciderà chi promuovere il prossimo anno in Formula 1 tra i cinque ragazzi dell’Academy di Maranello che corrono F2. Per Mick, 21 anni, figlio del 7 volte campione del mondo tedesco, Michael, sembra ormai sicuro uno dei due volanti (il 2° sarà affidato al russo Nikita Mazepin) che si sono liberati alla Haas, team cliente del Cavallino, dopo la separazione già firmata tra gli americani e la coppia attuale (Grosejan e Magnussen). “Non aspetteremo il finale di stagione per prendere la nostra decisione” ha detto il team principal della Scuderia, Mattia Binotto, alla vigilia del Gp di Imola.
Mick è attualmente leader del campionato cadetto con 191 punti davanti al compagno di cantera rossa, il 21enne inglese Callum Ilott (169 punti) a due appuntamenti (e gare) dalla fine della stagione in Bahrain (27-29 novembre e 4-6 dicembre). A 140 punti c’è anche il russo Robert Shwartzman, 21 anni e allievo anche lui della cantera di Maranello. Binotto: “In F1 ci sarà posto soltanto per uno di loro nel 2021. Stiamo considerando Mick, Callum, Robert. Stanno facendo tutti bene in F2. Ma il nostro obiettivo non è portarli in F1, è portarli un giorno alla Ferrari, sulla macchina rossa, e qualunque sarà il percorso da raggiungere, questo è meno importante”.
Ma se non ora, quando. Mick avrebbe dovuto esordire a inizio ottobre insieme al compagno Callum al volante di una F1 ufficiale nelle libere del Gp di Germania sostituendo Antonio Giovinazzi sull’Alfa Romeo Sauber (e Ilott Grosejan alla Haas). Ma il maltempo ha annullato, oltre alle prove, anche il loro gran debutto che è rinviato ad Abu Dhabi. Alla vigilia del Gran premio dell’Emilia Romagna l’annuncio del rinnovo di Giovinazzi sulla macchina del Biscione per il 2021 (confermato anche Kimi Raikkonen) ha di fatto reso ancora più concreta la destinazione Haas per Schumacher jr.
Ma Binotto, per quanto può, rallenta l’operazione: “Devono finire la stagione di F2 e rimangono concentrati su questo. Si stanno contendendo il titolo che per loro è molto importante. Poi avranno l’opportunità di fare le libere negli Emirati, dove ci saranno anche i test per giovani piloti. Ma noi dovremo prendere la nostra decisione che sarà basata su quello che hanno fatto finora, su come si sono migliorati e sulle loro potenzialità. Sceglieremo uno di loro per andare in F1 l’anno prossimo, gli altri avranno altre opportunità e sta a noi offrirgliele”.