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F1, Hamilton resta alla Mercedes: ufficiale il rinnovo

Lewis Hamilton 
La scuderia tedesca ha ufficializzato l'accordo per il 2021 col sette volte campione del mondo. Secondo il sito tedesco F1-Insider il britannico guadagnerà 40 milioni di euro l'anno più bonus fino al 2022
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Lewis Hamilton freccia della Mercedes anche nel 2021. Non che ci fossero dubbi sul rinnovo del 7 volte campione del mondo col team anglo tedesco per il nono anno consecutivo e per quella che viene definita "una delle collaborazioni di maggior successo di sempre di questo sport", nonostante la firma sia arrivata soltanto oggi a poco più di un mese dai test in Bahrein che precedono l'inizio del prossimo Mondiale. Era ormai solo una questione di dettagli e sfumature, non solo sullo stipendio (accordo raggiunto a 40 milioni di euro, senza aumenti ma neanche senza sconti rispetto al passato), sulla durata (per ora 1 anno soltanto ma non è escluso che ci sia un'opzione per proseguire anche nel 2022), ma anche e soprattutto su quello che anche nel comunicato ufficiale viene definito "l'impegno congiunto per una maggiore diversità e inclusione nel motorsport che è stato fatto lo scorso anno da Lewis e Mercedes", vale a dire la promessa di continuare sulla strada iniziata l'anno scorso contro il razzismo che ha portato la Mercedes a cambiare la livrea delle auto (nere anziché d'argento), e tutta la F1 a correre sotto il mantra di 'Race as one' e i piloti a inginocchiarsi prima delle gare in sintonia col movimento Black Lives Matter. Come condizione per il rinnovo Hamilton ha ottenuto che tutto ciò "assumerà la forma di una fondazione di beneficenza congiunta, che avrà la missione di sostenere una maggiore diversità e inclusione in tutte le sue forme nel motorsport".

Missione ottavo titolo, poi si vedrà

Molte le voci girate in questi mesi sull'effettiva voglia di Hamilton di continuare, a 36 anni e dopo aver stracciato tutti i record (95 successi, 165 podi, 98 pole) ed eguagliato per numero di titoli Michael Schumacher. Rumors lo davano anche in pensione o in emigrazione verso altri team. Più fondata invece la teoria che Lewis, alla fine del prossimo anno, una volta incassato l'8° titolo visto che la Mercedes partirà ancora una volta favorita, possa lasciare alla vigilia del cambiamento delle regole della F1 per dedicarsi a uno dei suoi mille interessi, dalla moda, alla musica, alla battaglia per i diritti civili. "Sono entusiasta di iniziare la mia nona stagione con i miei compagni di squadra Mercedes. Il nostro team ha ottenuto cose incredibili insieme e non vediamo l'ora di costruire ulteriormente il nostro successo, cercando continuamente di migliorare, sia dentro che fuori dalla pista".

La 'nuova' missione

Soprattutto fuori: nelle ultime stagioni e in particolare nel maledetto 2020, Hamilton, il primo e unico nero della F1, ha spinto più di tutti per cambiare il proprio mondo e possibilmente anche tutto il mondo: "Sono altrettanto determinato a continuare il viaggio che abbiamo iniziato per rendere il motorsport più diversificato per le generazioni future e sono grato che la Mercedes sia stata estremamente favorevole alla mia chiamata per affrontare questo problema. Sono orgoglioso di dire che stiamo portando questo impegno oltre lanciando quest'anno una fondazione dedicata alla diversità e all'inclusione nello sport. Sono ispirato da tutto ciò che possiamo costruire insieme e non vedo l'ora di tornare in pista a marzo".

Il rapporto con Toto Wolff

Lewis, che ha debuttato con il team cliente della Mercedes, la McLaren, nel 2007 e raggiunto la guida della Freccia nel 2013 vincendo 74 gp con la squadra, ha crescito nel tempo un rapporto di fiducia e anche di amicizia col team principal, Toto Wolff, che è anche azionista (col 33% come Daimler e Ineos). "Siamo sempre stati allineati con Lewis sul fatto che avremmo continuato" conferma il boss austraico, "ma l'anno molto insolito che abbiamo avuto nel 2020 ha significato che ci è voluto del tempo per completare il processo. Insieme, abbiamo deciso di estendere la relazione sportiva per un'altra stagione e di avviare un progetto a più lungo termine per fare il passo successivo nel nostro impegno condiviso per una maggiore diversità all'interno del nostro sport. Il record competitivo di Lewis è accanto al meglio che il mondo dello sport abbia mai visto ed è un prezioso ambasciatore del nostro marchio e dei nostri partner. La storia di Mercedes e Lewis è stata scritta nei libri di storia del nostro sport nelle ultime otto stagioni, e siamo affamati di competere e di aggiungere altri capitoli". Una promessa, e una minaccia, per tutti gli altri.

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