Nel saliscendi ventoso di Portimao, le ultime libere prima della qualifica (alle 16) portano Max Verstappen in cima alla scivolosa collina portoghese: l'olandese della Red Bull in 1'18"489 si mette dietro le due Mercedes che hanno comandato in entrambe le sessioni del venerdì. A oltre due decimi, 2°, c'è Lewis Hamilton che nel pomeriggio potrebbe celebrare la sua pole numero 100 proprio nel giorno in cui si ricorda il suo idolo, Ayrton Senna, morto 27 anni fa a Imola nel week end nero in cui perse la vita, il giorno prima, anche Roland Ratzenberger. L'altra Freccia, quella di Valtteri Bottas, è 3^ a 3 decimi abbondanti e tallonata dall'altra Red Bull, quella di Sergio Perez che è 4° a un soffio.
Ottima 5^ l'Alpine di Esteban Ocon: il suo compagno Fernando Alonso sarebbe stato lì nei pressi, anzi più in alto, dalle parti di Hamilton, se allo spagnolo non fosse stato cancellato il tempo per aver superato i limiti della pista. Sul tracciato dell'Algarve, che ha esordito a ottobre dell'anno scorso in calendario e che ha visto Hamilton partire al palo e poi vincere la gara davanti al compagno con 3° Verstappen, ci sono anche le Ferrari sebbene senza il fondo modificato provato ieri su entrambe le vetture e che verrà usato la prossima settimana a Barcellona: Charles Leclerc è 6° a poco più di 5 decimi mentre il suo nuovo team mate, Carlos Sainz, chiude stretto alle sue spalle a soli 49 millesimi.
Le McLaren sembrano più sofferenti rispetto a due settimane fa a Imola: Lando Norris è 7° con l'Alpha Tauri di Pierre Gasly e l'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen che gli fiutano gli scarichi. Si prevede una qualifica molto tirata, vista la classifica al momento: i primi 11 se la giocano in un secondo circa e dentro c'è anche il ventenne giapponese, Yuki Tsunoda, rookie sull'Alpha Tauri di Faenza, che sta imparando in fretta il gioco mozzafiato della pista.
Dove non tutti si divertono, ma non per colpa del tracciato: le Aston Martin che alla vigilia del Mondiale promettevano faville, sembrano non saper arrestare il precipizio dove sarebbero finiti per colpa dei cambi regolamentari (nello specifico, quello legato al rake, cioè al differenziale di altezza tra anteriore e posteriore della vettura). Lance Stroll è 16° a quasi 1'7 e Sebastian Vettel 18° a poco più e dietro di lui solo la Williams di Latifi e la Haas di Mazepin. Così in basso, le verdi e il 4 volte campione del mondo, già reduce da un 2020 nero in Ferrari, rischiano di non passare neanche il primo esame in qualifica.