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Niente più confidenze, la vita della F1 arriva in diretta tv

Hamilton e Bottas (afp)
Nel corso del Gp di Spagna per la prima volta è stato trasmesso il messaggio radio tra il team principal della Mercedes Toto Wolff e la direzione di gara
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La vita della F1 in diretta. Anche quella che, ai più, era finora nascosta. Il Gran Premio di Spagna ha spostato l'asticella ancora più in là in termini di drama, come dicono gli inglesi. La sceneggiatura della gara si è arricchita con quello che, fino a ieri, mai era arrivato al pubblico della tv. "Bandiere blu, Michael", suggerisce con piglio Toto Wolff via radio al direttore di gara, Masi. Il capo della Mercedes chiede di intervenire perché il debuttante russo della Haas, Nikita Mazepin, doppiato, si sposti dalla pista per far passare con più solerzia Lewis Hamilton, in quel momento (giro 26) inseguitore a caccia della Red Bull di Max Verstappen. "Questo ragazzo ci fa perdere la posizione".

La prima volta

Appunt…

La vita della F1 in diretta. Anche quella che, ai più, era finora nascosta. Il Gran Premio di Spagna ha spostato l'asticella ancora più in là in termini di drama, come dicono gli inglesi. La sceneggiatura della gara si è arricchita con quello che, fino a ieri, mai era arrivato al pubblico della tv. "Bandiere blu, Michael", suggerisce con piglio Toto Wolff via radio al direttore di gara, Masi. Il capo della Mercedes chiede di intervenire perché il debuttante russo della Haas, Nikita Mazepin, doppiato, si sposti dalla pista per far passare con più solerzia Lewis Hamilton, in quel momento (giro 26) inseguitore a caccia della Red Bull di Max Verstappen. "Questo ragazzo ci fa perdere la posizione".

La prima volta

Appunto, mai era andata in onda in diretta la voce di un team principal in questo tipo di comunicazioni rivolte al governo della gara. I messaggi radio trasmessi in tv in genere sono quelli tra piloti e ingegneri e riguardano situazioni di pista, indicazioni di strategie (in genere in linguaggio criptato per non avvantaggiare gli avversari), imprecazioni molto riconoscibili benché coperte da sonori bip.

Senza più censure

Ma da adesso in poi il retroscena e il dietro le quinte si allarga (quasi) senza più censure. Masi, l'australiano che ha raccolto l'eredità di Charlie Whiting morto per un'embolia polmonare alla vigilia del Gp di Melbourne due anni fa, ha spiegato che quella di fornire agli spettatori anche i messaggi che li coinvolgono è in effetti un'innovazione concordata tra la Formula 1 e la federazione internazionale, la Fia: "Lo abbiamo deciso dopo una discussione in una riunione della Commissione F1 lo scorso anno in modo che i fan potessero sentire, come parte della trasmissione, le comunicazioni tra il muretto dei box e le squadre. Abbiamo anche fatto delle prove, tutte le squadre sono state avvisate e questo fine settimana è la prima volta che è andato in onda dal vivo". Niente più confidenze, la platea ascolta.