LE CASTELLET - Riecco le Mercedes. Dopo due gare di fila disastrose (Montecarlo e Baku), le Frecce si fanno rivedere nelle prime libere di Le Castellet, con Valtteri Bottas che chiude la mattinata in 1'33"448 davanti a Lewis Hamilton in ritardo di oltre tre decimi. Tra i due, uno scambio di telaio. Alle spalle dei campioni le loro contendenti, le due Red Bull, con il leader del Mondiale Max Verstappen 3° a 432 millesimi dalla testa (e il fondo danneggiato sui cordoli del Paul Ricard) mentre 4° è il compagno e vincitore in Azerbaijan, Sergio Perez (a tre decimi dall’olandese).
Le Ferrari? Lontanissime come e forse oltre il previsto: su una pista che il team principal Mattia Binotto ha definito senza mezzi termini “la nostra bestia nera”, Charles Leclerc è 11° (a +1’’502) mentre Carlos Sainz addirittura 16° dopo aver spiattellato le gomme (chiude a +1’’894). Ma Maranello sta lavorando ancora sull’assetto utilizzando diverse ali anteriori.
Nell’assenza delle rosse in alto, c’è l’Alpine con Esteban Ocon che corre in casa: il francese, fresco di rinnovo per tre anni del contratto col team, ringrazia con un ottimo crono (1'34"329) che non solo è a solo 8 decimi dal leader, ma più veloce di 4 rispetto al due volte campione del mondo e compagno di scuderia, Fernando Alonso, che è 7° dietro alla McLaren di Daniel Ricciardo. Per l’altro francese della griglia, Pierre Gasly, 8° crono (a +1’’251) davanti a Lando Norris con la McLaren (+1’’259). Chiude la top ten l’altra Alpha Tauri col rookie giapponese Yuki Tsunoda che, dopo un testacoda ai primi giri, ha ritrovato una buona rotta.
Dietro la prima rossa di Leclerc, ci sono le due Alfa Romeo, 12° Antonio Giovinazzi e a un soffio (19 millesimi) il compagno Kimi Raikkonen. Le due Aston Martin, che sono riemerse nel rocambolesco gp di Baku portando Sebastian Vettel sul podio (2°), tornano nelle retrovie: Lance Stroll 14° e l’ex ferrarista 15° e comunque davanti al nuovo ferrarista. 17° Nicholas Latifi con la Williams che ha fatto girare Roy Nissany al posto di George Russell col risultato di un’ultima posizione di cui godono le due Haas: Nikita Mazepin 18° davanti a Mick Schumacher che ai primi giri ha strusciato, senza conseguenze, le barriere.