Sport

F1, Hamilton il più veloce nelle libere 2 a Monza. Sainz va a sbattere, problemi anche per Leclerc

Sainz osserva la Ferrari dopo l'incidente (reuters)
Il britannico della Mercedes precede Bottas e Verstappen. Ferrari in difficoltà: lo spagnolo va a muro, il monegasco (power unit sostituita) torna ai box. Alle 16:30 la sprint che deciderà la griglia di partenza
1 minuti di lettura

MONZA - Battesimo in rosso molto ruvido per Carlos Sainz nel tempio di Monza: nelle libere 2, lo spagnolo perde il posteriore della Ferrari all'Ascari, sbatte forte, a circa 200 km all'ora, con l'anteriore a muro. Frustata al collo per lui, che subito in radio si apre dicendo "incidente pesante, ho dolore ma sto bene". L'auto invece è piuttosto danneggiata nella zona della sospensione sinistra, Carlos ci scruta dentro per capire quanto, poi viene accompagnato con la medical car al centro medico. Bandiera rossa e sessione sospesa a circa mezz'ora dalla fine. La vettura, coperta da un lenzuolo, torna in garage e viene nascosta dietro ai paraventi: i meccanici si mettono subito al lavoro, si teme che ci sia un danno al telaio. Era successo anche una settimana fa a Zandvoort, quando Sainz aveva sbattuto nelle ultime libere prima delle qualifiche costringendo all'extra lavoro in garage per rimetterlo in pista.

Problema anche per Leclerc

Un fine settimana complicato per Maranello, che già sapeva avrebbe sofferto in casa. Quarta fila nella sprint per le rosse (sempre che Sainz sia in grado di rientrare) con Charles Leclerc che in qualifica ha avuto un problema all'elettronico del freno motore che ha portato la squadra a sostituire il suo motore nelle libere 2, tornando all'unità 1 e quindi senza subire penalità, per precauzione. Ma negli ultimi minuti della sessione ripartita dopo l'incidente del suo compagno, il monegasco (alla fine 11° crono) chiede di rientrare ai box "per motivi che non vi posso spiegare adesso". La squadra spiegherà, senza scendere nei dettagli: "Charles non si è sentito molto bene".

Hamilton il più veloce

Alla fine della sessione, usata dai team soprattutto per provare il passo gara in vista di domani, la classifica dice Lewis Hamilton col miglior crono (1'23''246) davanti a Valtteri Bottas (+0''222) e Max Verstappen (+0''416) davanti all'altra Red Bull di Sergio Perez (+0''671). Alle 16.30 la sprint qualifying che assegnerà la pole e le posizioni di partenza per la gara di domani (alle 15): Valtteri Bottas parte davanti, ma probabilmente il suo compito sarà quello di difendere il compagno Lewis Hamilton, alle sue spalle al via, dagli attacchi della Red Bull terza sotto i semafori. Il finlandese, il più veloce delle qualifiche del venerdì, non sarebbe ingaggiato per la vittoria della sprint visto che comunque domani partirà dal fondo per la sostituzione completa della sua power unit.

I commenti dei lettori