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Hamilton in pole in Qatar, al suo fianco Verstappen che però rischia la penalizzazione

Lewis Hamilton (afp)
Il britannico davanti a tutti a Losail, in prima fila il pilota della Red Bull leader del mondiale che però viene convocato per non aver rispettato la regola della doppia bandiera gialla, terzo Bottas. Male le Ferrari: settimo Sainz, 13° Leclerc
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LOSAIL - Il primo poleman della storia del gp del Qatar è Lewis Hamilton: nella terzultima qualifica di un Mondiale ancora incerto e molto combattuto, non solo in pista, il britannico della Mercedes è il più veloce di tutti e soprattutto del suo rivale e leader del campionato (con +14 punti su di lui), Max Verstappen su Red Bull. In 1'20"827 il 7 volte campione del mondo si prende la pole, la n° 102 della carriera, anche se solo la 4^ della stagione per lui più faticosa da almeno 7 anni. Si tiene alle spalle per oltre 4 decimi (0’’455) l’olandese che peraltro migliora il suo crono quando sul finale viene esposta bandiera gialla a causa della foratura dell’Alpha Tauri di Pierre Gasly che parcheggia quasi sul traguardo e chiude comunque 4°, dopo aver dimostrato per tutto il week end di poter ambire a posizioni ancora più importanti. Terza l’altra Mercedes di Valtteri Bottas (+0’’651). Per Verst…

LOSAIL - Il primo poleman della storia del gp del Qatar è Lewis Hamilton: nella terzultima qualifica di un Mondiale ancora incerto e molto combattuto, non solo in pista, il britannico della Mercedes è il più veloce di tutti e soprattutto del suo rivale e leader del campionato (con +14 punti su di lui), Max Verstappen su Red Bull. In 1'20"827 il 7 volte campione del mondo si prende la pole, la n° 102 della carriera, anche se solo la 4^ della stagione per lui più faticosa da almeno 7 anni. Si tiene alle spalle per oltre 4 decimi (0’’455) l’olandese che peraltro migliora il suo crono quando sul finale viene esposta bandiera gialla a causa della foratura dell’Alpha Tauri di Pierre Gasly che parcheggia quasi sul traguardo e chiude comunque 4°, dopo aver dimostrato per tutto il week end di poter ambire a posizioni ancora più importanti. Terza l’altra Mercedes di Valtteri Bottas (+0’’651). Per Verstappen però la coda è preoccupante: convocato domenica dai commissari alle 13 locali per non aver rispettato la doppia bandiera gialla a fine qualifiche, rischia penalizzazione

In due contro Verstappen

Quindi una partenza ancora una volta fianco a fianco tra i due contendenti, con la differenza che nella lotta al vertice la Mercedes avrà due macchine contro Verstappen. Infatti la seconda Red Bull, quella di Sergio Perez, viene eliminata a sorpresa nel Q2 (decima) e poi passata al setaccio nel garage dai controlli sull’ala posteriore che il team ha dovuto cambiare per problemi di oscillazione. In quella stessa sessione esce, e ancora peggio, la Ferrari di Charles Leclerc (13° davanti alla McLaren di Ricciardo) mentre Carlos Sainz riesce a passare il taglio anche rischiando e piazzando infine 7^ la rossa alle spalle dell’Alpine di Alonso (5°) e alla McLaren di Norris (6°). Lo spagnolo: “Non sono mai stato comfort con la gialla, ho passato il taglio con rischio e coraggio, partiamo con la gialla che non è un vantaggio all’inizio, ma poi vediamo. Bella qualifica da parte mia, bei giri, anche se non è stato facile questo week end, non sappiamo perché Alpine, Alpha e McLaren hanno ridotto il vantaggio che avevamo su di loro”.

Problemi di gomme per Leclerc

Un peccato invece per il monegasco, maestro delle qualifiche, esce dalla macchina quasi senza parole: “Ero a un secondo senza fare errori o cose fuori dal comune, stavolta non c’è spiegazione, di solito ne ho, bruttissima sorpresa vedere dei tempi così diversi con Carlos, sicuramente troveremo il motivo. Non ho mai avuto di essere nella finestra giusta con le gomme”. Alla finestra per tenere aperto il Mondiale si affaccia ancora una volta Hamilton, reduce dal successo del Brasile. “E’ la prima volta che gareggio qui e bello vedere dei nuovi fan. Ieri giornata difficile per me, non c’ero proprio, sono rimasto qui a lavorare fio a mezzanotte, abbiamo fatto piccoli cambiamenti. Contento delle tempistiche in cui ci abbiano messo in pista, l’ultimo giro è stato grandioso, pista divertente e veloce che credo non sarà semplice per chi segue, ma non c’è neanche grande degrado delle gomme, vediamo se sarà 1 o 2 soste”.

Verstappen: "Ci manca un po' di passo"

Meno soddisfatto, comprensibilmente, Verstappen: “Credo che ci manchi un pochino di passo in questo momento, week end complicato per noi, si vedeva già dalle libere, in ogni modo sono 2° e ancora in gioco, spero di giocarmi in gara qualcosa di più. Difficile dire se la prima gara deciderà il gp, non abbiamo mai corso qui, ci sono molte incognite”. E una certezza. Un Bottas che potrà svolgere a pieno il ruolo di scudiero di Lewis: “Gran bel week end fino alle qualifiche, mi sentivo forte in macchina, poi ho faticato tanto specie in curva 1, dovrò guardare cosa è successo, sono un po’ confuso su cosa è successo. La gara? Non ho molto da perdere, ma abbiamo due macchine contro Max”. Non solo quelle.