Sport

F1, il Telegraph attacca Verstappen: "Guida come se preferisse andare a sbattere, piuttosto che perdere"

Max Verstappen (ansa)
Secondo il quotidiano britannico l'esuberanza dell'olandese, nella fase più concitata del Mondiale dove il titolo si deciderà all'ultima gara, potrebbe diventare un pericolo per la sicurezza. "Le persone disperate possono ricorrere a misure disperate"
1 minuti di lettura

"La grande emozione di guardare Max Verstappen risiede nel suo scarso rispetto per l'autoconservazione. Spingerà la sua macchina fino a farla scintillare e tremare, senza tradire la minima paura di schiantarsi. Tale spensierata esuberanza lo ha reso una gioia da vedere. Ma ora che il primo titolo mondiale comincia a sfuggirgli di mano, questo lo rende una minaccia. C'è un sottile margine in questo sport tra audacia e avventatezza, e l'aspirante campione sta cadendo sempre più dalla parte sbagliata".

 

 

Con queste parole, dure e inequivocabili, Oliver Brown ha attaccato dalle colonne del Telegraph il pilota olandese della Red Bull protagonista, insieme a Lewis Hamilton, dell'elettrizzante finale del Mondiale di Formula 1. I due sono a pari punti in classifica e tutto si deciderà all'ultima gara, sul circuito di Abu Dhabi.

 

 

"Verstappen - attacca il quotidiano britannico - ha guidato come un uomo che preferisce sbattere contro un muro piuttosto che cedere la posizione in pista, e ora non si esclude nulla. Le persone disperate possono ricorrere a misure disperate, e in questo teso scontro per il titolo. L'erede presunto sembra pronto a commettere tutte le violazioni dell'etichetta del pilota che gli steward gli consentiranno".

I commenti dei lettori